Auto elettriche, quanto costa ricaricare in Italia? Le principali tariffe a confronto

24 Settembre 2022 500

Quando si parla di auto elettriche, tra le domande che spesso i curiosi sono soliti fare, ci sono quelle relative alla ricarica. Quesiti che non riguardano solo l'infrastruttura e i tempi dei rifornimenti di energia ma pure i costi. E proprio sul tema dei costi c'è spesso molta confusione in quanto i prezzi delle ricariche, oltre ad essere diversi a seconda dell'azienda che fornisce il servizio, variano pure in base alla potenza della colonnina.

Dunque, proviamo a fare un po' di ordine (visti anche i rincari degli ultimi tempi), e vediamo tariffe e abbonamenti che propongono alcune delle principali aziende italiane che offrono servizi di ricarica. Accanto ad Enel X Way e a Be Charge che sono le realtà che dispongono delle due più grandi reti di ricarica in Italia, scegliamo di confrontare le tariffe anche di A2A, Acea, Duferco Energia, IONITY e Tesla. (i costi indicati sono quelli rilevati al momento della stesura dell'articolo)

TARIFFE A CONFRONTO

A2A

Partiamo da A2A che offre non solo la classifica tariffa a consumo "pay per use" ma anche alcuni abbonamenti che permettono di acquistare un certo quantitativo di kWh al mese ad un prezzo agevolato. Entriamo nei dettagli dei diversi profili tariffari che offre A2A per la ricarica presso la sua rete.

Per colonnine Isole Digitali e Quick:

  • Per prese di Tipo 2A: 0,56 euro a kWh
  • Per prese di Tipo 3A: 0,56 euro a kWh

Per colonnine Fast:

  • Per prese di Tipo 2A: 0,56 euro a kWh
  • Per prese di Tipo CCS/CHAdeMO: 0,66 euro a kWh

Per colonnine Ultra:

  • Per prese di Tipo CCS/CHAdeMO: 0,79 euro a kWh

Accanto alla classica tariffa a consumo, A2A propone pure la soluzione "E-moving a consumo Plus". A fronte di un canone di 2 euro, è possibile effettuare 2 prenotazioni giornaliere delle prese disponibili presso le Stazioni di Ricarica Pubbliche.

Il servizio può essere utilizzato per la ricarica di un unico veicolo ed è accessibile a un numero massimo di 4 utenti associati ad un singolo account e consente di effettuare una sola ricarica per volta.

Passiamo, adesso, alle formule abbonamento. A2A propone i profili E-Moving Small, E-Moving Medium e E-Moving Large. Lo schema è il seguente:

  • E-Moving Small: 30 kWh a 16 euro al mese
  • E-Moving Medium: 80 kWh a 29 euro al mese
  • E-Moving Large: 180 kWh a 60 euro al mese

ACEA

Per quanto riguarda il servizio di ricarica di ACEA, sono previste solamente tariffe pay per use in base alla potenza della colonnina.

  • Colonnine Quick: 0,58 euro a kWh
  • Colonnine Fast: 0,68 euro a kWh

Il costo per la prenotazione della colonnina è di 0,50 euro. Niente abbonamenti come dicevamo in precedenza. Come extra, ACEA offre solo a 16 euro la tessera (Acea e-mobility card) da usare in alternativa all'applicazione.

BE CHARGE

Be Charge offre non solo le classiche tariffe a consumo ma pure abbonamenti e pacchetti prepagati. Un'offerta completa per accontentare le diverse necessità degli utenti elettrici. Dunque, partiamo dalle tariffe a consumo che variano a seconda della potenza erogata dalla colonnina.

  • Quick fino a 22 kW: 0,45 euro a kWh
  • Fast fino a 99 kW: 0,50 euro a kWh
  • Fast+ fino a 149 kW: 0,65 euro a kWh
  • Ultrafast a partire da 150 kW: 0,79 euro a kWh

Passiamo, adesso, agli abbonamenti che permettono di disporre di un certo quantitativo di kWh al mese ad un prezzo agevolato.

  • Be Light 50: 50 kWh a 20 euro al mese
  • Be Regular 100: 100 kWh a 38 euro al mese
  • Be Large 250: 250 kWh a 90 euro al mese
  • Be Electric 500: 500 kWh a 175 euro al mese

Infine, Be Charge offre dei pacchetti prepagati che devono essere utilizzati entro 6 mesi dall'acquisto.

