Tesla Model 3: tutte le informazioni ufficiali | In Italia dal 2018

29 luglio 2017

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Tesla Model 3 2017 (10)

Dopo una presentazione in pompa magna lo scorso 31 marzo 2016, Elon Musk ha preferito una cerimonia decisamente più sobria per svelare al mondo la versione definitiva di Tesla Model 3. Per l’occasione, i primi 30 esemplari sono stati consegnati ai rispettivi proprietari: la produzione crescerà mese dopo mese, arrivando alla consegna di quasi 500.000 Tesla Model 3 in tutto il mondo entro due anni.

Si respira ottimismo a Fremont, in California, da dove sono uscite le prime 30 Tesla Model 3 mai prodotte. Un modello che è destinato ad entrare nella storia come la prima elettrica ad alte prestazioni prodotta in grande serie. Nata grazie alla liquidità raccolta dalla vendita di modelli di successo come Model S e Model X, la Model 3 è stata sviluppata partendo da una piattaforma nuova di zecca, con l’obiettivo di abbassare la soglia d’ingresso al mondo delle elettriche ad alte prestazioni.

Tesla Model 3, tutte le informazioni ufficiali

35.000 dollari negli USA, 45.000 euro in Italia

Per questo, prima di parlarvi del resto, preferiamo partire dal prezzo: 35.000 dollari per la Tesla Model 3 in edizione “Standard”, con autonomia stimata di 355 km, mentre la versione “Long Range”, con percorrenza stimata di quasi 500 km, sarà proposta a partire da 44.000 dollari. I prezzi sono riferiti al mercato USA e, dunque, sono privi delle imposte e degli incentivi, che variano da Stato a Stato. In Italia, tenendo conto di IVA e cambio attuali, la Model 3 più economica potrebbe partire da una cifra compresa tra i 40 e i 45.000 euro, incentivi e promozioni escluse.

Dunque non proprio un’elettrica per tutti, ma sicuramente per molti. Molti di più di quelli che possono permettersi una Model S o una Model X. Certo, vetture come la prossima Nissan Leaf costeranno di meno, ma percorreranno anche meno strada con una ricarica e, soprattutto, non avranno le prestazioni di questa Model 3.

Va sempre forte

Tesla Model 3 2017 (12)

Già, perché la più economica delle Model 3, in versione Standard con un solo motore (più in là arriverà anche quella con il doppio motore elettrico), è in grado di accelerare da 0 a 60 miglia orarie (circa 96 km/h) in 5,6 secondi e raggiungere una velocità massima di 210 km/h. 5,1 secondi sono invece necessari per la versione Long Range, che arriva a 225 km/h di velocità massima.

E si ricarica in fretta

Interessante è anche il tempo di ricarica delle batterie: la versione Standard può garantire 210 km di autonomia in 30 minuti di ricarca dai Tesla Supercharger, mentre la Long Range è in grado di garantirne circa 273. Ricaricando da una comune presa domestica 240 V a 32 Ampere, si possono percorrere rispettivamente circa 48 e 60 km dopo un’ora. Per ovviare ancor di più all’ansia da autonomia, Tesla ha annunciato che continuerà ad aumentare il numero degli attuali Supercharger sparsi nel mondo con un’aggiunta di 18.000 punti di ricarica entro fine 2018.

Dentro: anticipa gli abitacoli senza conducente

Tesla Model 3 2017 (1)

Da Musk è stato anche confermato il design minimalistico degli interni, che, a detta del CEO e fondatore di Tesla, avvicina l’abitacolo della Model 3 a quello delle future vetture a guida autonoma: un solo display centrale, in posizione orizzontale, con diagonale da 15 pollici e cornici ridotte all’osso, sostituisce in un colpo solo strumentazione e console centrale, ospitando anche i comandi della climatizzazione. Molto sobria la plancia, arricchita da un inserto di legno che corre lungo tutta la larghezza della vettura, mentre al centro un mobiletto ospita dei vani portaoggetti.

Fuori: una Model S in piccolo

A proposito di guida autonoma, Tesla Model 3 è equipaggiata, in ogni allestimenti, dell’hardware necessario per la guida autonoma totale, con 8 telecamere, radar di distanza e 12 sensori a ultrasuoni. L’attivazione di questi sensori attraverso l’Autopilot costerà però 5.000 dollari, consentendo a Model 3 di guidare in autonomia tra le linee di corsia, parcheggiare e svoltare. Per la guida autonoma totale, le cui funzionalità verranno svelate nel corso dei prossimi mesi e anni, bisognerà aggiungere un pacchetto integrativo di 3.000 dollari. La linea esterna non risente di questi sensori, perfettamente integrati in un’estetica che riprende, in piccolo, le forme della berlina Model S, con un tetto più alto e un frontale più compatto. Di serie per tutte le versioni gli scenografici proiettori full-LED.

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Poco personalizzabile, per ridurre tempi e costi

La personalizzazione potrebbe forse essere uno dei pochi limiti di questa Model 3, almeno nei primi mesi di commercializzazione: al lancio, infatti, sono disponibili solamente cinque colori: Solid Black, Midnight Silver Metallic, Deep Blue Metallic, Silver Metallic, Pearl White Multi-Coat e Red Multi-Coat. Tutti costano 1.000 dollari, ad eccezione del Solid Black che è standard. Per quanto riguarda l’allestimento interno, i clienti potranno scegliere il pacchetto Premium Upgrades (5.000 dollari) che prevede sedili anteriori elettrici regolabili a 12 vie, sterzo e specchietti regolabili elettricamente, sedili riscaldati, inserti in legno con effetto opaco, due ulteriori porte USB per i sedili posteriori, sistema audio premium, lunotto posteriore allungato, fendinebbia LED e console centrale in grado di ospitare la docking station per due smartphone. I cerchi in lega di serie sono da 18 pollici, mentre optional ci sono quelli da 19 pollici.

