Nuova Kia Soul: Le prime impressioni

26 Marzo 2014 0

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Presentata a Ginevra nel corso dell'ultimo Salone dell'Auto, abbiamo incontrato per la prima volta la nuova Kia Soul in Sicilia, alla presentazione italiana. Se nel 2009 ci aveva sorpresi per il design e per l'appeal capace di rompere con il passato (cioè con quanto visto sulle nostre strade fino a quel momento), con la seconda generazione Kia Soul fa un incredibile passo in avanti, migliorandosi da molti punti di vista e convincendo l'utente finale già dalla prima occhiata.


Innovativa, con uno stile personale, Kia Soul è destinata agli urban trend-setter, vale a dire a quella parte di popolazione compresa tra i 25 e i 45 anni che si fa notare per il carattere deciso, la personalità unica, la capacità non solo di vivere i cambiamenti in maniera passiva, ma anche in maniera totalmente attiva (non a caso la figura scelta per la campagna pubblicitaria già online sul canale You Tube italiano di Kia è Joe Bastianich).


Rispetto al passato, stavolta con Kia Soul si pone un maggiore accento sull'emozione e sul design, rispetto alla razionalità (leggi: la spaziosità interna) della prima generazione. Ne nasce una vettura rivista in molti aspetti del design, uno dei valori tenuti in grande considerazione insieme alla tecnologia, alla personalizzazione e alla qualità.


Anzitutto però va inteso lo spazio di azione di questa nuova Kia Soul: SUV compatto, combatte contro Countryman, Mokka, Captur, 2008, Trax, Juke e Yeti, portando con sè molti concetti legati soprattutto alla personalizzazione e alla possibilità di avere una vettura che si identifichi con l'utilizzatore finale, e non risulti soltanto un mezzo di trasporto da scegliere tra i tanti disponibili sul mercato.


Il design di Kia Soul è stato rivisto esternamente nel profilo dei finestrini, con i montanti quasi nascosti, con il paraurti anteriore di carattere che comprende i fari fendinebbia sporgenti, e con il kit stile SUV, che avvicina la vettura a concorrenti della classe superiore (anche solo per il punto di vista dimensionale). Dal punto di vista della tecnologia, si fa apprezzare il grande display centrale da otto pollici: capacitivo, in Kia lo chiamano Your Tab, ed è un sistema capace di fondersi non soltanto con l'Infinity Sound System, ma anche con un sistema di navigazione user friendly e all'avanguardia.


La tecnologia però passa anche dall'assistente alla guida, dall'ingresso Smart Key, e dai fari allo xeno, disponibili a prezzo contenuto (ne parleremo più avanti). Da non lasciare in secondo piano nemmeno la qualità, con i sette anni di garanzia confermati anche sulla nuova Kia Soul, e la personalizzazione. Rispetto al passato, qui si è concentrati sulla possibilità di avere una vettura pressoché unica, sullo stile, giusto per paragonare Kia Soul a qualcosa di già disponibile sul mercato, alla Mini Countryman.


La personalizzazione, in Kia, prende il nome di Mood: si possono scegliere gli stili della carrozzeria (Design Your Soul), la presenza di tecnologia a bordo (Feel Your Soul), i dispositivi di sicurezza (Care Your Soul), e la possibilità di avere una colorazione della carrozzeria bicolore, con l'opportunità di modellare a propria immagine gli stili del tettuccio, grazie alla collaborazione con 3M.


Già, ma quanto costa Kia Soul? Anzitutto va detto che a disposizione al lancio ci saranno due motorizzazioni, entrambe 1.6 litri, benzina (132 cavalli) e diesel (128 cavalli), ed entrambe comprensive di cambio automatico a richiesta. Dopo il lancio, sarà implementata anche la tecnologia Eco GPL+, con un sistema a iniezione diretta da 1.6 litri, 161 Nm di coppia e un rilascio nell'ambiente di poco meno di 160 grammi di CO2 per chilometro. Da non dimenticare nemmeno la Kia Soul Full Electric che sarà presentata alla fine del 2014, un modello con 200 chilometri di autonomia e sette anni di garanzia, in pieno stile Kia. Dicevamo dei prezzi: per il modello benzina si parte da 18.500 euro, mentre per l'Eco GPL e per il diesel il prezzo d'attacco è di 21.000 euro.


A questo vanno aggiunti, come optional, i pacchetti di: Care Your Soul (che comprende i fari allo xeno adattivi con lavafari, l'assistente di corsia con avviso sonoro, i retrovisori esterni ripiegabili elettricamente e il retrovisore interno elettrocromatico) a 1500 euro, Design Your Soul (look SUV e finiture esterne cromate) a 1500 euro, e soprattutto Feel Your Soul (navigatore con schermo LCD touch capacitivo da otto pollici con sette anni di aggiornamento mappe e radio digitale DAB, Infinity Sound System, altoparlanti Mood Lamp - cambio colore a ritmo di musica, clima automatico con ionizzatore, smart key e start button con sensori di parcheggio posteriori) a 2500 euro.


Da tenere in considerazione però anche l'offerta lancio di Kia, che per la nuova Kia Soul ha pensato a un prezzo di 15950 euro per il modello benzina, comprensivo del pacchetto più costoso, il Feel Your Soul. Per il cambio automatico, infine, serviranno altri 1500 euro. Si tratta di prezzi molto interessanti, perché almeno nelle nostre prime impressioni ci siamo trovati tra le mani una vettura dove si ha un elevato standard di comfort, soprattutto nei sedili anteriori (compreso quello del driver, che può anche essere di dimensioni abbondanti).


Il volante, dalla corona adeguata in termini dimensionali, offre molti comandi e si rivela abbastanza preciso e diretto. Da preferire, secondo noi, il cambio manuale a quello automatico a sei rapporti, perché gli innesti sono diretti e non si hanno imprecisioni, mentre sull'unità automatica abbiamo un cambio canonico mono-frizione. La frizione, invece, con il cambio manuale si rivela molto morbida e senza giochi, e il motore diesel non entra in maniera fastidiosa nell'abitacolo.


La visibilità, complice l'ampio parabrezza e il generoso lunotto posteriore, è molto positiva, e anche i fruscii aerodinamici passano in secondo piano visto che un grande lavoro nell'aerodinamica è stato fatto con giudizio. Le prestazioni sulla carta, per il benzina e il diesel parlano rispettivamente di 7.3 e 5.0 litri di carburante consumati per una percorrenza di cento chilometri, ma ci riserviamo una valutazione successiva durante un test drive più lungo. La compreremmo? Dopo questo primo contatto assolutamente sì, magari godendo del prezzo lancio davvero interessante, che comprende già il navigatore e alcuni optional particolarmente utili.


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