Suzuki S-Cross 1.0 BoosterJet: un “mille” è adatto ad un SUV? | HDtest

27 marzo 2017

Con il restyling di metà carriera la Suzuki S Cross ha guadagnato un look più aggressivo e personale – non che sia per forza una cosa positiva per tutti – rendendo chiara la parentela con il resto della gamma del produttore giapponese. Davanti spicca la nuova griglia con grossi listelli verticali e rinnovati gruppi ottici (ora a LED) mentre al posteriore sono cambiati solo i fari, che mostrano un nuovo disegno.

Dove semmai questa Suzuki S-Cross è cambiata è nei contenuti che è ora in grado di offrire grazie ad una nuova interfaccia grafica per il sistema di infotainment ed un nuovo motore 1.0 BoosterJet a tre cilindri da 112 CV, vera rivelazione della gamma Suzuki nel corso del 2016. Un motore che è protagonista della nostra prova e che non ci ha messo molto a convincerci in quasi tutte le condizioni di utilizzo, anche nei consumi. Questi ultimi sono molto contenuti considerando le dimensioni e lo spazio offerto dall’auto, tanto da mettere in crisi il già poco assetato diesel di casa.

Quel “mille” che stupisce

Rispetto al 1.6 DDiS da 120 CV manca coppia (170 Nm contro 320 Nm) e soprattutto la eroga in maniera un po’ diversa, con il motore a gasolio che arriva alla quota massima a partire da 1.750 giri mentre il BoosterJet riesce a dare il massimo a 2.000 giri. Tradotto nella guida di tutti i giorni significa dover rinunciare ad un po’ di spinta nel range medio di giri – tra 2.000 e 3.500 giri – in favore di un peso inferiore (1.170 contro circa 1.300 Kg) che rende la Suzuki S-Cross agile e semplice da far viaggiare a filo di gas.

Tipico il rumore dei tre cilindri (più irregolare di quello del quattro cilindri) e poche le vibrazioni se non a freddo. Quando si preme sull’acceleratore il BoosterJet si schiarisce la voce e mostra una tonalità persino accattivante per chi è più pretenzioso da questo punto di vista.

Trovare un vincitore nel derby motoristico “1.0 vs 1.6″ è davvero difficile, piuttosto va considerato l’uso che dell’auto si fa: se viaggiate spesso a pieno carico e non volete rinunciare a più potenza e coppia dovete scegliere il diesel. Se però i viaggi a pieno carico sono rari e fatti con un uso parsimonioso dell’acceleratore allora non dovreste avere cattive sorprese. I consumi medi si aggirano sui 7.0 litri su 100 Km (14 al litro) con risultati ottimi in città e strada extraurbana, mentre in autostrada si sale un po’ nonostante la quinta non sia “corta”.

Qualche controindicazione c’è in ogni caso. Prima di tutto con il 1.0 BoosterJet dovete rinunciare alla trazione integrale ed anche ai sistemi di assistenza alla guida che Suzuki ha ribattezzato in maniera originale richiamando la loro funzione con un nome più che esplicito: GuidaDritto (mantenitore di corsia), RestaSveglio (controllo contro i colpi di sonno del conducente) e AttentoFrena (radar anticollisione).

Come va su strada?

Entriamo nel vivo parlando di come se la cava la Suzuki S-Cross su strada. Inutile andare a cercare prestazioni esagerate in questo nuovo propulsore perché nonostante la potenza non sia poca (112 CV/litro cominciano ad essere numeri importanti) si percepisce poco respiro del millino sovralimentato. Destino delle piccole cubature che in futuro saranno il cuore delle automobili elettrificate con sistemi ibridi ma che per ora facciamo ancora fatica a vedere come soluzione a chi cerca ancora un po’ di sportività.

Meglio lasciarlo girare il più basso possibile e sfruttare l’elasticità tipica del tre cilindri cercando di esaltare la poca sete di questo propulsore così compatto e ben studiato. La turbina aggiunge un po’ di pepe e l’iniezione diretta permette all’auto di bruciare ogni minima goccia di carburante in maniera molto efficiente.

Ottimo lo sterzo perché é ben tarato e ha una bella precisione nell’impostare la curva; l’assetto offre una buona tenuta nel misto e smorza bene in velocità, mostrando più di un imprecisione sull’asfalto rotto e sulle buche più secche dove le vibrazioni e le sollecitazioni non vengono sempre assorbite alla perfezione.

Dentro si sta comodi

Ottimo lo spazio a bordo anche per cinque persone perché il tunnel della trazione integrale è, come detto, assente per cause di forza maggiore e non obbliga a sacrificare spazio per i piedi del passeggero centrale. Nel caso in cui ci sia necessità di viaggiare con un seggiolino è molto semplice raggiungere gli attacchi ISOFIX che sono a vista. Lo spazio per le gambe e la testa è molto buono anche per i più alti e la seduta non affatica anche dopo viaggi lunghi, dietro che sui sedili anteriori.

I 4,3 metri di lunghezza ed i 2,6 metri di passo rendono l’abitacolo spazioso mentre la superficie vetrata è ampia, cosa che rende l’auto piacevolmente illuminata dalla luce del sole. I conducenti più alti potrebbero però avere qualche difficoltà a trovare la posizione di guida più comoda perché il volante non ha un’escursione molto ampia.

La qualità delle plastiche non è di certo da auto premium poiché abbondano materiali rigidi come nella maggior parte delle Suzuki in circolazione: tanta sostanza e assemblaggi di qualità che non dovrebbero portare a scricchiolii e vibrazioni fastidiose dopo molti chilometri. Il motore è ben insonorizzato in marcia mentre alle alte andature fa capolino il rumore di rotolamento degli pneumatici e dell’ambiente esterno.

Insomma nel complesso l’auto è costruita bene ed è spaziosa ma non è di certo un’auto che per qualità percepita si piazza al top della categoria. Considerando la dotazione inclusa di serie l’auto è offerta ad un prezzo di listino molto buono (21.500 euro circa per la 1.0 BoosterJet in allestimento Cool), peccato per l’assenza dei sistemi di assistenza alla guida di ultima generazione. Se cercate un’auto da utilizzare solo per muovervi con la famiglia o con il bagagliaio pieno di merce pesante allora optate per il 1.6 diesel (il listino parte da poco sopra i 24 mila euro) e vi dimenticherete di fare benzina (pardon, gasolio) pur mantenendo la spinta di cui si necessita nelle condizioni di marcia più gravose. Il 1.0 è un’ottima risposta per chi si muove spesso in città non disdegnando le classiche gite fuori porta. La Suzuki S-Cross 1.0 BoosterJet è un’auto che va bene in ogni condizione e offre quello che, al tempo in cui le famiglie di auto ne avevano più di una, si cercava nella “prima auto”. E voi scegliereste mai un mille per un crossover di queste dimensioni?

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