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Tesla Model 3 si confronta con Model S

“L’auto più sicura al mondo”

Dal punto di vista tecnico, Tesla Model 3 presenta una piattaforma con sospensioni anteriori a doppio braccio e una soluzione multilink al posteriore. Il peso a secco è di 1.609 kg per la versione Standard e di 1.730 kg per la Long Range, mentre la distribuzione del peso è di 47-53 per la Standard e 48-52 per la Long Range. Elon Musk ha inoltre mostrato un estratto dei crash test laterali effettuati sul modello, messo a confronto con una delle berline più sicure sul mercato, la Volvo S60: in questo caso, la Model 3 risulta assai più rigida e meno soggetta a deformarsi. Il CEO lo ha dichiarato senza timori: “Model 3 è il veicolo più sicuro al mondo”

  • fabio

    Farà la storia.
    In un modo o nell’altro.

  • Vincenzo

    molti dicono che è brutta…mah….io metterei la firma per averla! peccato per lo schermo al centro, molto più bello quello della P100…certo una Giulia mi piacerebbe di più ma questa non scherza

    • Giorgio

      Bella sicuramente non lo è, o meglio, può anche piacere, ma le auto “belle” sono ben altre :)
      Gli interni con display stile TV poi sono osceni

      • Commentatore

        Io l’interno così lo trovo spettacolare!
        Finalmente un po’ di aria nuova!!
        Ma sono gusti.. per me è bellissima anche fuori.

    • Fabrizio

      Il sound della Quadrifoglio in effetti è impagabile, ci vedrei bene una versione ibrida per avere lo spunto dell’elettrico ai bassi regimi (stile P1/LaFerrari)

      • Vincenzo

        Vabbè il sound di un benzina ce lo dovremo scordare, io parlo già di linea, la Giulia è AVANTI :-) ma come detto questa non mi dispiace è una linea ‘tranquilla’

  • DeeoK

    Voler essere “green” producendo auto ad alte prestazioni ha del ridicolo.
    Comunque gran bell’auto, ma mezz’ora di ricarica ogni 200 km è una rottura, ti costringe a pianificare tutti gli usi.

  • Torto

    45K non sono pochi ma ci stanno secondo me

  • Commentatore

    A me piace un casino!
    E i vantaggi rispetto ad altre elettriche stanno anche nella possibilità di usufruire della rete Supercharger per la ricarica veloce nei lunghi viaggi.

    Riguardo alla sicurezza, la Model 3 è più rigida negli impatti laterali grazie alle batterie nel pianale. Ed è proprio lì che serve rigidità, perché non vuoi certo che l’auto si deformi di lato visto che il guidatore è pochi centimetri e un albero o auto gli entrerebbe dentro.
    La deformazione serve negli impatti frontali per smorzare le forze e qui Tesla è avvantaggiata perché l’assenza del classico motore permette ottime deformazioni/assorbimenti.
    Comunque il video del crash test rispetto alla Volvo è davvero notevole

  • bldnx

    Potrebbe essere meglio, ma non è male e alla fine una Tesla non si compra certo per l’estetica…….la comprerei ieri

  • Youngstown

    un sogno, che spero un giorno possa avverarsi. Stupenda.

  • Commentatore
    • bldnx

      Sì e sarebbe da preferirla a qualunque competitor per fascia di prezzo se solo avesse tempi di ricarica inferiori e colonnine sparse in tutta italia…..ad oggi i tempi di carica sono ancora proibitivi e le colonnine di ricarica inesistenti purtroppo

      • Commentatore

        Ognuno deve guardare il proprio caso.

        Io faccio meno di 50 km al giorno per lavoro e ho un posto auto privato dove arriva corrente.
        Quindi mi basterebbe anche la versione base e potrei tranquillamente caricarla di notte. Anzi, basterebbe anche una volta ogni tre giorni volendo, ma visto che è parcheggiata a far niente la attaccherei a caricare lo stesso.
        Anche calcolando visite ad amici, uscite di sera e gite del weekend starei ampiamente sotto ai 200 km. Quindi zero problemi.

        I lunghi viaggi di oltre 200 km li faccio per andare in vacanza e guardando le mie mete abituali sono già coperte da Supercharger lungo la strada. Quindi mezz’ora di sosta non mi cambierebbe niente. Già adesso mi fermo all’Autogrill, mi fermerei al Supercharger. Cambia poco.

        Tu quanti km fai al giorno? Puoi ricaricarla di notte? Devi fare viaggi lunghi per lavoro lontano dai Supercharger?
        Ognuno si fa due conti e valuta.

        La prenderei oggi se fosse nel mio budget.

        • Commentatore

          Alcuni calcoli.
          I consumi dovrebbero essere intorno ai 150 wh/km. Teniamoci super abbondanti considerando guida pesante e inefficienze ricarica e diciamo 180 wh/km.
          Con un contratto da 6 kw a casa, teniamoci super cauti e diciamo che ne dedichiamo solo 4 kw alla ricarica.
          Esageriamo e diciamo che arrivo a casa alle 10 di sera e vado via alle 6 di mattina.
          8 ore x 4 kw ÷ 180 wh/kw = 177 km di autonomia aggiunti ogni notte.

          Vuoi tenere il contratto da 3 kw e ricaricare a 2 kw? Hai 88 km di autonomia in più ogni mattina.

          Ma ho fatto degli esempi super pessimisti. E’ meglio di così.

          • Fabrizio

            Finalmente qualcuno che mette un po’ di calcoli che possono essere d’aiuto. Praticamente per ricaricarla completamente di notte, non basta un 6kw, che già costa parecchio in più rispetto al 3kw. Sigh…

          • Commentatore

            Perché hai bisogno di fare il pieno ogni notte? Fai 350 km ogni giorno?! Di solito a che ora rientri a casa la sera e vai via al mattino? Se vuoi ti aiuto a fare due conti approssimativi per il tuo caso.

