The Boring Company: come funzionano i tunnel sotterranei di Musk | VIDEO

2 maggio 2017

The Boring Company Elon Musk (1)

The Boring Company, l’ultimo visionario progetto di Elon Musk, punta a rivoluzionare la mobilità urbana, liberandola dal traffico veicolare di superficie attraverso una rete di tunnel sotterranei in cui le auto potranno sfrecciare a 200 km/h.

Dopo Tesla e Space X, Elon Musk punta a rivoluzionare anche il settore dei trasporti sotterranei con The Boring Company, la più recente delle sue aziende, pronta a raccogliere forse la più grande sfida a cui Musk sia stato sottoposto: eliminare il traffico superficiale nelle metropoli, “veicolandolo” sotto terra.

“Boring” come la TBM (Tunnel Boring Machine), detta anche talpa meccanica, che è già pronta per iniziare a scavare tunnel a 15 metri di profondità con velocità di escavazione incrementata di ben 5 o addirittura 10 volte rispetto a quella delle attuali talpe. Ma anche “boring” come il settore in questione, decisamente meno intrigante rispetto alle auto elettriche o agli shuttle “per tutti”.

Tutt’altro che “Boring” (almeno nelle intenzioni)

In realtà, il video diramato da The Boring Company rappresenta qualcosa di inedito e decisamente visionario, concretizzazione di un pensiero espresso qualche mese fa su Twitter proprio da Elon Musk: una città costellata di elevatori automatici collocati sui lati delle strade, in grado di accogliere una vettura alla volta, trasportandola poi sotto terra, dove si inserisce in un tunnel insieme al resto del traffico.

Qui sotto, le auto non guidano, ma vengono trasportate da delle piattaforme autonome in comunicazione tra loro, a velocità che possono raggiungere i 200 kilometri orari. Tali piattaforme risalgono poi in prossimità della destinazione, riportando l’auto in superficie in maniera completamente automatizzata.

A Los Angeles, intanto, si scava

Elon Musk ha già iniziato a scavare con la TBM nei pressi del quartier generale di Space X, nei pressi di Los Angeles. A progetto avviato, Musk conta di eliminare per sempre il problema del traffico realizzando trenta livelli di tunnel, un obiettivo ambizioso che potrebbe richiedere anni, senza contare tutte le difficoltà burocratiche e logistiche – quelle sì, davvero noiose – che si presenteranno davanti all’impavido imprenditore. Ma, infondo, anche l’idea di “democratizzare” l’idea di auto elettrica ad alte prestazioni sembrava impossibile…

  • Commentatore

    Devo dire che per un attimo questa idea così avveniristica ha lasciato perplesso anche me.
    Poi ho ripensato al passato…

    Nel 1998 Musk veniva preso per matto quando ha fondato un’azienda per trasferire soldi via Internet, una cosa considerata assurda in quel periodo. Da lì è poi nato il successo di PayPal.
    Nel 2002 gli si dava del ricco annoiato un po’ fuori di testa quando ha fondato SpaceX e oggi, 15 anni dopo, vediamo come SpaceX stia rivoluzionando il settore dei lanci orbitali con risultati quasi fantascientifici.
    Nel 2003 veniva deriso per la sua idea di entrare nel settore automobilistico con un’auto elettrica che nessuno voleva né si sapeva dove caricare. Ora il successo di Tesla sta scombussalando il settore auto e ha portato grandi case ad investire nell’elettrico.

    Certo, i risultati del passato non sono una garanzia che ogni suo progetto vada a buon fine in futuro e questa Boring Company al momento è poco più di un hobby ancora agli inizi. Ma io dico, aspettiamo una decina d’anni e vediamo cosa succederà. Io sono ottimista.

    • Giorgio

      Ricordiamo pure che in 13 anni di Tesla, 10 sono in passivo…per dire.

      • http://butoe.ru Gabriel #JeSuisPatatoso

        e ci mancherebbe, al giorno d’oggi è così che funziona.

