Y.Share: il car sharing “condominiale” per tutti

26 giugno 2017

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Novità nel mondo del car sharing con Y.Share, idea che permette a tutti di realizzare micro-realtà all’interno delle quali condividere il veicolo di proprietà, senza affidarsi a servizi esterni. 

Nato da e-Novia, Y.Share verrà lanciato il 1 gennaio 2018 in versione consumer, rendendo quindi accessibile a tutti il dispositivo che oggi è in corso di test sulle flotte aziendali. Cuore pulsante del sistema è la “box“, una scatola che custodisce la chiave del veicolo e si attiva in remoto tramite applicazione. Il proprietario autorizza l’apertura e il dispositivo preme il pulsante di apertura delle portiere, consentendo quindi ad un utente di accede all’auto, aprire la box e prelevare la chiave. La compatibilità è quindi assicurata con tutti i veicoli dotati della classica chiave a telecomando (chiusura centralizzata o keyless) e, terminato il viaggio, basterà inserirla nuovamente nella box e chiudere le portiere con lo smartphone.

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Il proprietario, tramite app, avrà sempre sotto controllo gli accessi, potrà approvare o rifiutare la richiesta e localizzare il veicolo, cosa possibile anche agli utenti così da prenotarlo per l’orario desiderato. Tutto senza installare centraline elettroniche complicate dato che la box può essere riposta nel vano portaoggetti ed è dotata di batteria per un mese di utilizzo prima della ricarica. Immancabile l’antifurto che avvisa in caso di tentata manomissione del sistema.

Ad affiancare l’hardware, Y.Share propone anche un’assicurazione dedicata che copre tutte le evenienze dato che include la protezione kasko, il furto, copertura Bonus/malus e assistenza stradale 24/7.

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La soluzione potrebbe quindi risultare interessante per quei privati che non necessitano dell’auto 24 ore su 24: basti immaginare ad esempio un condominio dove i vari inquilini lavorano secondo turni diversi, piccole realtà aziendali (oltre a quelle più grandi) e via dicendo. Gli scenari di utilizzo sono molteplici.

Storie:
  • Alex4nder

    Perché dovrei prestare la mia macchina al vicino tramite questo congegno? Se sono così in confidenza con il mio vicino da prepararli la macchina, basta che mi venga a chiedere le chiavi.

    C’è qualcosa che mi sfugge?

    • Leox91

      Certo, che puoi non conoscere il tuo vicino, come me. Abito in un condominio di 12 piani con circa 111 famiglie, quindi bhe…. :)

      • Alex4nder

        Se non lo conosco perché dovrei prestargli la mia auto?

        • Gabriele Faoro

          Per guadagnarci qualcosina tu. Se la presti a qualcuno di estraneo a tutti gli effetti proponi un affitto ad ore della tua macchina, come un classico car sharing.

        • Leox91

          Sembri un tr0ll.

          L’hanno inventato proprio per questo Y.Share: per condividere la propria auto privata, in modo che anche tu possa usare la sua eventualmente.

    • daniele

      Suppongo ci sia dietro un pagamento… se no perchè dovrei usare la mia macchina? Uso sempre quella dei vicini 😀

      • Alex4nder

        È la stessa cosa che ho pensato ma nell’articolo non c’è scritto nulla al riguardo.

        • Gabriele Faoro

          Ipotizza di non essere a casa e volergli comunque prestare l’auto, così puoi farlo senza doverti muovere e recuperare le chiavi per dargliele.

          • Alex4nder

            Ok, mi sta bene, però non credo che ti stiano vendendo semplicemente un hardware ma un servizio in cambio di un corrispettivo in denaro.
            Riformulo la domanda: Perché dovrei pagare un servizio per far usufruire della MIA auto ai vicini?

          • Gabriele Faoro

            No, fermo. Nessuno ha detto che è un servizio a pagamento. L’app ipotizzo sia gratuita se vuole avere mercato, mentre solo l’hardware avrà un costo fisso.