            Per i 6 kw mi sembra che basti pagare il passaggio una volta, ma poi il costo dell’elettricità rimane uguale. Mi informerò meglio a tempo debito.

          • Fabrizio

            In effetti non servirebbe sicuramente ogni notte, tanto più che fra un mesetto mi trasferisco a lavorare a 10 minuti a piedi da casa ;). Anche io rimando tutti i pensieri del caso al momento in cui ci sarà da pensarci, però ho trovato utile il tuo commento che mette giù due numeri per farsi due conti sulle proprie necessità. Per quanto riguarda il passaggio ai 6kw, dal primo di gennaio sono diminuiti i costi del passaggio ed anche quelli annuali di gestione, che tuttavia rimangono (avevo trovato uno specchietto riassuntivo con tutti i costi per i vari passaggi di fascia, che ora sono suddivisi per mezzo kw). Credo che la cosa migliore sia mettere il wall charger a casa, se non ricordo male mi pare di aver letto che venisse sui 500 euro. Di certo sto seguendo con molto interesse le tesla, anche per me il prezzo è ancora un po’ sopra le mie possibilità, ma attendo di vedere il prezzo finale in Italia, magari ci saranno degli incentivi della casa per promuovere le vendite, anche se non ci conto troppo, dal momento che sono già pienissimi di prenotazione e non credo abbiano bisogno di aumentare il mercato, per ora.

          • Commentatore

            Anche io valuterò meglio il tutto quando arriverà in Italia.
            E come te non penso che vedremo sconti visto che ci sono già 500 mila persone in coda.
            Aspettiamo e vediamo..

          • Wizards

            con un contratto da 3KW non puoi usare 2KW per la macchina, altrimenti stai con le candele in casa, specie di estate con condizionatori etc…parlo del mio caso ovviamente…io stimavo con un contratto da 3KW di utilizzare al massimo 1.5KW per 8 ore non ricarichi mai la batteria… sei sempre ad autonomia limitata, e per uno che fa tanti km al giorno/settimana è sempre un problema, sei sempre in ansia da ricarica…

          • Commentatore

            Si, dipende dai casi e sono d’accordo che 3 kw non bastino per la maggior parte delle persone.
            Infatti io pensavo ai 6 kw per essere tranquillo. Ma cerco di non fasciarmi la testa prima di romperla. 😉
            Valuterò seriamente la cosa tra un annetto.

          • Wizards

            e cmq gli interni dell 3 sono orribili, l’unico display messo li di lato è scomodissimo

          • Commentatore

            A me gli interni sono la cosa che piace di più. Il frontale mi fa ancora un po’ strano, sarà questione di farci l’occhio. Ma degli interni così mi sono innamorato subito.

            Certo, sono gusti… Ed è evidente che non esiste niente del genere nel mondo automobilistico e alla gran parte delle persone sembra assurdo. Ma secondo me sul lungo termine ci hanno visto giusto.

          • Wizards

            Il cruscotto di fronte è la cosa più comoda, non vorrei che ora tesla ha deciso che non serve e tutto il mondo a pecoroni a darle ragione.

          • Commentatore

            Non credo, alla fine anche Tesla l’ha lasciato su S e X.
            Però non lo ritengo fondamentale. Alla fine quante volte guardo il cruscotto? Quasi mai. Controllo la velocità se so che ci sono dei limiti e autovelox e ogni tanto butto l’occhio alla lancetta del serbatoio.
            Se per farlo dovessi girare lo sguardo a destra non mi cambierebbe niente.
            Credo sia questione di abitudini.

          • Wizards

            Sarà anche una questione di gusti, ma si guarda spesso il cruscotto e cmq, almeno per me, è scomodissimo ruotare la testa per vedere le info che stai cercando. E’ una cosa orribile, poi son gusti… ma se tutte le auto hanno il cruscotto li un motivo ci sarà pure non trovi? forse qualcuno la vedrà come una genialata, per me è un motivo di non acquisto.

          • Wizards

            Voglio dire, il virtual cockipt dell’audi è una figata assurda, altro che questa ciofega.
            Per non parlare dell’Head up display della bmw, che trovo comodissimo.. non tornerei mai indietro.

          • Commentatore

            Il virtual cockpit per me è inferiore a quello della Model S e X.

          • Wizards

            lo immaginavo, penso che non ci litigheremo mai una macchina da acquistare 😉

          • Commentatore

            Sono d’accordo! 😁

            Però non fraintendermi, non è che faccio tifoseria per partito preso.
            Il virtual cockpit è una figata rispetto alla concorrenza e per esempio lo considero migliore di quello Tesla nel visualizzare le mappe (che però obiettivamente compensa mostrandole a 17 pollici appena di fianco).
            Però nel complesso mi piace di più quello Tesla. In particolare la visualizzazione dell’auto mentre guidi, con anche la vista delle auto, camion e moto davanti.

            E poi la grande distinzione è che Tesla riceve aggiornamenti del software gratuiti. Quindi magari dopo 2 anni mi ritrovo con un’interfaccia e un design del cruscotto rinnovato, con Audi mi tengo quello per sempre (dico bene?).

            Tutto questo ribadendo che secondo me concentrarsi sulla figaggine del cruscotto è un po’ da fissati perché tanto poi io alla fine mi rendo conto che a malapena lo guardo mentre guido.

