Waymo: in Michigan la prima fabbrica che produrrà in serie auto a guida autonoma

23 Gennaio 2019 8

Waymo sbarca in Michigan, la Motor Valley americana, e lo fa aprendo un nuovo stabilimento produttivo. Per produzione, quando si parla di Waymo, si intende la conversione con i sistemi software e hardware di guida autonoma della flotta di veicoli destinati non solo ai test su strada della tecnologia senza conducente, ma anche al nuovo servizio di ride-sharing autonomo Waymo One avviato alla fine del 2018 a Phoenix.

Una flotta che sarà composta principalmente dalle Chrysler Pacifica Hybrid (il minivan di FCA divenuto il simbolo della divisione per la guida autonoma di Alphabet - ex Google Self Driving Project), composta a regime da 62.000 esemplari, e dai SUV elettrici Jaguar I-PACE, di cui Waymo ha ordinato 20.000 esemplari operativi a partire dal 2020.


La scelta di aprire uno stabilimento produttivo in Michigan - zona che nel secolo scorso è cresciuta sull'onda di un boom economico in cui l'industria automobilistica ha fatto la parte del leone - approvata dalla Michigan Economic Development Corporation (MEDC), contribuirà alla creazione di centinaia di nuovi posti di lavoro nello stato dei Grandi Laghi.

Nei prossimi mesi, Waymo selezionerà la location produttiva nel sud-est del Michigan - che, tra l'altro, con il suo clima rigido ben si presta ai test a guida autonoma in presenza di neve e ghiaccio - avviando in contemporanea il processo di assunzione per i primi dipendenti: ingegneri, coordinatori di flotte e esperti di attività produttive. Una volta attiva, questa struttura sarà "la prima fabbrica al mondo totalmente dedicata alla produzione in serie di veicoli a guida autonoma di livello 4" | Speciale guida autonoma: nuovi livelli SAE e gli ADAS.


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Commenti

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Tom Smith

Sappiamo tutti che l'ltalia è un paese con problemi. È vero che l'industria è a livello per crisi e il futuro non è molto roseo. Ma rimane il fatto che l'Italia è uno degli stati più produttivi al mondo e dire che non lo è sarebbe una c******. Il settore cantieristico è floridissimo ed è in trattativa per acquistare quello francese. L'automobile tradizionale è in crisi non solo in Italia lo è in tutto il mondo.

tulipanonero1990

Quello che io vedo è una industria, tra le uniche in occidente, a non essere ancora tornata ai livelli precrisi ma anzi, rimasta sotto e in stagnazione, poi fate un pò voi. Molti dei dati del manifatturiero sono destinati a mutare in peggio, a partire dal comparto automotive, tra i più rilevanti nel paese, destinato a subire una enorme ridimensionata. La cantieristica navale sappiamo tutti che fine ha fatto. Le medie imprese di valore sono tante, però sono anche le più soggette a future crisi di mercato.

Tom Smith

l'Italia ha grandissima capacità produttiva è una delle più importanti manifatture mondiali. I problemi sono altri per chi vuole investire in italia: tasse molto alte, burocrazia enorme, sindacati potenti.

tulipanonero1990

Capacità di produzione dove? Quante grandi aziende (da migliaia di dipendenti) abbiamo nel settore industriale che non siano ex monopoliste statali? Te lo dico io, molte meno della media occidentale e ben sotto la media G8. Quante nuove aziende di rilevanza mondiale sono state fondate in Italia negli ultimi 20 anni?

Tom Smith

l'Italia ha talento produttivo e capacità di produzione. Marchionne non ha difeso molto l'Italia visto che ha presentato pochissime auto da produrre in loco.

Cave Johnson

Sì, ho visto il nuovo stabilimento che hanno aperto ma rispetto a noi sono indietro anni luce.

tulipanonero1990

Il problema, che in ben pochi hanno capito negli anni, è che Marchionne ha difeso con le unghie e con i denti la produzion in Italia, nonostante fosse palesemente meno redditizia rispetto alle alternative già in essere. Fosse stato un altro a dirigere la baracca si sarebbero chiusi tutti gli stabilimenti già anni fa. Cosa che comunque continuo a reputare molto probabile vista la scarsa innovazione e assenza di competitività dei brand Alfa e Fiat. Per adesso vanno avanti grazie alle Panda (che hanno margini di guadagni miseri), ma questa cosa non potrà andare avanti per molto.

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