Uber assolda il pilota automatico a Pittsburgh | video

16 settembre 2016

uber-guida-autonoma

Sappiamo già che Uber ha intenzione di lanciare – in futuro – il ride sharing a guida autonoma ma, a Pitsburgh, il progetto è già partito per il pubblico.

Pittsburgh sarà la prima città a beneficiare del ride sharing a guida autonoma di Uber. Il pilota automatico porterà in giro per la città i passeggeri che si rivolgeranno al servizio, così da poter mettere alla prova, in condizioni di vita reale, gli sviluppi tecnologici del produttore. L’auto utilizzata dalla flotta di test sarà una Ford Fusion con Lidar, videocamere 3D e GPS, tecnologie che guideranno in totale autonomia la vettura anche se, al volante, resterà comunque un pilota pronto ad intervenire in caso d’emergenza, in condizioni di scarsa visibilità o meteo inclemente. In seguito verrà poi potenziato il parco vetture con una flottiglia di Volvo XC90.

L’obbiettivo finale del progetto è quello di rivoluzionare la mobilità urbana, anche riducendo il bisogno di un mezzo privato. Tramite app e connessione alla rete, sfruttando vari algoritmi, le auto Uber con pilota automatico pianificheranno i percorsi, gestiranno autonomamente le richieste e le code dei clienti e potranno anche offrire funzionalità più evolute, come la gestione di più clienti su una vettura in base alla tratta e l’adattamento a eventuali ingorghi per ridurre il tempo di viaggio.

Prima di vedere tutto ciò, però, dovremo attendere almeno una decina d’anni dato che, secondo le alte sfere Uber, il lancio commerciale è previsto intorno al 2025.

Storie: