Tesla Model X 100D, prova su strada del SUV di Elon Musk | HDtest

15 agosto 2017

La Tesla Model X è il SUV elettrico più famoso al mondo. Anzi, in realtà è l’unico SUV totalmente elettrico in vendita attualmente ed è al contempo (o forse lo è stato) un modello fondamentale per la gamma del produttore californiano. Dopo la consacrazione della berlina Model S, l’arrivo del secondo modello ha dato a Tesla la possibilità di spingersi verso una clientela ancora maggiore per le sue doti di praticità e poi, trattandosi di uno Sport Utility, ha le caratteristiche estetiche che in questi anni piacciono di più.

Wow, che Tesla!

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Ma non finisce qui: essere a bordo di una Tesla è un’esperienza che non si prova tutti i giorni. La silenziosità del motore elettrico la si può sperimentare anche con automobili a batteria di altri produttori, ma l’”effetto Wow” garantito dall’abitacolo futuristico e dalla tecnologia di assistenza alla guida che questo bestione di oltre cinque metri si porta appresso sono elementi degni di un racconto di fantascienza. Gli assemblaggi non sono sempre impeccabili e qualche volta lasciano a desiderare in quanto a solidità – non proprio un difetto che fa piacere vedere su un’auto da oltre 130 mila euro, contando gli optional della vettura in prova – ma i materiali utilizzati sono spettacolari.

Il cliente ha la possibilità di scegliere tra tanti rivestimenti diversi per l’abitacolo, tra cui uno in fibra di carbonio per i dettagli della plancia e portiere, per personalizzare al massimo la propria auto. Qualsiasi cosa si scelga in definitiva, l’ambiente è degno della Prima classe. Tutto, ma propri tutto, si controlla tramite il mega-schermo da 17” sulla plancia: portiere, sistema di infotainment e modalità di guida sono regolabili tramite l’uso dello schermo touchscreen, il tutto con una fluidità degna di un tablet o uno smartphone.

Si viaggia comodi anche in sette

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La strumentazione è digitale e composta da uno schermo ad altissima risoluzione che racchiude tutte le informazioni di marcia in tempo reale, compreso ciò che “vedono” le telecamere ed i sensori di cui è dotata questa Tesla Model X. Utilissimo, tra gli altri, la segnalazione dei centimetri che (nelle manovre di parcheggio) vi separano da qualsiasi ostacolo attorno all’auto nel caso in cui non si voglia o non si abbia il tempo di attivare il parcheggio automatico.

La Tesla Model X si può ordinare sia in configurazione cinque posti che con l’aggiunta di ulteriori due (c’è anche un enorme bracciolo che separa le due poltrone, disponibile come optional) o tre sedute. Lo spazio disponibile per ognuno degli occupanti è degno delle migliori monovolume e viaggiare per tanti chilometri con la terza fila piena non sarà una missione impossibile. Chi siede in fondo sarà un po’ più sacrificato degli altri occupanti ma nulla di preoccupante ed in ogni caso la situazione è migliore di quella che si riscontra su altre auto a sette posti in commercio.

Coppia monstre di 1.000 Nm

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Se essere seduti dentro questa Tesla è un’esperienza unica guidarla non è da meno, perché al di là di alcune imprecisioni sottolineate in precedenza si ha l’impressione di trovarsi a bordo di un’auto ben studiata e diversa da tutto ciò che offre la concorrenza. E’ semplicissimo utilizzarne le infinite funzionalità tramite lo schermo dell’infotainment ed è pure uno spettacolo sfruttare le potenzialità del doppio motore elettrico da 422 CV (anzi, 310 Kw) e 1.000 Nm di coppia massima per lasciarsi incollare al sedile da una spinta strepitosa alla minima pressione dell’acceleratore.

Oltre alla silenziosità garantita dall’assenza di un motore a scoppio l’auto è anche comoda – passare sulle asperità stradali è un gioco da ragazzi – ma lascia filtrare un rumore piuttosto evidente di fruscìo aerodinamico dalla zona degli specchietti. Una piccola macchia che va a sporcare un giudizio che diversamente sarebbe da 10 e lode.

Autonomia di 450 Km in condizioni reali

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L’autonomia dichiarata della Model X 100D – quella col pacco batterie più “capiente” di tutte – è di 565 Km ma in condizioni reali se ne percorrono non più di 450. Sufficienti comunque per non sentirvi attanagliati dalla range anxiety, a meno che la Model X non sia l’auto con cui viaggiate su e giù per l’Europa per lavoro. In quel caso meglio pianificare bene le tappe presso i Supercharger disseminati sulle principali arterie di comunicazione.

