DS 7 Crossback, a Ginevra la "prima" del nuovo modello

05 Marzo 2017 0


A Ginevra vedremo il nuovo modello DS 7 Crossback, che rappresenta una "prima" per diversi aspetti: nuovo modello per DS, presentazione alla stampa mondiale, primo SUV del marchio e debutto della variante ibrida.

Il modello marchiato DS che vedremo in occasione del prossimo Salone di Ginevra (9-19 marzo) rappresenta una "prima" per molti versi. Anzitutto è il primo modello interamente pensato per far parte della gamma DS al di fuori dei modelli Citroen (il legame con Peugeot Citroen è comunque presente), poi è la prima volta che si mostrerà al pubblico ed infine è il primo SUV della Casa francese. Di questi tempi se si vuole giocare un ruolo da titolare nella partita dei marchi premium non si può non avere un SUV in gamma ed ecco la risposta francese ad Audi Q5, BMW X3 e Mercedes GLC.


Gioco di luci, ombre e LED

Parlavamo del legame che c'è con il Gruppo PSA Peugeot Citroen, di cui DS fa parte, ed al di sotto del corpo vettura rimane la parentela stretta con il modello di punta di Peugeot, il 3008. La base EMP2 è la stessa, compresi i motori, ma fuori è stato fatto un lavoro profondissimo per dare alla DS 7 Crossback un aspetto piacevole e curato, nonché personale. Già perché nel panorama automobilistico non si trova niente di simile in giro, il che è un bene ed un male. Non piacerà a tutti ma quel che è certo è che al suo passaggio ben più di uno sguardo incuriosito si girerà a guardarlo. La calandra a cascata incorniciata da un inserto cromato che collega anche i gruppi ottici a LED è un chiaro segno che in DS hanno voluto osare, visto anche il disegno dei fari al posteriore orizzontali ed i terminali di scarico grandi e a sviluppo verticale. Lateralmente il tetto spiovente ricorda vagamente quello del SUV Mercedes GLC ma per il resto non si può dire che il lavoro fatto dai designer per dare forte personalità al DS 7 Crossback non sia riuscito.


Interni in stile DS

Gl interni sono stati modificati profondamente rispetto a quello che abbiamo visto su Peugeot 3008, se non per alcuni elementi come la leva del cambio automatico. Le bocchette dell'aria condizionata riprendono la forma dei terminali di scarico mentre i tasti ed i rivestimenti sembrano più curati rispetto al cugino marchiato Peugeot. Diversa la posizione e la dimensione dello schermo centrale che rimane sospeso rispetto alla plancia ma è dotato di tasti digitali e sfioramento anche per la climatizzazione. Il secondo schermo da 12" invece serve per visualizzare le informazioni di marcia quali velocità e computer di bordo e sostituisce la classica strumentazione digitale. Al contrario del 3008 non è presente l'i-Cockpit di Peugeot ma piuttosto un'impostazione più classica. In alto poi compare la chicca dell'orologio B.R.M. retrattile ad ogni avvio dell'auto, marca francese di alta orologeria che da tempo collabora con DS.


Inoltre per la Crossback sono previsti cinque ambienti interni, denominati Ispirazioni DS: Bastille, Rivoli, Faubourg, Opéra e Performance Line. In comune per tutte le varianti ci sono materiali di prima qualità e lavorazioni artigianali, unendo Alcantara, pelle nappa e legno e cristallo per offrire ambienti unici.

Arriva anche la ibrida E-Tense

Il nome riprende il concept visto recentemente e rappresenta la prima - vi avevamo avvisati - per il marchio francese nel mondo delle ibride. La motorizzazione, in arrivo nel 2019, prevede l'abbinamento tra il motore benzina da 200 CV e due elettrici (uno per asse) da 80kw ciascuno. Le batterie da 13,3 kWh permettono di percorrere fino a 60 Km a zero emissioni. Utilizzando un sistema da 6,6 kW e una presa a 32 A la ricarica completa richiede circa 2 ore e 30 minuti. La potenza totale è di 300 CV e 450 Nm di coppia, abbinato al cambio automatico a otto marce.


Al lancio invece i motori saranno diesel e benzina. DS 7 Crossback sarà proposta con i benzina THP 225 CV, THP 180 CV e PureTech da 130 CV; per i diesel invece troviamo i BlueHDi 180 ed i BlueHDi 130. I motori da 130 Cv avranno il cambio manuale mentre per quelli più potenti è d'obbligo il cambio automatico EAT8 nuovo rispetto a quello a sei marce fin qui visto sui modelli PSA. Tutte le versioni sono dotate di serie dello Start&Stop, ma non sono stati per il momento diffusi i dati relativi a consumi ed emissioni.


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