          • Wizards

            Sugli aggiornamenti d’accordissimo con te, per quanto riguarda il cruscotto volente o nolente è un dispositivo necessario e indispensabile per un automobile, almeno per me.
            E’ oggettivamente più comodo averlo davanti gli occhi piuttosto che a destra.
            Detto questo, ti accompagnerò volentieri in concessionario quando prenderai la Model 3, io chiedo info della S e un prestito a fondo perduto a te 😉

          • Commentatore

            Se deciderò davvero di prenderla, sarò io quello che avrà bisogno di un prestito. 😉

          • Commentatore

            E’ chiaro che questa soluzione estrema è stata adottata anche in vista della guida autonoma. In quest’ottica il cruscotto perde di importanza.
            Ma non contesto la tua opinione, sono in tanti a pensarla così. Vediamo come risponderà il mercato.

          • Wizards

            No ci mancherebbe, io spero che non prenda piede, è chiaramente tutto soggettivo..

        • Roberto

          Sono messo esattamente come te. Per caso sai nulla di agevolazioni statali etc? Da 35k$ a 45k€ è veramente troppo il salto (cambio a nostro favore, anche se di poco, etc etc). Il punto è che 35k$ per lo stipendio di un americano medio sono circa 20k€ per un italiano medio, quindi qui siamo totalmente fuori budget se la si vuole concepire come l’auto elettrica per quasi tutti.

          • Commentatore

            Di agevolazioni finanziarie sul prezzo di acquisto non ne conosco.
            Da me avrei l’esenzione del bollo per 5 anni e parcheggi blu gratuiti. Devi informarti per la tua regione.

            Sarebbe fuori budget anche per me, ma appena arriverà in Italia e si avranno più info mi farò comunque due conti su quanto risparmiarei di carburante, cambi olio/filtri, manutenzione..

          • Maurizio Mugelli

            mi pare ci sia ccirca 4000€ (almeno c’erano sulla leaf, non so se dipenda dalla potenza o quant’altro) di contributi statali (edit, mi sa che sono contributi nissan, non satatali, chiedo scusa)(riedit, ecco dov’erano i 4000 di contributi: nella alto adige)

        • Aster

          Hai dimenticato un piccolo particolare;)dipende dove vivi,viaggi, lavori o vai in vacanza tu e lui!

          • Commentatore

            Non so se ho capito cosa vuoi dire? Volevi porre l’attenzione sul “dove”?
            Nel quotidiano il “dove” non è rilevante se carico di notte sotto casa. Se faccio meno di 150 km al giorno e carico di notte posso anche essere nel deserto del Sahara, non cambia niente.
            Per i viaggi lunghi devo guardare se le mie tratte sono coperte da Supercharger, è ovvio.

          • Aster

            Esatto il dove,i tuoi viaggi sono cosi,non suoi o miei!quindi per te ,60 km in discesa sono uguali a salire una montagna?no e ovvio;) https://uploads.disquscdn.com/images/2799fbaaa96101e4db0d3c5ffb4fafc0d0ca929b492cabcbc4f0560320ad0e49.png eco un riassunto da tenere in considerazione

          • Commentatore

            Io abito proprio in montagna.. E se guardi sotto il mio calcolo consumi vedrai che mi sono tenuto abbondante per avere un margine considerando percorsi e guida con alti consumi. E il risultato è comunque di 177 km di autonomia in più ogni mattina.
            Comunque siamo d’accordo, ognuno guarda il suo caso.

          • Aster

            Non metto in dubbio che per 80% della gente sono più che sufficienti,sopratutto per nostra sfortuna in Italia dove ormai il nr delle auto per abitante e io spero che un po per moda un po per esigenze e novità la tesla e alte elettriche e ibride sostituiscano il famoso diesel da città tipo la smart

          • floc

            il diesel da città è un fenomeno che nasce dall’idiozia degli abitanti di questo paese :) Per girare in città il diesel è quanto di concettualmente più sbagliato possa esistere, per non parlare del fatto che spesso chi in generale compra un diesel lo fa perchè “eh ma consuma meno” “benzina? sei matto?” senza capire che il motore diesel costa di più all’acquisto e bisogna fare i conti sui tempi di ritorno dell’investimento in ragione del chilometraggio annuale e di quanto si pensa di tenere la vettura. Difficilmente facendo meno di 15k km all’anno il diesel vale la pena, e chi si muove in città difficilmente arriva ai 20k.

          • Aster

            Purtroppo hai ragione, combatto ogni giorni con queste frasi,la pizzeria del quartiere in estate prende giovani per compensare i turni,ci sono due ragazze di 19 anni che se non hanno l’auto(due berline diesel da 2000- 2500 cc) a disposizione non vengono a lavoro anche se abitano lontano 400 m

        • MatitaNera

          e per andare in vacanza hai le “mete abituali” ?

          • Commentatore

            Dipende, se resto in Italia di solito si..
            Inverno a sciare in Valle d’Aosta, estate zona Liguria, Isola d’Elba, Orbetello, raramente Rimini, a volte Toscana. Tutto accessibile con i Supercharger oggi disponibili, ho verificato sulla mappa.
            Una volta ho viaggiato per più giorni visitando Pisa, Firenze, Pompei, ecc. Potrei fare anche questo semplicemente telefonando agli alberghi e scegliendo quelli che hanno una semplice presa di corrente nel parcheggio (o un Destination Charger Tesla, si stanno diffondendo molto perché Tesla li installa gratuitamente a chi li richiede).

            Per te quali sarebbero i problemi in vacanza con una Tesla?

    • Aster

      Anche per questo giro preferisco la BMW;)

    • axoduss

      si ok, ma gli interni della BMW e della Mercedes sono molto meglio di quello della Tesla

      • Commentatore

        Tu li hai visti di persona?
        Se per te il principale metro di giudizio per l’acquisto di un’auto sono gli interni, beh, allora farai le tue scelte di conseguenza.
        Personalmente io guardo prestazioni, comodità, consumi, piacere di guida, sicurezza, tecnologia, costi di manutenzione e solo alla fine valuto gli interni.
        Detto questo gli interni della Model 3 non li ha valutato ancora nessuno. Aspettiamo le prime recensioni.

