
20 Dic
BlackBerry ha presentato il software QNX Hypervisor 2.0 per dare maggiore protezione alle auto connesse alla rete, una realtà che prenderà sempre più piede nel mondo dell'auto con il passare degli anni. La soluzione di BleckBerry si basa sulla possibilità di partizionare il sistema e catalogarlo secondo i livelli di criticità.
Gli ambienti considerati "non critici" verranno separati virtualmente da quelli "critici" così da mettere in atto una strategia a compartimenti stagni, rendendo difficile per un possibile hacker prendere controllo di apparati vitali.
QNX è una pedina fondamentale per BlackBerry per farsi strada nel mondo sempre più competitivo dell'auto connessa e tecnologica. Al CES ad esempio, l'azienda americana, ha presentato un software in grado di mettere in comunicazione l'auto con il mondo e l'infrastruttura che la circonda sviluppato proprio da QNX.
"Non c'è sicurezza senza sicurezza", ha dichiarato John Wall, vicepresidente senior e capo di BlackBerry QNX. "Se gli hacker possono accedere ad un'automobile tramite un sistema ECU non critico, possono compromettere o prendere il controllo di aree critiche per la sicurezza, come lo sterzo, i freni o il motore. BlackBerry QNX Hypervisor 2.0 protegge contro questi tipi di attacchi ed è una componente chiave del nostro approccio a più livelli per garantire veicoli connessi e autonomi".
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