  • Be Card 50: 53 euro di credito prepagato al prezzo di 50 euro
  • Be Card 100: 110 euro di credito prepagato a 100 euro
  • Be Card 150: 170 euro di credito prepagato a 150 euro

DUFERCO ENERGIA

Duferco Energia offre sia tariffe pay per use e sia abbonamenti e offerte prepagate. Partiamo, dunque, dalle tariffe a consumo che sono due.

  • 0,65 euro a kWh su colonnine Quick e Fast fino a 50 kW di potenza
  • 0,79 euro a kWh su colonnine Ultra Fast oltre 50 kW di potenza

L'azienda offre un solo abbonamento che include un certo quantitativo di kWh al mese ad un prezzo agevolato.

  • Tariffa Flat: 200 kWh a 129 euro

Abbiamo poi delle offerte prepagate che solo valide per tre mesi dal momento dell'acquisto. Possono essere utilizzate per ricariche su infrastrutture Quick e Fast (fino a 50 kW di potenza).

  • 100 kWh a 65 euro
  • 150 kWh a 95 euro
  • 400 kWh a 249 euro

ENEL X WAY

L'offerta di Enel X Way è molto strutturata come quella di Be Charge con soluzioni pay per use e diversi abbonamenti. Partiamo dalle tariffe a consumo che variano a seconda della potenza erogata dalla colonnina e che sono state di recente modificate a causa dei crescenti costi dell'energia elettrica.

  • Pay Per Use AC: 0,58 euro a kWh
  • Pay Per Use DC fino a 150 kW: 0,89 euro a kWh
  • Pay Per Use HPC oltre 150 kW: 0,99 euro a kWh

Enel X Way fornisce anche i costi per le ricariche effettuate in Europa attraverso la sua app/tessera.

  • Pay Per Use AC: 0,70 euro a kWh
  • Pay Per Use DC fino a 150 kW: 0,95 euro a kWh
  • Pay Per Use HPC oltre 150 kW: 0,99 euro a kWh

Abbiamo poi alcuni abbonamenti che permettono di acquistare un certo quantitativo di kWh al mese ad un prezzo agevolato.

  • Flat Small: 70 kWh a 25 euro al mese
  • Flat Large: 145 kWh a 45 euro al mese

Infine, abbiamo i particolari piani OpenCharge che permettono ricariche illimitate a casa e fino a 2 pieni di energia presso le colonnine pubbliche. Ogni piano è tarato in base alla dimensione della batteria della propria auto elettrica.

  • OpenCharge 20: (batterie fino a 20 kWh) - 50 euro al mese
  • OpenCharge 50: (batterie da 21 a 50 kWh) - 80 euro al mese
  • OpenCharge 75: (batterie da 51 a 75 kWh) - 120 euro al mese

IONITY

IONITY offre solamente una tariffa a consumo e un abbonamento. La tariffa pay per use IONITY DIRECT prevede un costo di 0,79 euro a kWh. C'è poi l'abbonamento IONITY PASSPORT che a fronte di un costo di 17,99 euro al mese permette di ricaricare a 0,35 euro a kWh.

Vale la pena di notare che i partner di IONITY (come BMW, Mercedes ed altri costruttori) possono offrire ai loro clienti specifici abbonamenti che permettono costi agevolati per ricaricare presso queste stazioni ad alta potenza.

TESLA SUPERCHARGER

Tesla, per il momento, permette in Italia l'accesso alle sue stazioni Supercharger solamente ai possessori di una sua auto elettrica. I prezzi possono leggermente variare da stazione a stazione. Di recente, a causa dell'aumento del costo dell'energia elettrica, i prezzi sono stati aumentati e, adesso, in Italia è possibile pagare anche 0,66 euro a kWh.


In precedenza, i costi si aggiravano attorno a 0,50 euro a kWh. Un anno fa, invece, si attestavano tra 0,31/0,4 euro a kWh.


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Commenti

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TVRT

In Italia le paline di ricarica sono costosissime, all'estero costano circa un terzo, io ho il fotovoltaico e viaggio a costo zero, se dovessi pagare la corrente preferirei un auto a benzina...purtroppo in Italia governano le organizzazioni criminali comprese quelle "legali"

Alessandro De Filippo

Dalle mie parti 1.60 ma anche 1.58/59 ho visto

Alessandro De Filippo

Diesel costa più della benzina

Sig. Nessuno

Questo non c'entra nulla.