  • FedEx

    Il design non mi impazzire, soprattutto per la mancanza della mascherina. Ma per il resto sembra fantastica.

    • Marcomanni

      La trovi sulle macchine che bruciano robba per camminare quella, per fortuna tua rappresentano il 99.9 per cento di quelle in commercio……. Bioparco.

      • FedEx

        Ma che c’entra, pure la Model S ce l’aveva. E infatti mi piace ancora tantissimo il suo design.

  • Maurizio Mugelli

    ingegnere tesla, visita la fabbrica mentre escono i primi modelli finiti.
    apre la portiera, guarda dentro, si gratta la testa…
    “ragazzi, ma siete sicuri che doveva essere cosi’?”
    “che dici?”
    “il quadro comandi, dov’e’ finito? ci ho messo un mese a disegnarlo”
    “fa vedere…. o caxxo, ci siamo dimenticati di aggiungere il file al progetto”
    “spe che risolvo io… ecco, prendi sto monitor dell dal banco vendite, gira il pernio dietro in orizzontale, avvitalo qui… voila’, problema risolto!”.

    come design imho e’ molto bello e pulito, quel display pero’ sembra sia stato aggiunto come ripensamento e non da affatto l’idea di essere solido e duraturo.
    alcune review ne parlano bene ma mi pare strano che in nessun video viene fatto vedere con l’auto in movimento, probabilmente lato software l’interfaccia e’ ancora una versione non definitiva.

    • Commentatore

      Se cerchi su Youtube trovi già alcuni video di chi l’ha provata la sera dell’evento e si vede lo schermo normalmente in funzione e utilizzabile durante la marcia.
      Comunque aspetteremo recensioni dettagliate… impazientemente. 😉

  • Marco Ferazzani

    Sedili e volante orrendi proprio. Però nel complesso è una figata

  • Ngamer

    questa non mi è piaciuta , cioè per avere la guida autonoma uno deve spendere altri 5000 dollari per sbloccare l hardware gia installato ( e vai di hacking) e altri 3000 per far funzionare il tutto . allora mi spiace tanto , la desideravo moltissimo ma mi sento preso per culo percio tienitela pure .

    • Commentatore

      Cioè tu l’avresti presa solo per la guida autonoma?

      • Ngamer

        certo che no

        • Commentatore

          E allora goditela senza Autopilot, risparmi 8.000 euro e poi valuti in seguito.

          • Tony Musone

            mi sa che attivarla in seguito costi di più, così come e sempre ammesso che sia possibile prendere la guida autonoma “base” e passare a quella “plus”

          • Commentatore

            Vero, attivarlo dopo costa di più.
            Non ci avevo neanche pensato perché non è una cosa che mi interessa.
            I prezzi sono fuori portata, ma magari quando la concorrenza proporrà soluzioni simili li abbasseranno.
            Quello che mi interessa sono i sistema di sicurezza base, come frenata di emergenza automatica e simili. E quelli sono standard.

          • Tony Musone

            anche per me sono prezzi fuori portata , senza contare che devo ancora ammortizzare la mia auris hybrid, ma prossimamente il costo delle auto elettriche si abbasserà di sicuro, così come i sistemi di autopilota base e plus ma a prescindere dal prezzo non prenderli credo sia sbagliato, il futuro va in quella direzione e in caso di rivendita perderebbe molto del suo valore, oltre alla potenziale maggior sicurezza e innegabile comodità 😉

    • Seraph84

      in realtà l’hw costa poco, è x quello che lo montano di serie, i 5k sono per lo sviluppo del software…è quello che conta…e considera che OGGI puoi comprarla senza attivare l’autopilot che puoi fare tra x anni, tanto non richiede modifiche alla vettura…prova a fare un retrofit in BMW se all’acquisto per esempio non hai messo il navigatore…spendi forse più di 5k € e mi smembrano la macchina per montarlo (sempre che trovi un conce che te lo fa)

      • Ngamer

        DOVEVANO mettere in chiaro subito la cosa , in realtà l auto completa non costa 35000 dollari ma 43000 per me è una presa per i fondelli . il discorso bmw non ha senso perchè sono consapevole di cosa ho comprato . secondo tè tutti quelli che l hanno prenotata sapevano di questa cosa?

        • Commentatore

          Guarda che si sapeva fin dal primo giorno un anno fa che ad essere standard era solo l’hardware e non il software, proprio come per la S e X.
          Dove hai letto il contrario? Non fidarti della stampa italiana, scrivono spesso molte fesserie su Tesla.

          Quello che non si sapeva per certo era il prezzo ed ora sappiamo che è uguale alle S e X, anche se io speravo meno.
          Fossi io la comprerei senza Autopilot, tanto posso aggiornarla in qualsiasi momento se voglio, magari aspettando che i prezzi dell’aggiornamento si abbassino.

        • Marcomanni

          Mi auguro davvero lo sapessero visto che tesla da anni funziona così.
          Se compro la Model s 60 in realtà hai la stessa batteria della 75, ti basta una telefonata, carta di credito e la sbocchi cambiando prestazioni e autonomia. Risaputissimo ai massimi livelli.

          • Ngamer

            sulla batteria lo sapevo , sull pilota automatico no

    • Marcomanni

      Discorso da demente.