        • Giorgio

          Per “chi se lo può permettere” tramite meccanismi finanziari e/o di potere si, altrimenti no.

          • http://butoe.ru Gabriel #JeSuisPatatoso

            più o meno tutte le startup, di successo e non, hanno una storia simile alle spalle

          • Commentatore

            Vero.. Per esempio basta guardare Amazon quante centinaia di milioni “perdeva” i primi anni.

          • Marcomanni

            Mi risulta perda ancora

          • gioka

            Il mondo finanziario non è il mio campo, comunque non ricordando gli ultimi dati devi vedere “come” perde.
            Amazon genera dei ricavi pazzeschi, specialmente grazie al cloud. Gli utili sono bassi perchè investe quasi tutto il capitale di anno in anno. Fa ciò per una serie di ragioni. Le più banali: noon paga tasse (le tasse si pagano solo sugli utili); non distibuisce dividendi agli azionisti di maggioranza (che infatti spesso si lamentano e chiedono operazioni correttive); aumenta a dismisura il valore dell’azienda (quello che investi ti pone meglio sul mercato nel breve periodo e ti assicura tecnologie uniche nel medio)

          • Giorgio

            Non è una startup però

          • Commentatore

            Neanche Amazon.

          • http://butoe.ru Gabriel #JeSuisPatatoso

            poco male … si sono inventati un mercato in un momento in cui l’ibrido non c’era manco sul dizionario, hanno spinto su innovazioni come autopilot. Normale e scontato che sia tutta in salita, ma i risultati ci sono (quelli finanziari magari no, ma il prodotto è spettacolare).

          • Giorgio

            In realtà Toyota ha l’ibrido da fine anni 90, ed è merito loro se si è sviluppato non certo a Tesla che è una vettura di nicchia.

          • http://butoe.ru Gabriel #JeSuisPatatoso

            Ci sta, ma Toyota fa e faceva vagin3 su ruote. Che sia una Yaris o una Prius sono tutte orribili e purtroppo questo ne ridimensiona il mercato. Mio papà queste giappomink1ate con il design di Mazinga Z non le guarderebbe manco se regalate perché anche l’occhio, quando spendi 30000+ euro, vuole la sua parte. Inoltre non mi sembra che Toyota si sia ammazzata di fatica per creare punti di ricarica o simili.

          • Giorgio

            Infatti la Lexus (che è la fascia alta Toyota) ha le ibride.
            Se oggi quasi tutte le case top hanno sistemi ibridi è grazie a Toyota non certo a Tesla.
            Ad un ibrido non serve ricaricare, perchè dovrebbe fare i punti di ricarica?

          • http://butoe.ru Gabriel #JeSuisPatatoso

            ma Tesla alla fine dei conti non fa ibride, quindi si torna al punto di partenza. Si sono inventati un settore, hanno portato l’innovazione che i colossi (o almeno buona parte) rincorrono.

          • Giorgio

            I colossi non rincorrono nulla, l’elettrico vende poco ed è poco richiesto, Tesla ha una nicchia ridottissima di mercato, vende meno di 100 mila auto l’anno.

          • Commentatore

            Eh già, VW infatti non ha dichiarato di voler produrre 3 milioni di EV nel 2025 e Daimler non sta investendo 10 miliardi nelle elettriche…

          • Eugenio Volcov

            ha pagato di tasca sua le passività , ma ormai è entrato in carreggiata con la model 3 ha sfondato , con la gigafactory che prende sempre più piede , il ritorno in casa di solarcity , lui ha una visione a lungo termine , si ok non ha la palla di vetro e non sapeva se sarebbe mai rientrato dei suoi soldi con tesla , ma stringendo i denti e restando sul mercato ha dato il vero slancio all’automotive guida autonoma AI ect.. quando gli altri staranno a livelli di tesla si per produzione che qualità efficienza e autonomia , lui probabilmente avrà già una berlinetta a 15-16mila euri se non meno così da arrivare al grande pubblico.