Lettore espatriato

Purtroppo non abbiamo il confronto con una equivalente Up termica.

A proposito di VW Lupo , la 3L quanto credi sarebbe costata a ripararla ? Avevo una TDI e solo di un alzacristallo mi avevano chiesto 500 € ( primi anni 2000) , piu' il lavoro ...

ACTARUS

Chiedilo alla vw che per una Lupo ha chiesto 37.000 euro di riparazione

Lettore espatriato

"...Incidono il costo dei ricambi e della manodopera, visto che tali veicoli sono ancora in fascia alta e quindi con poco mercato a disposizione...."

Ecco spiegato come mai ... se , tra il venduto elettrico , hai solo veicoli da 50 o 60 mila €/£/$ , mentre sul resto del mercato hai anche veicoli da 15-20-30 mila , ecco spiegato come mai i veicoli elettrici risultino piu' cari da riparare ....

Anche , perche' , scusami . Se hai un classico incidente in cui vai a toccare il frontale ed il vano anteriore , perche' una vettura elettrica ( che ha in genere un vano motore molto piu' libero da ingombri ) dovrebbe costare molto di piu' di una equivalente termica ?

Disqutente

Ma davvero: tu capisci la lingua italiana? Sei forse di altra madrelingua e hai problemi con certi vocaboli?

Disqutente

Quindi il problema ora ammetti/capisci che in quelle circostanze c'è.
Si parlava espressamente di quello, te lo ho sottolineato più volte e ci hai messo diversi giorni e svariati post per arrivarci...

Che roba triste!

Lettore espatriato

19 milioni di veicoli in 6 anni ?
Parliamo di auto , di mercato italiano o di altro ?

ACTARUS

Manutenzione auto elettriche: guasti più complessi e manodopera più cara.
"L’analisi è stata effettuata sui dati di 19 milioni di veicoli immatricolati tra il 2016 e il 2021. Dalle conclusioni emerge che i costi medi di riparazione delle auto elettriche sono risultati 2,36 volte più alti "

Lettore espatriato

Mi sembra un problema comune a molte auto . Se stiamo ai listini ufficiali e al "regola d'arte" , una 500 con il motore anteriore , per ricostruirla , verrebbe 50 mila euro probabilmente ... ma quello e' un problema dei pezzi di ricambio ( e del rapporto case-fornitori ) , non specifico delle vetture a batteria .

Se poi , vai a 30 km/h su un palo, di lato, quello e' un altro discorso ...

ACTARUS

Non sono gli Airbag...il problema sono i 37.000 euro per riparare un utilitaria che ha fatto un incidente a 30kmh

Lettore espatriato

E questo cosa avrebbe a che fare con le specificita' dell'auto elettrica BEV ?
Una 500 a benzina recente non ha i doppi airbag anteriori ?

Marco

Documentarsi prima di dare aria ai denti. Io caricando alla colonnina sono comunque a poco più della metà rispetto al diesel nonostante gli aumenti (avvenuti su ambo i fronti peraltro), anche perché la uso prevalentemente in urbano dove ogni semaforo è frenata fa la differenza tra i due (con l'elettrico non consumi mentre sei in coda e recuperi in frenata).

ACTARUS

C è la tariffa "you and me"..?

Rick Deckard®

Ma in un weekend normale dai soste di 10/20 minuti... Come il metano per intenderci.
Magari con gli esodi estivi dove metà Italia dal nord va al sud in auto il problema può anche esserci, ma secondo vanno messi i treni per quelli, non le auto

Rick Deckard®

Tutti i parcheggi... Non dico subito ma col tempo

RavishedBoy

E la "Fine della discussione."?

RavishedBoy

Soprattutto se ti tieni la macchina che hai e non devi coprarne ua nuova elettrica.

Disqutente

Tutte cosa, ma sei a posto?

Rick Deckard®

Se sono tutte elettriche in autostrada le metterei tutte

Chester000

esatto, avrà batterie vecchie tecnologicamente e probabilmente le nuove elettriche costeranno tanto quanto

Chester000

perchè tanto capita sempre agli altri..