Una volta impostata la destinazione tramite il navigatore satellitare, il sistema segnala la carica residua di cui si disporrà una volta giunti a destinazione. Se la percentuale di energia stivata nel pacco batterie sarà vicina allo zero meglio pianificare una sosta intermedia per riportarsi in zona di sicurezza. Grazie alle batterie capienti comunque è possibile pure sbizzarrirsi con accelerazioni da urlo – lo 0-100 avviene in 4,9 secondi – che lasciano senza fiato voi, i vostri passeggeri e non solo.

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Pure chi non è esperto di automobili infatti, nella maggior parte dei casi intuisce che questa Model X è un’auto speciale. Chi invece sa benissimo che la Model X in effetti è un’auto speciale vi guarderà con uno sguardo d’approvazione e simpatia, un’ulteriore conferma del pazzesco lavoro fatto da Elon Musk e dal suo team.

Ed uno dei punti forti su cui gioca l’imprenditore di origini sudafricane è – oltre alla sicurezza: la Model X è il SUV più sicuro al mondo secondo Tesla – la guida autonoma garantita dall’Autopilot. Attualmente l’auto può mantenere la corsia e la distanza di sicurezza in autonomia ma il conducente deve essere presente e ben vigile. Con l’hardware presente sulla Model X dotata del pacchetto “guida autonoma al massimo potenziale” può in teoria guidare completamente da sola ma la normativa ancora non lo permette limitando le capacità alla guida autonoma di Livello 2.  

La scelta migliore?

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La Tesla Model X è un’elettrica a tutti gli effetti e delle auto a batterie conserva i pregi ed i difetti strutturali dati dall’assenza degli organi meccanici tipici delle auto a combustibile e della limitata velocità di rifornimento delle batterie. Certo non diventerà mai l’EV più venduto a causa del prezzo d’acquisto elevatissimo ma potrebbe tranquillamente rappresentare la scelta migliore per chiunque stia pensando di acquistare un’auto molto spaziosa e comodissima, ed abbia la fortuna di avere un portafogli sufficientemente pieno.

Il listino parte da 93 mila euro circa per la versione con batteria da 75 kWh (417 Km di autonomia dichiarata) e si arriva fino a oltre 160 mila per la P100D da 772 CV e Ludicrous Mode. Al prezzo base vanno aggiunti almeno 5.400 euro per il “pilota automatico migliorato” ed altri 3.300 euro per la “guida autonoma al massimo potenziale”, senza cui una Tesla non si potrebbe definire una vera Tesla.

Storie:
  • Commentatore

    Le Tesla sono le auto del futuro e lo sono ormai da anni.
    La concorrenza dovrà inseguire in futuro, ma al momento è ancora ferma a guardare.

    La Model X è fantastica! L’ho vista dal vivo ed è straordinaria, qualcosa che di solito vedi solo come concept negli showroom. 😍

    • geepat

      “Le Tesla sono le auto del futuro e lo sono ormai da anni.”
      Non potevi dirlo meglio.. sono anni che si dice che le Tesla saranno il futuro, ma restano sempre inaccessibili per i soliti motivi, sia economici che non…
      Ora è arrivata la Model 3 che ben messa supererà i 50000…
      Il futuro continua ad allontanarsi…

      • Commentatore

        Ma che discorsi fai? Un prodotto non deve essere economico per essere precursore e segnare un cambiamento su come saranno i futuri prodotti.
        (E comunque la Model 3 ha prezzo allineati alle dirette concorrenti).

        Il primo iPhone quando è uscito era il futuro dei telefoni, ma costava 500 euro contro i 50 di un Nokia. Ora chiunque può comprare uno smartphone a 100 euro e nessuno usa più i classici telefonini.

        Stessa cosa per Tesla. Tra 30 anni tutte le auto saranno elettriche, connesse a Internet, aggiornabili via software e sempre più autonome. La Tesla lo è già oggi e questo la rende l’auto del futuro.

