In UK è guerra ai diesel: 630 milioni di sterline per rottamarli

09 Maggio 2017 0


Secondo quanto riporta Bloomberg, il governo del Regno Unito starebbe pensando ad un piano di incentivi per rottamare le vetture con motore diesel, considerate tra i maggiori responsabili degli alti livelli di inquinamento dell'aria.

Il Governo inglese si scaglia, ancora una volta, sul diesel. La tecnologia di combustione più diffusa sul mercato europeo continua ad essere al centro delle polemiche riguardanti le emissioni inquinanti, rappresentando per gli inglesi il capro espiatorio dell'inquinamento dell'aria nel proprio territorio. Secondo quanto riporta Bloomberg, infatti, il Governo May potrebbe presto lanciare un programma di rottamazione per liberare il parco circolante dalle auto a gasolio.

Nel piano incentivi, del valore di 630 milioni di euro, promosso anche dal sindaco di Londra Sadiq Khan, ci sarebbe la priorità di rottamare le auto a gasolio in favore di vetture a benzina meno inquinanti o, meglio ancora, ibride o elettriche. Un'iniziativa forte, specialmente in un mercato che detiene la maggiore percentuale di auto diesel dell'intero Vecchio Continente.

Dati preoccupanti

L'iniziativa nasce in risposta ai dati preoccupanti diramati dal Royal College of Physicians: l'inquinamento dell'aria nel Regno Unito provoca circa 40.000 vittime all'anno, con perdite anche economiche intorno ai 22 miliardi di euro. La stessa Londra è stata in grado di rispettare i limiti per gli agenti inquinanti solo 5 giorni dall'inizio del 2017, e secondo gli esperti locali, gran parte di questo inquinamento sarebbe proprio dovuto alle emissioni dei motori a gasolio.

Ma il diesel non è l'unico responsabile

Difficile credere che tutto l'inquinamento delle grandi città inglesi sia dovuto quasi esclusivamente alle emissioni dei motori diesel: dopotutto, dall'introduzione della normativa Euro 5, le emissioni dei motori a gasolio si sono ridotte a valori spesso inferiori a quelle dei motori a benzina, e con l'Euro 6 (specialmente in caso di catalizzatori SCR e additivi a base di Urea) questi valori si sono ulteriormente ridotti. Senza contare che, in una grande città, la percentuale di vetture a benzina di piccole dimensioni aumenta in modo sensibile. Insomma, è bene non generalizzare e ricordarsi che, in ogni caso, il grosso dell'inquinamento dell'aria proviene prima di tutto dagli impianti di riscaldamento degli edifici.


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