Disqutente

E quante ne metti? per servire bene le EV che circolano in un weekend normale o per servire bene le EV che possono passare nel weekend del 15 agosto?

accakappa

E come sarebbero giustificati questi soldi, ti ha dato le singole voci ?

max

Se non hai i pannelli fotovoltaici conviene il diesel

Disqutente

Tu davvero parli senza rgionare mai una singola volta.
Secondo te quando si dimensiona un autogrill si pensa ai 3 week-end in cui vi sarà affluenza record oppure a cosa ci si aspetta negli altri 355 giorni dell'anno?
Quindi se parliamo di colonnine se ne mettono a sufficienza per ricaricare un traffico ipotetico di 10 vetture ora o quello di 150 vetture ora che si verifica 10 giorni all'anno?

Dici paranoie? Se e problematiche ribadisci solo ed esclusivamente cona caxxate prive di qualsivoglia senso logico mi restano queste soluzioni:
- o non sono paranoie
- o non ci sono soluzioni
- o tu faresti meglio a stare zitto invece di darti la zappa sui piedi.

accakappa

Perchè chi ha l'auto elettrica non se l'è comprata con 10 mila euro di sconto, non paga il bollo, assicurazione ridicola e altri incentivi ?

Mercury

La benzina è calmierata dall'intervento dello stato. Detto ciò non è questo il punto del problema. Almeno che tu non abbia il frigo a benzina o la caldaia a benzina.

accakappa

Si, ma la benzina continua a calare, 1,68 fatta ieri.

Rick Deckard®

Pare proprio che invece ci sia la fila

Cpt. Obvious

E si tiene la vecchia auto, che inquini o meno.

Alex

oggi a 10k non trovi un fico secco purtroppo
il minimo sindacale è 20k euro per dei cessi

Alex

quando e se arriverà altro che 35k euro....

Cpt. Obvious

E resta nel piazzale.
Semplice.

an-cic

Poi quel giorno era venerdì 17 con la luna piena e tutto prende un senso... Ma per favore

ACTARUS

Sono sensori...può succedere anche che non si aprano...Non è un test programmato su dei binari, è un incidente cambiano tutte le variabili

an-cic

La questione non è quello che sembra, la questione è che a 30 gli airbag non si aprono. Siccome si sono aperti andava minimo a 50 (visto che la casa è immobile), e se vai a 50 contro una casa quei danni sono pure pochi. Elettrica o termica non fa differenza. Fine della discussione.

ACTARUS

Ti sembra un impatto da 50kmh contro lo spigolo di una casa...vai a vederti i crash test a 50kmh e vedi cosa succede.
https://uploads.disquscdn.c...

Rick Deckard®

Ma una panda oggi costa intorno ai 20k

Rick Deckard®

O forse hai un po' di paranoie inutili?
Basta dimensionare

an-cic

E tu non hai capito che se sono scoppiati gli airbag non andava a 30. Vai a 50 contro una casa con una termica e vedi che succede...

Nello_Roscini

già soprattutto in un paese retrogrado privo di skill
e pieno di chiacchiere ..

chi ha le ibride lo sa che le batterie si riparano con poche centinaia di Eur

sostituendo le celle guaste

una ID.3 con due MODULI , non celle guaste

la riparazione costa 4000 eur , con MODULI NUOVI
tra 10 anni con moduli rigenerati costeranno un quarto

meno che rifare un motore a un diesel

senza averne pagato la manutenzione ordinaria

comunque non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire

sei un no-EV ,
quelli come te si ravvederanno solo quando saranno una sparuta minoranza ..

per giunta hai un nik che mi ricorda i miei eroi di infanzia

e non ti posso mandare a quel paese

Mercury

Il problema interessa tutti. Credo ci sia poco da godere. Il rincaro che si precepisce sull'auto elettronica segue la dinamica del gas che genera costi alti per l'energia. Non penso abbiate frighi a gasolio a casa.

an-cic

Se faccio un frontale tra 2 auto che vanno a 30 la forza generata dallimpatto è superiore a quella di un impatto a 50km/h. Se vai a 30 contro un muro non scoppiano. Se tamponi a 30 non scoppiano. Non c'è un interruttore che se l'auto si deforma fa aprire gli airbag, c'è un sensore che misura le decelerazioni. Poi se non ci credi puoi sempre prendere la tua auto e fare la prova

Disqutente

Se parli solo davanti allo specchio non serve che poi riporti i tuoi discorsi qui ;-)

andrewcai

Niente non vuoi capire, paragoni mele con pere

ACTARUS

Sicuramente dei poveracci che non hanno soldi per ripararle

ACTARUS

Forse non hai capito, non è un incidente che ho fatto io, ho solo riportato le testuali parole dichiarate da un utente su un forum con tanto di fito

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