Hyundai Tucson Hybrid: il SUV omologato ibrido arriva in Italia | Prezzo

06 Aprile 2019 13

Hyundai Tucson, il SUV più venduto da Hyundai in Italia è ora disponibile nel nostro Paese con la motorizzazione più richiesta - il 1.6 CRDi turbodiesel - abbinato per la prima volta al sistema mild-hybrid già adottato sulla più prestazionale 2.0 CRDi. Pur essendo dotato di un ibrido "leggero", costruito su un impianto a 48 V, Hyundai Tucson gode di omologazione Full Hybrid, con tutte le agevolazioni riservate a questo tipo di veicoli, dall'accesso alle ZTL in diverse città alla riduzione sulla tassa di circolazione per alcune regioni.

Omologato Euro 6D TEMP - come il 2.0 CRDi da 185 CV - il 1.6 CRDi da 136 CV 48 V è abbinato ad un cambio manuale a 6 rapporti oppure ad un doppia frizione 7DCT a 7 marce, entrambi abbinabili alla trazione anteriore o integrale (il 2.0 invece è solo automatico e integrale).

HYUNDAI TUCSON HYBRID: COME FUNZIONA IL SISTEMA IBRIDO

Come mostrato nel video qui sotto, il sistema ibrido di Hyundai Tucson Hybrid è composto da una batteria a 48 Volt da 0.44 kWh posizionata sotto al vano bagagli, un Mild Hybrid Starter Generator (MHSG) e un convertitore LDC (Low Voltage DC/DC). L'impianto elettrico a 48 Volt viene affiancato al tradizionale impianto a 12 Volt, collegato attraverso un convertitore DC/DC.

In questo modo, parte dell’energia stoccata nel sistema a 48V può essere usata per stabilizzare l’alimentazione a 12V.

Il generatore/starter MHSG è collegato attraverso una cinghia direttamente all’albero motore del propulsore a combustione, generando energia cinetica per 12 kW e 55 Nm di coppia al proprio albero. Il supporto al motore avviene attraverso la distribuzione della potenza e della coppia extra nelle fasi più critiche, come l'accensione (con conseguente avviamento più piacevole e rapido di 0,2 secondi), le ripartenze e le accelerazioni. Solo nella prima accensione si utilizza il motorino di avviamento convenzionale dell'impianto a 12 V: in quelle successive ci pensa lo starter a 48 V, che tra l'altro può fornire dai 4 ai 12 kW di potenza aggiuntiva (in base alla carica della batteria).

In più a velocità costante, il MHSG entra in modalità neutra e smette di fornire potenza all’albero motore, con consumi ed emissioni di CO2 ridotte fino all'11% (ciclo NEDC 2.0, in base alle specifiche del veicolo). In questo frangente, il MHSG può anche ricaricare la batteria. In fase di frenata o decelerazione, è l'albero motore a trasferire energia all'MHSG, che può rigenerare dai 10 ai 12 kW. Presente, infine, la funzione di start-stop estesa: quando si scende sotto i 30 km/h, il motore si spegne completamente in presenza di cambio automatico, mentre in caso di trasmissione manuale è necessario mettere la marcia in folle affinché avvenga lo spegnimento del motore.

TUCSON HYBRID: PREZZO E DOTAZIONE

Nuova Hyundai Tucson Hybrid 1.6 CRDi 48V è già ordinabile in Italia con un prezzo promozionale di 27.150 euro, frutto di una strategia di lancio che sconta di 600 euro il listino pur offrendo una dotazione più completa: la vettura parte comunque dal già ricco allestimento XPrime (di norma a 31.150 euro), che offre di serie il pulsante d’avviamento Smart Key con "Start Button", il navigatore satellitare con display touchscreen da 8" con retrocamera, Apple CarPlay e Android Auto, i cerchi in lega da 18 pollici con pneumatici 225/55 R18, le luci posteriori a LED, i vetri posteriori oscurati, i sensori di parcheggio posteriori e i sistemi di guida assistita della famiglia Hyundai Smartsense come il Mantenimento Attivo della Corsia e il Riconoscimento dei Limiti di Velocità. La promo, che prevede un vantaggio cliente di 4.600 euro, include anche il Techno Pack, che aggiunge il caricatore wireless per smartphone compatibili e l'impianto Krell Premium Sound System a 8 canali con subwoofer e amplificatore esterno).