      • Ngamer

        ha parlato il genio con il cervello da formica

    • Gabriele

      sono solo seghe mentali, anche perché per standardizzare la guida autonoma e “legalizzarla” passeranno anni, quindi ottima questa scelta da parte di Tesla:
      “noi l’abbiamo fatta, appena si potrà installare ed attivare vieni a darci 8000 dollari e sarai nel futuro”

      • Andrea

        verissimo, il punto sta sopratutto a livello di leggi, è ancora molto vaga questa guida autonoma, non ci sono norme che regolano tutta la cosa, personalmente mi aspetto che la vietino in molte circostanze, esempio centro città o zone trafficate, ci vorranno ancora molti anni x averla standardizzata sotto ogni aspetto

        • Tony Musone

          ti dirò: in centro, dove molte zone sono “zone 30” (e che si spera siano sempre di più, per tutti i vantaggi che comporta) scommetterei sul rispetto di tale limite da una guida autonoma che non da un uomo, ergo io vieterei la guida umana proprio in centro e zone trafficate 😉

      • Ngamer

        invece noo dammela subito senza costi aggiuntivi , tanto un aggiornamento software lo si puo fare in qualsiasi momento . non vi hanno fatto risparmiare 8000 dollari ( in euro saranno molti di piu)

  • Sagitt

    Fantastica

  • Candido

    Casa lavoro faccio 65 km al giorno. Posso caricare a lavoro o a casa. Per i lunghi viaggi ci sono già parecchi supercharger sul percorso nord/sud. La mia prossima auto (tra 3/4 anni)

    • DeeoK

      Il problema è che ci vuole mezz’ora per fare 200 km.
      Se devi farne 600 il viaggio diventa eterno.

      • Tony Musone

        un’ora e mezza in più?!
        è evidente che abbiam concetti di eternità molto diversi così come i pro ed i contro dietro l’acquisto di un’elettrica 😉

        • DeeoK

          Esempio banale: io per tornare a casa devo fare circa 500 km. Ora mi ci vogliono circa 5 ore, 6 se trovo traffico.
          Con un’auto elettrica mi ci vorrebbero 6,5 ore, 7 o più se trovo traffico.
          Se per te non è un problema buon per te ma per me già 5 ore di macchina sono una rottura di maroni, figuriamoci 7. Che poi, in estate con la climatizzazione accesa, voglio vedere se davvero l’autonomia resta quella.
          L’elettrica ha un senso, ma questa è solo una macchina per chi vuol fare il figo (non per nulla ha prestazioni da auto sportiva).

          • Tony Musone

            tutti i gg fai 500km ad andare e 500 per tornare? se fosse quella la tua regola di utilizzo non fa per te, se invece fosse l’eccezione se ne potrebbe pure parlare e forse, per le tue esigenze, servirebbe la “long range” con un’autonomia stimata di 500km, ergo ti fermeresti solo una volta, per sicurezza.

            questa non è una macchina per fare il figo, è una delle prime totalmente elettrica, ecco anche perchè costa quella cifra ed è sportiva quanto lo sono tutte le full eletric grazie alla coppia a disposizione tutta ed immediatamente.

          • DeeoK

            Hmm, no: non è la prima totalmente elettrica, ci sono altre city car totalmente elettriche. Al massimo Tesla è la prima azienda ad avere un parco auto totalmente elettrico, che è diverso.
            Resta il fatto che non compri una Tesla per essere green, la compri per fare il figo. Perché resta un’auto con prestazioni sportive e di lusso, non certo un’utilitaria.
            Comunque senza dubbio per me è un’eccezione fare 500 km, ma resta un fastidio non da poco.
            La reale autonomia di 500 km, soprattutto in estate, è da verificare. Magari 500 km li fa andando a 50 km/h.

          • Tony Musone

            – “è una delle prime” è diverso che scrivere “è la prima” dato che la prima risale ai primi dell’800
            – non la compri per essere “green” quello è un effetto collaterale, la compri oggi perchè, potendosi permettere l’investimento iniziale, si risparmia (ad esempio già solo nell’efficienza c’è risparmio, dato che quella di un motore endotermico è circa del 20% e invece quella di un elettrico è al 90% circa)
            – “reale autonomia di 500 km” è diverso da quel che ho scritto “un’autonomia stimata di 500km” e no, non credo che li faccia andando a 50kmh, dato che io con la mia Auris Hybrid ho consumi molto interessanti già solo adattando la guida abituale a quella di un elettrico (che rigenera batteria in movimento senza l’uso dell’acceleratore, in frenata e con freno motore) e rispettando i limiti di velocità.

            detto questo, se per te “resta un fastidio non da poco.” è evidente che, come scrivevo prima, abbiamo riguardo all’elettrico una lista di pro e di contro molto diversi

          • DeeoK

            Non è tanto una questione di pro e contro, è che come auto mi riesce difficile da inquadrare se non come trend.
            Le auto elettriche hanno poca autonomia e lunghi tempi di ricarica, questo penso sia un dato di fatto su cui non serva discutere.
            Per un uso da quotidianeità, quindi casa-lavoro e compagnia bella, ci sono macchine più pratiche che non costano 40k€.
            Per lunghi viaggi l’elettrico è poco indicato perché il tempo non lo ricompri di certo. E se si parla di viaggi sporadici un’auto diesel è sicuramente più conveniente perché il costo iniziale inferiore l’elettrica te lo fa recuperare probabilmente in vent’anni.
            Alla fine è un modello indicato per chi vuole una macchina figa, più che per chi vuole una macchina elettrica e basta.
            Poi bella è senza dubbio bella, ma come investimento, a meno di non avere soldi da buttare, non lo vedo come molto sensato.
            Sul risparmio effettivo, acquistando una macchina del genere, sono piuttosto dubbioso (considerato anche il costo iniziale, chiaramente).

          • Commentatore

            Ci mancava quello che commenta che per lavoro deve fare 1.000 km al giorno. 😂😂😂
            Ce n’è almeno uno in quasi ogni notizia sulla Tesla. 🤔😉

          • DeeoK

            Ne faccio 50 e non ho un garage.
            Fatti due conti su quanto sia comodo dover farsi più di un’ora di ricarica a settimana.

          • Commentatore

            Come dico sempre ognuno guarda il suo caso.
            Sicuramente non avere un posto auto privato complica le cose, soprattutto se non hai colonnine pubbliche nelle vicinanze o la possibilità di caricare al lavoro.

