Ford sperimenta l'utilizzo dei droni sulle linee di produzione

30 Agosto 2018 13

Droni per sostituire l'uomo nelle operazioni più impegnative e dispendiose in termini di tempo e risorse: una soluzione che oggi è in via di sperimentazione sulle linee di produzione dell’Engine Plant Ford di Dagenham, nel Regno Unito.

Ad essere coinvolti nel progetto sono i dipendenti Ford che si occupano della manutenzione degli stabilimenti: una mansione che richiede tempo e attenzione, soprattutto per la presenza di una serie di rigide regole e procedure di sicurezza. Oggi, però, grazie all'utilizzo dei droni con videocamere GoPro integrate, il loro lavoro diventa più agile ed efficiente.

Tramite i droni, infatti, è possibile ispezionare, in modo sicuro ed efficace, le attrezzature complesse o le aree più alte dello stabilimento (si arriva fino a 40 metri), senza ricorrere all'utilizzo di piattaforme e impalcature automatizzate estensibili come avveniva in precedenza. Sviluppati da Ford, i droni sono inoltre in grado di ispezionare tubazioni, localizzare perdite d’aria e controllare l’efficienza dei macchinari.

Il tempo, in una multinazionale, è denaro: l'arrivo dei droni ha consentito di ridurre in maniera significativa il tempo necessario per portare a termine un'ispezione completa dell'area produttiva: 12 minuti per ogni area dello stabilimento, a fronte delle 12 ore necessarie prima dell'avvio della sperimentazione. Con il tempo risparmiato, il team dello stabilimento può effettuare controlli più frequenti, e senza l'obbligo di chiudere le strutture per montare l'impalcatura.

Così Pat Manning, Machining Manager dello stabilimento di Dagenham, ha commentato l'iniziativa:

Avevamo scherzato sul fatto che un robot potesse sostituirci in alcune attività e, adesso, usiamo i droni. Avevamo bisogno di raggiungere altezze fino a 50 metri per eseguire le verifiche necessarie sul tetto e sulle aree di lavorazione. Ora possiamo coprire l’intero stabilimento in un giorno solo e, soprattutto, possiamo farlo evitando di esporre ad attività pericolose i membri del team.


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Commenti

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voodoonet

sei vecchio, non manca molto telecamere termiche ad analisi laser ed infrarossi, con sistemi di calcolo complessi e periodicamente.

Fabrizio

Gran bella idea! In bocca al lupo! Tecnicamente è solo una questione di interfacce, non dovrebbe essere troppo difficile

Andy M.
Andy M.
Fabrizio

Si potrebbe andare anche oltre, con i droni a guida autonoma per semplici riparazioni inviati automaticamente in caso di problemi identificati da sensori connessi

Andy M.
zzzz

non perdo neanche più tempo a discutere con te. Contento tu riesca a guadagnare quei pochi euro.

voodoonet

Ci sono droni e droni, cam e cam.
Quello che puoi fare con un drone specializzato è aumentare le ispezioni e tramite un sistema si possono vedere le minime variazioni come i satelliti fanno con la nostra terra. Quindi invece di fare una ispezione superficiale ad un ponte calandosi di qua e di la con molte spese ed ogni 10anni, con il Drone lo si farà pezzo per pezzo tutto quanto cm per cm con immagini dettagliate che verranno poi analizzate da personale esperto ed il tutto con pochi euro.
Risultato più sicurezza a meno costo
Forse sei arrabbiato perchè hai paura di perdere il lavoro?

zzzz

rispondo ad Andy e Lore. Andy, il tuo esempio è azzeccato, ma qui di parla si ispezioni di capannoni e impianti (ne faccio parecchie).
L'impalcatura non si monta da un bel pezzo (per ispezioni interne), si gira con la cesta mobile, semovente anche con cesta alta. Abbiamo anche usato i droni, utili e veloci ma solo per ispezioni veramente di primo pelo. La presenza/vista diretta neanche con videocamere 4k può essere sostituita: si notano ovviamente i danni/crepi/sfilacciamenti/carbonatazioni più grandi, per il resto devi spostare cavi, ragnatele, polvere per vedere bene. Tra più elementi strutturali poi passa un filo d'aria, e tenere fermo un drone per vedere se c'è un perno/collegamento tra i due è dura. Parlo per esperienza diretta (anche con droni, abbiamo sfruttato un collega che si diletta - ha un bell'aggeggio da un paio di migliaia di euro - che non sarà un professionista del settore ma "dice" di difendersi bene). Per i ponti - argomento purtroppo tragicamente di attualità - confermo che accelera le ispezioni, ma solo superficiali (piuttosto di non farle).

L0RE15

prima dovevano montare le i lalcature, con tutte le precauzioni del caso e poi smontarle...
Rimango comunque pure io scettico che solo da video e foto si possa sempre capire esattamente l'entitá dei danni e dei problemi...

Pip

Mah, detta così la trovo una cosa poco sensata... L'ispezione di un uomo è totalmente su un altro livello rispetto a quella di un drone con una telecamera.
Un uomo può toccare le tubature, sentire il sibilo delle perdite d'aria, guardare da vicino e da ogni angolazione.
E poi, 12 minuti contro 12 ore mi sembrano una boiata, se anche ammettendo che effettivamente ci stavano 12 ore, a confronto che affidabilità può avere guardare le immagini di una telecamera per 12 minuti?

Andy M.
zzzz

12 minuti contro 12 ore? Non ha senso, a meno di riferirsi a casi molto particolari e non come media. O prima ca55eggiavano alla grande oppure ora fanno controllo alla c.d.c.

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