Ford Focus 1.0 Ecoboost: Il test drive di HDmagazine

29 Ottobre 2012 0

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La Ford Focus è un grande classico, e ve lo raccontiamo non perché siamo amanti del passato o perché ci stiamo lasciando andare alla nostalgia di queste giornate autunnali piovose e umide. Vi raccontiamo Ford Focus perché è un classico che nel tempo si è saputo rinnovare, con la democratizzazione della tecnologia e di tutti quegli optional che oggi fanno la differenza tra il successo e l'insuccesso di un modello.


Il mondo è sempre più smart, Ford lo ha capito bene e fornisce ai suoi clienti un grado di tecnologia sempre più avanzato. Certo, la tecnologia su Ford Focus un po' costa, ma nemmeno tanto, e soprattutto se pensiamo ai vantaggi per chi guida e per chi sta a bordo, non ci faremo problemi a sborsare meno di 5.000 euro per trasformare la nostra vettura in una full optional, una vettura alla quale non manca proprio niente. Oltretutto, la versione in prova qui su HDmagazine è un'ulteriore banco di prova per la casa americana.


Oggi testiamo una Ford Focus Ecoboost cinque porte, versione titanium. Di listino costa 20.750 euro, che diventano 25.000 con optional che inizialmente sembrerebbero destinati non certo a una vettura del segmento C. Ecoboost significa motore a benzina con tre cilindri in linea, per una cilindrata di 1.0 litro. Tradotti: 125 cavalli. Sufficienti per dare potenza a una vettura da circa 1250 chilogrammi?


Inizialmente eravamo scettici, addirittura sconcertati quando abbiamo saputo che anche la nuova Mondeo avrebbe montato questo motore. Siamo stati smentiti, nel nostro scetticismo da quattro soldi, dal test drive, che ci ha dato una macchina capace di accelerare da zero a cento in poco più di undici secondi, e di toccare, da scheda tecnica, quasi i duecento chilometri all'ora. L'unico nodo in cui il "mille" si sente è la ripresa 70-120 km/h, leggermente lenta ma comprensibile.


Cambio, frizione, sterzo sono tre anelli intorno ai quali Ford Focus costruisce il proprio successo: gli innesti sono secchi, e favoriti da una frizione che non pesa; lo sterzo si indurisce all'aumentare della velocità, e anche il diametro della corona è giusto. Sul volante ci sono tantissimi tasti per l'infotainment e i sistemi di sicurezza, ma ognuno di questi è incluso in una sua area precisa, nella quale trovare agilmente i riferimenti è cosa da poco.


La tecnologia, come accennato abbondantemente all'inizio, è molto interessante e completa: si va dal Ford Sync, che investe telefono bluetooth, navigatore e sistema audio, all'assistente di corsia che ci riporta nella giusta traiettoria o semplicemente ci avvisa con una vibrazione del volante.


Non va dimenticato inoltre l'Active City Stop, che ferma la vettura quando a velocità cittadine non ci rendiamo conto che davanti a noi chi ci precede ha frenato, e bisogna applaudire pure i sensori dell'angolo cieco posti sugli specchietti retrovisori e la lettura automatica dei cartelli stradali.


A questa Focus non manca niente, nemmeno un piccolo supporto in gomma che compare quando apriamo le portiere e ci aiuta a non rigare la vettura contro muretti o altre vetture parcheggiate. L'abitabilità a bordo non è certo malvagia. Si sta comodamente in quattro, e il posto di guida è avvolgente come un cockpit d'aereo. Si è immersi nella tecnologia della vettura, che ci circonda a 360 gradi.


Le sospensioni sono morbide, il rumore del motore graffiante, e il baule ci dà la possibilità di caricare fino a tre valigie o una miriade di sacchetti. Non si hanno grossi angoli ciechi, nonostante dietro i montanti del bagagliaio non siano piccoli. A bordo la fa da padrona la plastica, ma si tratta di materiali di una certa qualità che non lasciano trasparire alcuna necessità di risparmio da parte della casa madre, che qui inserisce anche l'accensione keyless.


Il pulsante di start and stop ci dà la possibilità di dimenticare in tasca le chiavi, anche perché basta avvicinarsi e premere il pulsante sulla maniglia della portiera, per far aprire Ford Focus in un secondo. L'esperimento dei tre cilindri in linea è riuscito, perché a fronte di prestazioni di sostanza abbiamo un consumo compreso tra i 7.5 e gli 8.5 litri di benzina per cento chilometri percorsi.


Niente male, davvero, per una vettura classica come Ford Focus. Un classico che si rinnova. Un classico che vince, con i suoi appena 114 grammi di CO2 per chilometro percorso.


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