            Ma ci sono anche le eccezioni. Ho avuto modo di parlare con uno che ha una Model S da due anni e non ha il garage. Lui carica ogni giorno nel parcheggio dove lavora (non chiedermi i dettagli, non ho approfondito) o alle colonnine Enel.

            Anche io potrei caricare al lavoro, ma sinceramente non mi sentirei così tranquillo come ad avere un garage.

            Come vedi dipende dai casi e ognuno si fa la sua valutazione.

          • DeeoK

            Senza dubbio, ma ripeto, se dovessi comprare una elettrica non comprerei una Model 3, perché volente o nolente è un’auto per fare il figo, più che per reale comodità.
            Non faccio 1000 km al giorno per lavoro, ma non mi serve nemmeno farli a 210 km/h.

          • Commentatore

            Curiosità, quale elettrica prenderesti al posto della Model 3?
            Tutte le altre elettriche che conosco sono City car dalla bassa autonomia e ricarica lenta che sarebbero delle seconde auto visto che non ci puoi fare lunghi viaggi. E non costano neanche poco.

          • DeeoK

            Al momento? Nessuna.
            Questo proprio per i motivi che hai elencato tu: sono molto care (di listino, non so quanto vengano con i vari incentivi) ed offrono diversi svantaggi (quelli già citati).
            Il risparmio offerto è molto diluito sul lungo periodo (a meno di non usarla moltissimo rendendo gli svantaggi terribilmente fastidiosi) e non so bene come funzioni a batterie da cambiare (a quanto so le batterie della Tesla costano uno sproposito, tanto da annullare qualunque risparmio economico).
            In futuro mi piacerebbe munirmi di auto elettrica, ma la tecnologia è da perfezionare.

          • Commentatore

            Allora cosa scrivi “se dovessi comprare una elettrica non comprerei una Model 3”? 😁
            Vabbè lasciamo stare. Mi piacerebbe darti informazioni sui dubbi che hai esposto, ma credo sarebbe inutile con uno che ha esordito dicendo che lui fa 1.000 km al giorno per lavoro..
            Sembri più uno che critica per partito preso che uno interessato ad informarsi sull’argomento, quindi scusami ma non perdo altro tempo.

          • DeeoK

            Ehm, guarda che sei tu quello che ha parlato di fare 1000 km al giorno per lavoro.
            Io ho detto che per determinati viaggi faccio sui 500 km, ma per lavoro ne faccio circa 50 al giorno (più i viaggi occasionali).
            Il discorso sulla Model 3 è che si parla di un’auto piuttosto cara che ha una buona autonomia da totalmente carica ma che resta lenta da caricare in generale, visto che una ricarica di mezz’ora copre 200 km. Inoltre questi tempi si hanno solo con le colonnine Tesla: la Model 3 per ricaricarla del tutto a casa richiede 30 ore. Tutto fuorché comodo.

          • Commentatore

            Scusa, forse ho capito male sui 1.000 km.

            Il prezzo non è di certo quello di una Panda, ma è più corretto confrontarlo con le dirette rivali. Negli USA una BMW 330i (potenza simile) accessoriata con gli optional che sono di serie sulla Tesla, costa esattamente come la Model 3 long range.
            Il sito Electrek ci ha scritto un articolo se ti interessa. Cerca su Google “Tesla Model 3 vs BMW 3 Series: how pricing and options compare”.

            Se per te è un problema fermarti 30 min ogni 200 km non prenderla, per me non cambierebbe niente visto che i viaggi lunghi li faccio solo per vacanza.

            Nella ricarica a casa non serve fare il pieno ogni giorno e comunque non ci si mette 30 ore (dove l’hai letto?!!). La batterie della 3 dovrebbe essere di 55 kwh circa, quindi con un contratto da 6 kw a casa (prendere una elettrica e rimanere a 3 kw secondo me non ha senso) ci si mette 10-12 ore per fare il pieno tenendo conto di usare anche altri elettrodomestici in casa.
            Negli altri commenti qui ho fatto dei calcoli se vuoi leggerli. Anche nel caso peggiore ti svegli ogni mattina con 170 km di autonomia in più e non è affatto poco.

            Riguardo alla durata delle batterie, i dati reali sulle Model S mostrano che dopo 4 anni e 240.000 km si ha ancora il 90% dell’autonomia originaria. Cerca su Google: :Tesla Model S battery degradation data”

          • DeeoK

            Il tempo di ricarica l’ho letto qui: http : // www . e-station.it/scheda-auto-elettrica/tesla-model-s-caricatore-standard-11-kw
            Di sicuro Tesla ha prezzi, in proporzione, più abbordabili (una Leaf parte da 24k€, una marea per una city car). Comunque la Model 3 ha una batteria da 75KWh se ben ricordo.

  • Aster

    Vabbe i crash laterali e il resto?!non avevamo dubbi che il proprietario lo definisce l’auto più sicura al mondo,cosi come la Volvo definisce la sua xc,60-90

  • valerio

    Peso a secco…. Ahhaha

  • NEXUS

    la tesla per tutti con 15 pollici di schermo

  • nuntepensoproprio

    La notizia è che dal 2018 sará possibile avere una macchina totalmente autonoma. Forse non sará ancora per me ma è l’inizio. Nissan/Renault lancerá tra il 2021 e il 2014 un totale (tra i due marchi) di 21 modelli con guida autonoma di cui almeno tre modelli senza volante e senza pedali. Oltre a Nissan Renault c’è tanta ricerca di gruppi automobilistici e no. Spero che nel 2025 le auto a guida manuale sembreranno come oggi ci sembrano le carrozze a cavallo.