        • geepat

          Non ho parlato solo di economia, ma anche di limitazioni pratiche.
          Oggi come oggi, una Tesla, o la usi per chilometraggi ridotti, e a quel punto non ti servono 50-100.000€ di auto, oppure se vai sul classico acquirente di una berlina premium, che ci macina 30-50.000 km ogni anno, è altamente inappetibile per motivi assai ovvii.
          È un giocattolo per ricchi che usano poco l’auto o ne hanno almeno un’altra di pari categoria in garage, è questo il fatto. Prova a darla pure gratis a uno che usa l’auto seriamente per lavoro e vedi cosa ti dice.
          Forse un giorno guideremo tutti elettrico con l’evoluzione delle tecnologie, ma le auto elettriche esistevano prima di Tesla ed esisteranno dopo Tesla… solo una però ha un CEO che viene osannato come un d!o e crede di fare prodotti unici al mondo… quando la mobilità elettrica ha altri esponenti, e la guida autonoma pure.

          • Commentatore

            La maggior parte di chi compra una Tesla la usa come unica auto e ci fa molti chilometri. Un Taxista di Modena ce l’ha da qualche anno e qualche mese fa aveva superato i 150.000 km.
            E di Tesla Taxi ce ne sono diversi in Europa.

            E’ un’auto per tutti (tralasciando il prezzo)? Certo che no, ma per moltissimi sì. A me personalmente una Model 3 base andrebbe benissimo visto che ho un posto auto privato, faccio per lavoro meno di 50 km al giorno e resto abbondantemente sotto i 200 km anche contando uscite serali e visite ad amici.
            Per i pochi viaggi lunghi che faccio per vacanza sono già coperto dai Supecharger e fermarmi 30 minuti ogni 2 ore di viaggio non mi cambierebbe niente.

            Le elettriche esistevano prima di Tesla? E quindi? Anche i telefoni palmari esistevano prima dell’iPhone.

            La mobilità elettrica ha altri esponenti? Trovami un’altra auto elettrica con 400 km di autonomia reale e una rete di ricarica veloce che consente i lunghi viaggi.

        • Valery Mashenko

          Non la mia. Sto comprando una macchina apposta per tenerla in garage 15-20 anni. non voglio M3rda elettrica ed iperconnessa. A costo di farla andare a scoreggie.

  • Commentatore

    Il video su Youtube è davvero ben fatto.
    Mettete il link in questa notizia. Io neanche mi ero accorto che ci fosse un video.

  • Valery Mashenko

    Quanta m3rda elettrica racchiusa in 160 mila euro e nemmeno 500km.
    Io con il motore diesel faccio 1800km. Serbatoio maggiorato artigianalmente da 135L. Con 170€ ho il pieno. E mi dura mesi

    • DarkVenu

      genio!!! Se ti dura mesi portarsi 70KG in più dietro, sicuramente è ottimo per i consumi e la guidabilità eh? Il benzinaio ti ha offeso un familiare?

      • Valery Mashenko

        No, anzi. Ben felice il benzinaio.
        70KG in + è come se avessi mia moglie in macchina sempre. Ma dato che viaggio da solo sono a posto. Genio!

        La guidabilità non cambia assolutamente.

        Ma tu sei così genio da sapere che macchina ho, vero? Perché non mi dici anche che numeri puntare per il lotto?

        La tesla con quell’autonomia ridicola e quel prezzo folle rimane una costosa M3rda elettrica.

        • DarkVenu

          A giudicare dai consumi che ottieni un 3000 berlina o un 2000-3000suv, ma visto che si parla di tesla X…
          e si con 70kg la guidabilità CAMBIA assolutamente… poi se giri a 40kmh è un altro discorso. Tu paragoni la tua auto con serbatoio NON originale consumi 13 km/l ad una di serie che in quanto a prestazioni e guidabilità è 10 anni avanti… ma va bene. Se con 1800 Km di autonomia ci superi il mese , puoi tranquillamente prendere questa M£rda ed evitare di far fumate nere per andare a far la spesa o al bar 😉

          • Valery Mashenko

            Ricapitoliamo. Sai che auto ho, quanto consumo, a che velocità vado e sai anche che fuma nero?

            Sei un genio.

          • DarkVenu

            Il genio sei te, che oltre ad aver scritto nel primo commento (auto diesel, 1800km autonomia 135l di serbatoio, ergo 13km/l) il modello non mi interessa, ti paragoni a qualcosa che è imparagonabile. Nulla vieta finchè ci sarà diesel alla pompa (come farò io) di tenersi la propria auto diesel. Ti sei giusto un pelo eh dimostrato ignorante nel paragonare il tuo naftone maggiorato (megalol) con il FUTURO ( e presente di pochi) dell’automotive.
            Il consiglio di un pirla (cit)
            Fatti un giro al salone di Ginevra 2018 per vedere come i tempi siano maturi e la corsa all’elettrico stia esplodendo…