Apple: realtà virtuale per combattere il mal d'auto della guida autonoma

04 Aprile 2018 48

Difficile pensare che ci si possa annoiare su un'auto a guida autonoma, specie considerando che oggi tutti stanno attaccati allo smartphone anche quando dovrebbero guidare, figuriamoci quando saranno legittimati ad usarlo senza risultare un pericolo pubblico. Eppure Apple ritiene di dover far qualcosa a riguardo: la prova arriva da un brevetto del produttore che integra la VR nelle auto con pilota automatico.

In realtà c'è di più, dato che la soluzione della mela non serve solo ad intrattenere ma punta a combattere il mal d'auto che potrebbe derivare dalla guida del computer (ci aveva pensato anche Uber).

Il progetto sfrutta il virtuale per creare nuovi mondi all'interno della vettura, collegandosi anche alle videocamere per permettere agli occupanti di avere una visuale chiara e non ostruita dei dintorni dell'auto ad esempio, oppure portando il conducente in un contesto tutto nuovo. La cosa interessante è che il movimento del veicolo diventerebbe un parametro integrato nella programmazione dell'esperienza VR, complice anche un sedile attivo che potrebbe compensare il moto e le forze apparenti percepite oppure esaltarle.

L'esperienza sarebbe quindi multi-sensoriale: l'impianto audio di bordo di occuperebbe della parte sonora ma anche il climatizzatore potrebbe giocare un ruolo primario, sfruttando i flussi d'aria per aggiungere realismo al mondo virtuale.


Per quanto riguarda le applicazioni, l'unico limite è rappresentato dall'immaginazione. Si può programmare un tour virtuale di un'altra città mentre in realtà si guida nel noioso e arci-noto tragitto "casa-lavoro". La gamification potrebbe portarci in uno scenario post-apocalittico circondati dagli zombi: in questo modo la sosta al semaforo si trasformerebbe nella VR in un tentativo di fuga dai non morti, tentativo che riuscirà solo quando l'auto avrà il verde.

In più potremo vedere un presentatore o un autore nel posto del passeggero intento ad intrattenerci con un talk show o un audio-libro, oppure rilassarci mentre galleggiamo su un fiume, magari sfruttando il lavoro delle sospensioni attive e del sedile dotato di attuatori per rendere tutto ancora più realistico.

Il TOP di gamma più piccolo di Apple? Apple iPhone SE, in offerta oggi da Mobzilla a 390 euro oppure da Amazon a 469 euro.

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Commenti

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Johnny g16

Se ti sembra la stessa cosa probabilmente non sai l'italiano

SteDS

Eh no, l'errore è sia umano sia della tecnologia utilizzata, i dispositivi integrati di Volvo erano stati disabilitati apposta per testare quelli montati da Huber, parti integranti della guida autonoma. Guardando il video poi si vede che all'ultimo momento la conducente si accorge ma non fa in tempo ad intervenire (basta vedere la sua espressione due secondi prima dell'impatto) mentre l'auto non vede assolutamente niente e continua la sua corsa, se è vero che i tempi di reazione della guida autonoma sono rapidissimi è evidente che c'è stato un errore da parte del software e dei sistemi di sicurezza di Huber, in due secondi poteva accennare una frenata o segnalare il pericolo, il punto è che non ha rilevato proprio nulla sulla strada, nemmeno quando si trovava ad 1m di distanza dal pedone. La guida autonoma è sicuramente una tecnologia molto interessante ma non prendetela per oro colato, almeno non adesso, c'è ancora tanto da lavorare.

SLM

Quando guidano gli altri pigio il piede destro sul tappetino, al centro, e continuo a "distrarmi" osservando il paesaggio attorno...

SLM

Soprattutto il bar.

SLM

Conosco gente ben pagata che lo fa di mestiere.

Mastro Tracco

Io avevo leggo che le indagini avessero confermato che l’incidente era inevitabile

Mastro Tracco

Tutte le innovazioni tecnologiche importanti hanno avuto delle vittime, fermarsi sarebbe solo un modo per renderle inutili

Antonio Mariani

forse un po di meno.direi che anche l'autoradio costituisce una distrazione. Ma se vedi cosa fa la gente mentre guida, specie con un telefono.

fabrynet

Esatto. Si sta un po’ perdendo il contatto con la realtà a furia di affidarci alle tecnologie.

fabrynet

Ma dai cosa state farneticando.