    • MatitaNera

      illusioni, il 2025 è vicinissimo, impossibile

      • nuntepensoproprio

        Lo hanno annunciato piú o meno tutti i produttori. Mi sembra strano che so sbagliano tutti

        • matteventu

          Potranno presentarli e commercializzarli, ciò non vuol dire che potranno circolare su strada come fossero auto normali.

          Ci vorrà più tempo per vedere auto 100% autonome guidare “fra di noi”.

          • nuntepensoproprio

            È di oggi il lancio del primo car sharing driverless.

        • MatitaNera

          “annunciare” è un gioco facile… ti ricordo che in passato si erano sprecate le previsioni di “auto volanti” per gli anni 2000… io non le vedo…

          • nuntepensoproprio

            È di oggi la notizia del primo servizio commerciale di car sharing driverless.

      • nuntepensoproprio

        È di oggi la notizia del primo car sharing driverless.

        • MatitaNera

          Tra ‘notizie’ e diffusione…

  • Andrea Silvestri

    la “cura” per l’autopilot dove si può trovare???

    • Zer07

      Da nessuna parte: è abilitata da remoto. Se tocchi l’elettronica l’auto dopo poco va in autoprotezione.

    • Commentatore

      Guarda che se proprio non lo vuoi basta non comprarlo. 😁
      E’ opzionale.

  • Andrea

    la prima vera auto totalmente elettrica che è davvero acquistabile da chiunque.. o quasi… 45.000€ sono un prezzo non x tutti ma poco ci manca, questo può davvero essere una svolta, visto che l’auto ha una buona autonomia, peccato solo che i punti di ricarica siano ancora molto pochi

    • MatitaNera

      lo vedo ancora lontano da un prezzo “per tutti”

  • davidebravo

    Una “comune presa domestica 240 V a 32 Ampere” dubito che in Italia esista.

    • Commentatore

      Ok, ma non è neanche necessaria.
      A me basterebbe cambiare il contratto di casa e passare da 3 kw a 6 kw per stare tranquillo.
      Mi sveglierei ogni mattina con oltre 200 km in più di autonomia. Praticamente potrei caricare una volta ogni 4 giorni, ma la attaccherei comunque ogni sera e la terrei sempre al 90%.

      Ho fatto dei calcoli nei commenti più in basso se ti interessa.

      • davidebravo

        Certo, il tuo ragionamento non fa una piega ed è lo stesso che ho fatto io, trovandomi nella stessa situazione. Volevo solo puntualizzare che i 32A non sono possibili in una presa domestica, che al massimo sopporta 16A (e per un periodo prolungato comunque ne risentirebbe). Indicativamente, se non si vuole toccare l’impianto, non ci si deve illudere di poter pretendere più di 10A tutte le notti da una presa domestica. Per questo motivo probabilmente per caricare l’auto di notte basterebbe un contratto da 4,5KW, o forse anche il classico da 3.

        • Commentatore

          Io i 3 kw me li sento un po’ stretti. E’ vero che di notte mentre carico non ho praticamente altri consumi grossi in casa, ma visto che già adesso con bollitore e forno insieme salta tutto, mi sentirei più tranquillo con i 6 kw.
          Devo sicuramente informarmi meglio e chiedere a gestore ed elettricista.

          • davidebravo

            Leggermente OT: Tempo fa avevo letto che con la riforma dell’energia elettrica, oltre a agevolare l’aumento di potenza ed introdurre più scaglioni (tipo 4KW, 4,5KW, 5KW, ecc), aumenteranno anche di quanto si può temporaneamente “sforare” prima che scatti il contatore. Non servirà per la ricarica dell’auto, ma per situazioni come la tua con più elettrodomestici accessi per breve tempo (io ad esempio ho la cucina a induzione) aiuta parecchio.

          • look47

            Quanto si può sforare dipende dall’interruttore, o si cambia quello oppure non si può modificare lo stato delle cose

          • davidebravo

            Intendevo sempre all’interno del limite di corrente consentita dal magnetotermico (presumo che a Commentatore scatti il contatore ENEL, non il MT, altrimenti non avrebbe un problema di corrente insufficiente da ENEL). Oggi se non ricordo male le utenze possono assorbire per un tot di minuti fino al 10% di corrente in più, cioè nel caso dei 3KW fino a 3,3. Dovrebbe cambiare qualcosa in questo senso cioè dovrebbe essere consentito assorbire fino a 4KW, quindi se hai un impianto che regge i 4KW puoi usare elettrodomestici più energivori con meno problemi. Tutto questo è interessante, ma non trovo più la fonte dove ho letto la notizia XD

    • Tony Musone

      in effetti quella che chiamano “comune presa domestica” è in realtà la Tesla Wall Connector

      https://www. tesla. com/it_IT/support/home-charging-installation?redirect=no
      https://www. tesla. com/sites/default/files/pdfs/wall-connector-eu/tesla-32a-wall-connector-installation-manual-en-EU-v1.pdf

    • axoduss

      basta fare il contratto a 6kW e mettere la presa ad-hoc

      • davidebravo

        Appunto, ad-hoc, e verificando le sezioni dei cavi dell’impianto che ci sta dietro (non si può aumentare la potenza e sostituire una pressa domestica da 16A con una specifica da 32 senza almeno verificare le sezioni dei cavi che ci sono dietro e adeguare i magnetotermici nel quadro). In poche parole va fatto un impianto adeguato a quella presa che non sarà una comune presa domestica.

  • The βist

    Mi ha deluso il fatto di dover pagare il pilota autonomo

    • axoduss

      anche sulla Model S è un optional

  • MeTeMpS

    Il pilota automatico ad oggi non ha ancora nessun senso

  • specialdo

    non potrò mai permettermela ma spero che Renault lanci presto una nuova Twizy, magari completamente chiusa e con i sedili affiancati (simile a una smart per intenderci) e un prezzo max di 12000 euro! La prenderei per fare i miei 20 km giornalieri casa-lavoro!