Audi: il riconoscimento dei semafori per risparmiare carburante

11 Marzo 2014 0


Qualche tempo fa abbiamo parlato della tecnologia che Audi sta sperimentand: si tratta di un sistema di riconoscimento delle luci dei semafori, Audi Online traffic light. Sfruttando la connettività di bordo, l'auto comunica con la centralina che gestisce i semafori in ogni città e scarica le informazioni in tempo reale, mostrando sul display l'esatto numero di secondi all'arrivo del verde ad esempio.

Nella strumentazione, infatti, comparirà un semaforo virtuale con il conto alla rovescia così da permettere al conducente di regolare la guida in maniera fluida, evitando ad esempio frenate inutili o accelerazioni altrettanto inutili. Un aiuto non indifferente per il risparmio di carburante: quante volte vi sarà capitato di vedere un semaforo diventare rosso quando siete ancora distanti? In quel caso è prassi comune rallentare, magari viaggiando al minimo e sperando che, mentre percorriamo la distanza che ci separa dall'incrocio, torni il verde.


Con la nuova tecnologia di Audi si  potrà avere un riferimento temporale così da regolarci per le distanze ma il sistema permette anche di ottimizzare l'auto stessa, ad esempio lo Start-Stop che viene riattivato automaticamente 5 secondi prima del verde.

Secondo il produttore, l'Online traffic light potrà ridurre le emissioni di CO2 fino al 15% e il debutto in commercio potrebbe essere imminente. La tecnologia è infatti già pronta e i test reali sono stati condotti a Las Vegas con 50 semafori, a Verona con 60 semafori e a Berlino con 1000 semafori e 25 auto. Non appena verranno risolti i problemi burocratici per la ricezione delle informazioni sulla rete semaforiche, Audi sarà pronta a integrare questo sistema in tutta la sua gamma.


0

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Auto

Nuova Skoda Octavia 2020: stupisce sotto tanti aspetti | Prova Wagon 2.0 TDI

Elettriche

Recensione Askoll eB5: bici elettrica semplice e concreta

Auto

Ford Puma Hybrid: convince in tutto...ma l'ibrida è necessaria?

Elettriche

Gocycle GX: la bici elettrica pieghevole di un ex McLaren