Toyota e NVIDIA insieme per la guida autonoma con DRIVE PX

11 maggio 2017

nvidia toyota guida autonoma

Toyota sceglie NVIDIA per lo sviluppo della guida autonoma e i due player annunciano la partnership per hardware e software. Così i giapponesi sfrutteranno la piattaforma NVIDIA DRIVE PX che farà da cuore pulsante per il software in sviluppo congiunto. 

L’annuncio della collaborazione arriva dalla necessità di Toyota di spingere sull’acceleratore per quanto riguarda il pilota automatico, proseguendo un progetto attivo da più di 20 anni che ha come obbiettivo l’azzeramento degli incidenti a vantaggio della sicurezza alla guida oltre ad un traffico più scorrevole e una mobilità accessibile a tutti.

Per farlo si punterà sull’intelligenza artificiale, ormai diventata la “next big thing” anche nel settore delle quattro ruote tramite deep learning che permetterà lo sviluppo dei veicoli a guida autonoma, in grado di reagire agli imprevisti, riconoscere situazioni nuove e adattare il comportamento dell’auto di conseguenza. La mole di calcoli necessari sarà gestita proprio dalla piattaforma Drive PX con la prossima generazione di processori Xavier, pensati per gestire 30 trilioni di operazioni al secondo. A fare da “occhi” e “orecchie” ci saranno videocamere, lidar, radar e altri sensori che permetteranno al sistema di leggere l’ambiente circostante a 360 gradi, localizzare l’auto sulle mappe in alta definizione e reagire quindi ai pericoli, il tutto con la connettività alla rete per gli aggiornamenti software over-the-air in grado di migliorare costantemente le capacità dell’auto.

NVIDIA Drive PX 2: il cuore tecnologico della guida autonoma

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