          • Giorgio

            “chi se lo può permettere” voleva proprio dire quello che hai scritto te.
            Chiaro che se 1 ha un’idea buona e ha così tanti soldi che può anche andar male finchè non comincia a far utili…

          • Eugenio Volcov

            si ma quel chi se l’ho può permettere pare quasi come se fosse un riccone che cerca di levarsi un capriccio .. lui quei soldi investiti in space X e tesla erano i ricavi dalla vendita di paypal quindi ha semplicemente investito a lungo termine anche i soldi che si era messo al “pizzo” , pure MS in alcuni settori può chiudere il trimestre in negativo e positivo oppure avere per anni un ramo della ricerca e sviluppo in passivo TOTALE finchè non lo fanno fruttare sul mercato le proprie innovazioni vuoi perché la tecnologia lo permetterà solo tra qualche anno o il mercato non pronto. Io direi che più che poterselo permettere (i soldi non son caduti dal cielo) ha deciso di puntare il tutto e per tutto in un’idea in cui credeva fermamente , magari dormendo anche 4 ore a notte ( basta che vedi alcune sue interviste di poco tempo fa) .

      • Leox91

        Cioè come il 98% tutte le aziende di successo e che innovano. :)

        • Giorgio

          Se il 98% delle aziende che fanno R&D fossero in perdita il mondo non sarebbe quello attuale.

          • Leox91

            Netflix ha agito in perdita per anni!
            Sony con la Ps3 pure.
            Microsoft anche.
            Google con Youtube PURE!!!

            Loro non fanno R&D? E’ chiaro che ti sfugge il funzionamento di talune dinamiche di sviluppo aziendale.

          • Giorgio

            Sony con la Ps3 pure.
            Microsoft anche.
            Google con Youtube PURE!!!

            In 3 settori di un’azienda, non l’intera azienda.
            Cmq fa niente, pare una discussione pro vs contro, quando io sono a favore dell’elettrico, volevo solo sottolineare il fatto che Tesla si è potuta permettere i passivi mentre il “98%” delle altre aziende o fallisce o viene comprata in casi analoghi

          • Leox91

            La mia era una percentuale a caso comunque…Era per dire che moltissime aziende di successo sono andate in passivo, perché in possesso di idee forti tirate avanti con i soldi degli investitori e non degli utenti.

      • Alla ricerca del tempo perduto

        come la Smart

      • Commentatore

        Ricordiamo pure che il margine di guadagno di Tesla sulle auto è di oltre il 20% e che i conti in rosso sono il risultato di investimenti che l’hanno portata in 5 anni ad aumentare le produzione di oltre 100 volte (da 650 Roadster nel 2011 alle 76.000 S/X nel 2016) e che la porteranno (con la Gigafactory e nuove linee produttive) ad espandersi ancora di più con la Model 3.
        Per dire…

        • Giorgio

          Canale Tesla….commenti solo i post di Tesla, un po come Tim Cook che commenta i post di Apple :)

          • Commentatore

            Meglio commentare pochi post dicendo cose sensate che non commentarne 1000 ripetendo solo chiacchiere da bar colme di disinformazione.

          • Giorgio

            Io non lavoro per Tesla come te e dico quello che mi pare secondo il mio pensiero non secondo quelli che mi pagano per farlo.

          • Commentatore

            Che tonto. Io lavorerei per Tesla solo per via del mio nickname?! :)
            Allora lo cambio così magari non devi l’attenzione dai fatti per aggrapparsi agli specchi.

          • Leo9

            I suoi numeri sono corretti però. Il Gross Margin di Tesla è del 25% circa, il che significa che la vendita di ogni singola macchina rende quasi 25k$ (il prezzo medio di vendita attuale è di 100k$).
            Se tesla ha una perdita netta è per via delle “OPEX” (operating expenses) di cui 1/3 sono R&D e 2/3 SG&A (amministrative, supercharger, centri di assistenza, ecc).