Tom Smith

Diciamo che sei riuscito a cambiare la frase dicendo la stessa cosa

fabrynet

Si ma sono d'accordo. Le tecnologie vengono in aiuto all'uomo, non lo sostituiscono, o almeno non lo dovrebbero sostituire.

Marco SoC

in realtà l'attenzione umana è abbastanza fallace ma lo è ancora di più l'animo umano. Gli uomini anche al volante non rispettano le regole e questa è la prima causa di incidenti mentre una macchina ha un programma che segue esattamente le regole imposte. Qui sta la differenza. Poi è umano non fidarsi delle nuove tecnologie ma io mi fiderei meno di molte persone.

SteDS

Il pilota (o meglio LA pilota) in questione stava messaggiando col telefonino. In realtà secondo le prime ricostruzioni risulta ci fosse un lasso di tempo di alcuni secondi per intervenire, il "conducente" sappiamo perchè non l'ha fatto, l'auto ancora no.

Johnny g16

Hai visto il video dell'incidente di uber?
Il "pilota" si è accorto del pedone quando era gia spalmato sul parabrezza.
Se la macchina non riesce ad individuare un problema probabilmente non riesce neanche un umano con molti meno sensori a disposizione

Johnny g16

Il problema esiste eccome.
Diciamo che è una soluzione discutibile per un problema sottovalutato

Johnny g16

Se l'occhio e l'orecchio (che regola l'equilibrio) danno segnali contrastanti sul movimento, il cervello non capisce e pensa di essere "avvelenato" portando nausea.
Questo viene definito mal d'auto, mal di mare, di aereo... (Tutti hanno lo stesso principio).

Se mentre la macchina si muove da sola tu guardi uno schermo fermo, l'orecchio percepisce il movimento ma l'occhio non lo vede, quindi serve un sistema per contrastare questo effetto

R4nd0mH3r0

Se implementano la funzione di poter metterci un porno in VR la prendo subito, pure se ha il notch

Alex4nder

E' la prima volta che sento una cosa del genere, per quale motivo si dovrebbe avere mal d'auto?

Mastro Tracco

in questo probabilmente hai ragione

Dimitri87

Non bisogna vietare, al massimo bisogna mitigare. Estremizzare non è mai la soluzione

Mastro Tracco

le famiglie non possono accettare nulla, come non lo accettano oggi, che sia uccisa da un automa che da un uomo, in quanto non cambia proprio nulla, non ci sono morti più accettabili, le sorti le decide già l'auto, se hai un problema rischi che una macchina neppure freni pure oggi, non si tratta di perdonare o meno, si tratta di fermare le stragi che ogni giorno avvengono nelle strade, se si ha cuore le vittime bisogna vietare all'uomo di guidare, non ne è all'altezza e lo dimostra ogni giorno

Mastro Tracco

vabbè il tuo mi pare più un dogma di stampo religioso, comunque rispetto la tua opinione, solo che non vedo come continuare visto che è basata su opinioni (legittime) e non fatti

Dimitri87

Quindi le persone uccise sarebbero dei test sul campo, secondo questo ragionamento.
Quindi anche i familiari della persona uccisa dovrebbero accettare la morte dovuta ad un automa, non punibile, con la scusa: perdonate perché non era ancora ad oggi programmato per quest'evenienza.

Una cosa è l'intervento dei sistemi di sicurezza attiva e l'altra è lasciare decidere le sorti solo ad un automa.

fabrynet

La tecnologia per definizione è inaffidabile, può venirci incontro e aiutare in molte situazioni, come già succede ora, ma non può sostituire l’uomo alla guida mettendo a repentaglio la vita delle persone. Almeno non con le tecnologie che conosciamo oggi.

