Motori: i produttori giapponesi insieme per ridurre i consumi

26 Maggio 2014 0


Sembra che l'intero Giappone, almeno per quanto riguarda i produttori di auto, si sia messo in moto con lo scopo di ridurre i consumi di carburante dei motori termici tradizionali, sia benzina che diesel. Toyota, Nissan, Suzuki, Honda, Mazda, Subaru, Mitsubishi e Daihatsu, questi i nomi delle aziende in gioco in questa alleanza che punta ad aumentare l'efficienza tagliando del 30% rispetto ai consumi attuali, il tutto con il target del 2020.

La partnership ha anche un nome chilometrico: "Research Association of Automotive Internal Combustion Engines", queste l'ente che ha ricevuto 20 milioni di dollari (metà dai produttori e metà dal governo giapponese) e unirà conoscenze e personale delle varie aziende.

Tutto questo permetterà, forse, progressi nella riduzione dei consumi ma avrà anche un effetto certo: quello di ridurre i costi di produzione sfruttando economie di scala. Vedremo se poi ci sarà anche un lato "ecologico" in tutto questo, specie considerando che il 2020 è solo il primo traguardo di un piano di 10 anni con l'obbiettivo di aumentare l'efficienza dei motori al 50%.

Parlando di efficienza i dati attuali sono del 39% per i motori a benzina e del 42% per i diesel e, nella ricerca, i due diversi cicli seguiranno diverse strade cercando di eliminare o almeno limare i punti deboli delle diverse tecnologie.

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