            Al momento –> Gross profit – OPEX = Loss
            Tuttavia il Gross profit aumenterà sensibilmente in seguito al lancio di model 3 e dei nuovi prodotti, mentre le OPEX scaleranno sub linearmente con il fatturato. Il risultato finale è che Tesla genererà utili entro il 2018. Questa non è una novità, Wall Street lo sa da tempo.

          • Giorgio

            E’ un dipendente tesla molto probabilmente, quindi non discuto con chi è di parte o tifoso.
            Il mio discorso mi pare sia chiaro se si leggono i post, non aggiungo altro.

          • Commentatore

            Sei un dipendente Toyota molto probabilmente, quindi non discuto con chi è di parte o tifoso.
            Il mio discorso mi pare sia chiaro se si leggono i post, non aggiungo altro.

      • bigG

        A maggior ragione è da apprezzare come azienda : nonostante le difficoltà è riuscita a innovare un settore così controllato e impenetrabile come quello automobilistico . Con spaceX è successo ugualmente . Elon musk ha messo soldi di tasca sua a non finire fino ad arrivare a un punto in cui poteva permettersi dopo tanti fallimenti successivi iniziali soltanto un nuovo lancio (altrimenti avrebbero chiuso per mancanza di soldi ) . Quel lancio è andata bene e grazie a quel lancio si sono presi contratti di miliardi di dollari da parte della nasa ed è tornata in carreggiata . Elementi di controlli del razzo che sul mercato costavano 100000 $ lui con il suo team è riuscito a farli in casa al costo di 5000$. Così per i motori e altre cose . Per le persone che ci lavorano in questi campi sa che tesla e spaceX sono aziende da ammirare perché hanno portato innovazioni che hanno migliorato i settori stessi e ha portato le aziende dove sono ora . Bisogna anche ribadire che ora come ora sono molto fragili e il minimo errore potrebbe portare a un grosso disastro però se non si rischia non si sa mai come andrà a finire

      • Marco Seregni

        beh se per 6 anni su 13 fai ricerca e progetti soltanto… e non vendi nulla, è un po’ difficile fare introiti. Che poi, a conti fatti, è solo con quella attuale che è “realmente” entrato nel mercato, i modelli precedenti erano solo pochi ricchi

      • mmorselli

        10 anni di passività sono una cosa abbastanza comune per tante aziende, anche nostre piccole e medie imprese. Quello che conta è convincere la banca che non fallirai e che hai reddito sufficiente per pagare gli interessi, dopo puoi stare in passivo anche 20 anni. Essere in passivo non significa non poter pagare gli stipendi dei dipendenti, dei manager, o i fornitori, un eccesso di liquidità significa che non stai investendo.

  • stiga holmen

    in pratica un metro privata per auto? o un traghetto sotterraneo? Mi pare un pò strana come idea, ma se sta investendo così tanto avrà fatto i suoi conti.

  • ciro✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ

    Ecco, da sostenitore di Musk…questa mi pare una putt4nata

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  • Andrea M.

    non capisco perchè le auto non possano muoversi in autonomia ma debbano essere “trasportate” a destinazione…. bah.

    • manu1234

      perché se no dopo le donne che vanno a 30 all’ora creano ingorghi. se tutti sono obbligati ad andare alla stessa velocità in una via controllata tutti andranno sempre alla velocità massima e sarà impossibile creare code e incidenti

    • Repox Ray

      auto a combustione in tunnel sotterranei lunghi kilometri?

    • Eugenio Volcov

      più facile garantire la sicurezza di un trasportatore TUO a cui a fine giornata o una volta al mese vai a fare tutti i controlli di routine , piuttosto che avere auto con conducente a spasso dentro le gallerie con tutti i rischi del caso , magari pure un overide della guida autonoma e vai a far il botto , senza contare che le auto a combustibile sono il 99% del mercato e dubito che da qui a 20 anni le smaltiamo tutte e queste non hanno la guida autonoma.

      • Andrea M.

        dubito anche che questi tunnel diventino di uso comune nei prossimi 20 anni, quindi è logico supporre che le auto tra 50 anni saranno autonome e con motori a zero emissioni.