Questa offerta è riservata a chi aderisce all’Operazione Doppio Zero: a fronte di un anticipo di 11.060 euro che comprende la polizza Furto e Incendio, è previsto un finanziamento di due anni con zero rate e a interessi zero (TAN 0,00% – TAEG 1,15%). Al termine dei due anni il cliente può decidere se tenere, sostituire o restituire la vettura. Inclusa anche la garanzia di 5 anni con chilometraggio illimitato, come su tutte le vetture Hyundai vendute in Italia. Il porte aperte dei concessionari Hyundai è previsto per il 13-14 aprile.


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Commenti

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FerraristaXXL

ok grazie!

scusa se ti rispondo solo ora.
la combinazione diesel + elettrico non ha senso. Non so se hai in mente la curva della potenza del diesel e benzina. Il diesel ha tantissima coppia a bassi regimi. E' infatti il momento in cui consuma di più. Da 0 a 60, il diesel consuma tanto, forse più di un motore a benzina. In cambio ti da prestazioni migliori.

Da 60 in poi le cose cambiano in favore del motore a benzina (parlando di prestazioni), perché il motore a benzina ha coppia e potenza ad alti regimi, mentre il diesel ad alti regimi lavora male ma consuma poco (contrariamente al motore a benzina che consuma tanto).

Visto che il 90% non vuole una vettura sportiva ma una vettura che consuma poco, il diesel in autostrada é la soluzione migliore, perché un motore a benzina gira comunque a 4000 giri a quelle velocità.

Ed é qua che entra in gioco l'ibrido. Quale é il motivo principale? Molti non lo sanno, ma il motivo é semplice: Il motore a benzina ha regimi ottimali (consumo ridotto) a 1500 giri. L'ibrido non fa altro che compensare il resto affinché il motore termico possa continuare a 1500 giri. Non avendo coppia a quel regime, entra in gioco il motore elettrico che ne ha tantissima e compensa il buco in accelerazione - non a caso Mercedes fece causa a Toyota perché il principio sembrava simile ad un compressore. Su un diesel aiutare elettricamente un motore che non ha bisogno di aiuto e che comunque consuma tantissimo a bassi regimi, non ha senso. Ecco!

In autostrada, per via del regime elevato, l'elettrico aiuta poco, quindi su un motore a diesel non aiuta né quando é in città né quando é in autostrada. Sul motore a benzina aiuta il motore anche in autostrada: infatti il regime rimane a 1500 giri, ovvero quanto hai la miglior efficienza.

Posso dirti quanto consuma la mia:
In città faccio i consumo 4.5L/100km
In autostrada consumo 6.2L/100km
Ed é una vettura da quasi 2tonnellate e con 2 motori da 320cv in totale. Rispetto ad una vettura a benzina di stesse prestazioni consumo la metà. Rispetto ad una vettura a diesel di stesse prestazioni consumo un 20% in meno (50% in meno se la usassi solo in città).

FerraristaXXL

perché non ha senso? da inesperto penso che anche una mild può diminuire i consumi... sempre che siano tangibili... a meno che non ci siano problemi di tipo tecnico che non conosco

Simone Facchetti

Per ora ibride plug-in ci sono le Mercedes Classe C "300 de" e Classe E "300 de", poi ci sono diversi mild-hybrid Audi e Kia

Non ha mai avuto senso tecnologicamente parlando.
Grazie al marketing, alcuni fessi credevano che fosse una soluzione buona. Le vendite però si limitavano a questi utenti creduloni.

Alex

semplicemente assurdo, queste sono soluzioni adattate

Stefano

a parte che è un suv non sembra male come soluzione...

Omologata full hybrid? Motivo?
La prima frase del video dice "mild hybrid". Il motore a benzina deve avviarsi per poter accelerare. L'unico momento in cui si spegne é quando la vettura frena…
Ci sono BMW del 1980 che spegnevano il motore quando si lasciava il pedale del gas... Ora significa Full Hybrid questa opzione?

Aristarco

no

Alessandro Zerilli

C'era una Peugeot, non so se ancora.

FerraristaXXL

quali sono le altre ibride diesel?

sgarbateLLo

queste soluzioni sui motori a gasolio sono interessanti

Nick126

Questa volta devo farvi i complimenti per il titolo, un tocco di classe.

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