Mastro Tracco

Se un automa uccide una persona, si può modificare il codice per impedirlo in futuro, se un uomo uccide una persona puoi solo inasprire la legge e non risolvi nessun problema

Dimitri87

E se un automa uccide della gente, la colpa di chi è?

Mastro Tracco

Gli incidenti c'erano anche prima dei cellulari, non diciamo eresie, io non accetto che un uomo possa guidare e ammazzarmi, quindi mi auguro che la guida manuale sia vietata il prima possibile

Mastro Tracco

Mi incuriosiscono queste cose, in base a cosa dici che non rendono le strade più sicure? come possono esserlo meno mi chiedo io, visto i milioni di morti che fanno le strade. Scusa se insisto, ma ho parenti vittime della strada e per lavoro viaggio tutti i giorni vedendo cose devastanti per le strade, delle vere stragi, quindi mi chiedo come si possa andar contro a qualcosa che tolga all'uomo la possibilità di guidare, in quanto ha dimostrato di non esserne capace. Le macchine faranno peggio? Una macchina può essere connessa con tutte le altre quindi sapere esattamente chi c'è, dove va e a che velocità, una macchina a sensori ben più precisi della nostra vista, una macchina non beve, non si stanca e non si arrabbia, ti chiedo in cosa l'uomo è più efficiente nella guida?

Dimitri87

L'attenzione umana è calata perché delle bestie stanno al cellulare o fanno altro mentre guidano (comprese tutte le cavolate per niente studiate nei vari infotainment inseriti nelle auto di oggi). Non accetto un computer che guida al posto mio, se sono stanco mi fermo e basta.

fabrynet

Ripeto, la tecnologia ci viene già in aiuto alla guida in mille modi, non andiamo oltre però. La guida autonoma non rende più sicure le nostre strade.

fabrynet

Esatto. La sicurezza invece che aumentare diminuirebbe.

Dimitri87

Ma che boiate!

CAIO MARIOZ

Figata

Tom Smith

Come creare soluzioni inutili da problemi inesistenti starter pack.

Simone

Già mi basta guardare il telefono 10 secondi in auto per avere la nausea, figuriamoci ad usare un vr

SteDS

O almeno lasciare la possibilità di intervento, in questo caso il "guidatore" diventa passeggero a tutti gli effetti, per giunta distratto dalla realtà virtuale.

SteDS

Bho non mi convince... quando sono sul sedile passeggero l'unico modo per evitare il mal d'auto è guardare la strada, se mi distraggo e faccio altro, se uso telefono o tablet per lungo tempo mi viene la nausea. Poi la realtà virtuale per combattere la nausea (di solito te la fa venire) sembra quasi un controsenso.

Sisslith

Basta spruzzare nell’aria un po’ di THC. In 5 minuti passa tutto

Mastro Tracco

ma, sei già in mano a un computer, la macchina non frena neppure se il computer non lo decide, già oggi, quindi la tua vita è già in mano a un computer e ti assicuro che mi fido di più di un computer, che va sempre allo stesso modo, di un essere umano che può essere stanco, arrabbiato, alterato e potrebbe uccidermi in qualsiasi momento

fabrynet

Non mi affiderei mai ad un computer per definizione inaffidabile.
Ripeto la tecnologia può venire in aiuto e aiutare in tante circostanze, ma il comando deve rimanere all'uomo.

BLERY

E poi ti tampona la morte mentre stai guardando gli angeli

Mastro Tracco

non concordo, l'attenzione umana dimostra già tutti i giorni che non funziona, l'auto è la principale causa di morte per le persone tra i 6 e 65 anni, il cervello umano non è studiato per reagire in modo corretto a quelle velocità, una macchina lo sta diventando sempre di più.

Top Cat

XamaminaOS.

fabrynet

Sono contrario alla guida autonoma. La tecnologia può aiutare ad aumentare la sicurezza dei veicoli ma nessun computer può sostituire l'attenzione umana.

Marco Seregni

Quoto al 100%

Gaio Giulio Cesare

L'importante che ci siano Notch e magic touch bar.

ghost

Oppure si potrebbe usare il tempo per leggere le mail e continuare a lavorare. Uno scenario terribile ma molto più realistico secondo me

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