        • mmorselli

          Probabile che sia così, ma se fosse fra 50 anni Musk potrebbe non essere più vivo, magari ci tiene a vederlo 😉

          Ha più l’aria di un concept promozionale ovviamente, che non qualcosa che voglia davvero fare.

    • Maurizio Mugelli

      i dati disponibili sugli incidenti stradali provano che la gente non sa guidare manco per la minxia.

    • Giova91

      Soltanto con un vagone che trasporta le auto eviti eventuali incidenti, ma soprattutto le code in prossimità di uscite….
      Poi c’è una corsia, quindi dovrà essere tutto perfetto, in italia abbiamo 4 corsie e camminano tutti sulla seconda a partire da destra

    • Tony Musone

      per semplificare la costruzione e risparmiare sull’aerazione dei tunnel

    • mmorselli

      Se la strada è sostanzialmente dritta e va dal punto A al punto B senza troppe soste costa meno spostare un treno con sopra 100 auto che muovere le 100 auto singolarmente, che si dovrebbero occupare del carburante o delle batterie.

      Di fatto questo progetto è un treno su cui si può montare in corsa

  • steek

    Waiting for svasatore..

    • Aniene

      E’ di la che sbarella per spaceX.

  • SkynetIsHere

    In attesa dei commenti di quelli penetrati a secco da (detrattori di) Musk.

  • steek

    Cmq arriva un tizio che in due minuti appronta delle talpe con capacità di scavo 5/10 volte più veloce delle attuali talpe. Ok..ma quelli che hanno fatto talpe fino ad ora perché non hanno mai pensato a migliorarle??? Non disponevano della tecnologia?? E musk da chi l’ha sviluppata?
    p.s: Los Angeles…in caso di terremoto come la mettiamo??

    • MatitaNera

      domande troppo profonde, restiamo al livello della news: lettura dalla parrucchiera

    • Mongomeri

      A parte che bisogna ancora vedere se le ha realmente sviluppate, ma spesso non è la difficoltà tecnica, ma la somma richiesta in investimenti ad impedire il progresso. Chi è che investe un mucchio di soldi nelle talpe, pur sapendo che avrà da tali investimenti poco ritorno (complessivamente negativo, valutando l’investimento iniziale)?
      Forse può aver senso in chi ha intenzione di fare un’azienda non solo produttrice di talpe, ma realizzatrice in prima persona di infrastrutture (su cui i margini dovrebbero essere più alti), altrimenti si rischia d’investire in qualcosa che andrà in perdita.

    • Commentatore

      Non ha ancora sviluppato niente al momento, ma le tue obiezioni calzano bene se traslate su SpaceX.

      “Arriva un tizio che fa dei razzi orbitali che costano la metà della concorrenza e riesce anche a renderli riutilizzabili.. ma quelli che hanno fatto razzi fino ad ora perché non hanno mai pensato a migliorarli??? Non disponevano della tecnologia?? E musk da chi l’ha sviluppata?”

      Questo è Musk…

      • steek

        Per i razzi ho letto che è andato a studiarsi quelli russi ed è partito da lí…son curioso di sapere da dove è partito con le talpe :)

      • steek

        Tra l’altro sta sviluppando settori che sono tutti collegabili all’esplorazione spaziale e costruzione colonie su altri pianeti. Space x per arrivare, Tesla per batterie, stoccaggio energia e propulsione elettrica in loco, solar city per approvigionamento energia, boring Company per costruire gallerie dove far vivere i futuri coloni al riparo dalle radiazioni :) …bel progetto a lungo termine. Ci manca solo che investa sulla fusione nucleare :)

        • Commentatore

          Aggiungi anche che SpaceX sta lavorando su una flotta di satelliti per le telecomunicazioni. Anche questo sarebbe utile per le comunicazioni su Marte e Terra/Marte.

          • steek

            In Nasa stanno sviluppando comunicazioni via laser tra ISS e terra..

      • Mongomeri

        Musk ha dichiarato che per poter procedere deve ancora riuscire a ridurre di almeno il 90% i costi: intende farlo tramite la riduzione dei tunnel attuali almeno del 75%, cioè almeno della metà al livello del piano stradale, togliendo le corsie di emergenza e l’areazione e di conseguenza obbligando i veicoli ad andare su quello skate elettrico. In aggiunta vuole integrare i 2 processi attuali di realizzazione del tunnel e delle pareti in un unico step.
        Per finire ha detto che potrebbe ridurre ulteriormente i costi sfruttando le attuali macchine fino al limite della loro potenza (cosa che al momento non viene fatta, non chiarisce perché).

        Da quel che dice, non dovrebbero esserci stravolgimenti delle attuali tecnologie, ma proprio una differente idea dietro i tunnel.

    • mmorselli

      Sono tutti settori estremamente verticali con pochissimi attori in gioco, per cui l’innovazione può anche procedere per salti nel momento in cui arrivi qualcuno molto bravo ad attrarre capitali, che il mestiere che Musk sa fare meglio.

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  • https://disqus.com/by/vetro91 Vetro

    Nel video pare tutto bello, appena vuoi passare al livello inferiore ecco che si libera una piattaforma; ma, nel traffico delle nostre città (che comunque rimane sostenuto, come anche qui si vede), vorrei vedere quanto si dovrà girare a vuoto in attesa di trovarne una libera, doversi mettere in coda, aspettare magari che un conducente maldestro o pigro finisca di fare manovra… Sempre che, naturalmente, il bordo della strada non sia stato occupato da macchine parcheggiate.

    • mmorselli

      Ovvio che un progetto come questo sia proiettato in un futuro successivo a quello delle auto a guida autonoma, che si mettono d’accordo tra di loro per stabilire gli ordini di arrivo e ricevono via rete la posizione della piazzola libera. Il vantaggio qui starebbe nella velocità, non nella comodità, oltre al fatto che i problemi di alimentazione elettrica se li smazza la rotaia.

      • https://disqus.com/by/vetro91 Vetro

        Ma in uno scenario in cui ci sono solo auto a guida autonoma tutto questo diventa superfluo, dato che a quel punto è più conveniente immaginare che esse si coordinino, regolando le rispettive velocità e manovre, direttamente in superficie, senza doversi trasferire su un altro livello.
        In una città in cui la guida autonoma fosse la regola, non sarebbero necessari semafori, rotatorie e regole di precedenza, e ciò finirebbe per rendere superfluo anche il tunnel per saltare tutte queste cose.

        • mmorselli

          Autonomia e velocità sono le chiavi. Le auto a guida autonoma devono comunque preoccuparsi individualmente di avere la batteria carica, e difficilmente potranno muoversi a 200Km/h

          In un lontano futuro questa soluzione o qualcosa di simile potrebbe sostituire le nostre attuali tangenziali.

        • Alessandro

          una volta creata tutta la infrastruttura sotto terra poi dopo la utilizzi come meglio credi quando tutte le auto saranno autonomi magari cambieranno l’utilizzo stesso e creeranno degli hyper loop sotterranei da far pagare molto a chi può permetterselo di spostarsi in punti estremi della città in manciate di secondi

  • davidebravo

    In città si dovrebbe innovare di più nei trasporti pubblici, dove c’è ancora parecchio margine di miglioramento. Le macchine lasciamole ai trasferimenti fuori porta.

  • https://www.facebook.com/pages/Sconto-Diretto/823700251028850?ref=aymt_homepage_panel Gabrix93

    Idea che sarà venuta in mente a molti, ma la differenza la fa chi realizza…intanto qualcosa si sta muovendo, non è detto che riuscirà nel corso della sua vita a realizzare tutto ciò, ma l’importante è avviare il processo di innovazione nel campo trattato

  • RobyMax1

    Troppo complicato.

  • Babi

    😳 questo è pazzo!