Supercharger: Tesla potrebbe condividerli con altri costruttori | RUMOR

22 giugno 2017

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Tesla potrebbe decidere di condividere i propri Supercharger con altri costruttori, per incentivare la diffusione dell’auto elettrica e beneficiare di “royalties” per sviluppare ulteriormente la propria rete di ricarica.

Stavolta sembra che l’idea di Tesla di poter condividere i propri Supercharger con altri costruttori possa divenire realtà: lo sostiene Electrek, che cita una dichiarazione del Chief Technical Officer di Tesla Jeffrey Brian “JB” Straubel, secondo cui la dirigenza starebbe “attivamente in contatto con altri costruttori” per l’utilizzo condiviso della propria rete di ricarica ultraveloce.

Una scelta simile potrebbe avere ricadute negative sulla probabile sovraccarica di rete che si verificherebbe qualora tutte le auto elettriche in circolazione nei prossimi anni si affidassero ai Supercharger. Per questo è da settembre che quest’idea viene accarezzata senza mai essere portata avanti seriamente. Lo stesso Musk aveva annunciato di essere in contatto con alcuni costruttori, senza però poi concludere nulla di fatto.

In ogni caso, affinché la collaborazione possa essere proficua, Musk dovrà richiedere agli altri produttori di auto elettriche un importante contributo per sostenere la spesa energetica per la ricarica di un numero di vetture molto maggiore a quanto avvenga oggi. Con questi soldi, sarà cura di Tesla ampliare la rete di ricarica, incrementando significativamente il numero dei posti disponibili.

Un altro nodo da sciogliere riguarda la potenza di ricarica: molte auto elettriche in circolazione oggi non supportano la ricarica rapida a 120 kW dei Tesla Supercharger: questo vuol dire tempi di ricarica decisamente più lunghi e, di conseguenza, postazioni occupate per maggior tempo. Già oggi, come possono testimoniare numerosi utenti Tesla, i Supercharger sono parecchio affollati…

  • Commentatore

    Importante contributo per sostenere la spesa energetica? E perché mai?
    L’elettricità da adesso sarà pagata dai clienti Tesla a 25 cent/kWh. Semmai dovranno contribuire economicamente a costruire nuovi Supercharger, evitando così future congestioni (che in Italia sono ancora rare).

    Comunque Tesla è sempre stata aperta a rendere disponibili i Supercharger ad altre case automobilistiche, ma finché nessuno fa un’elettrica con elevata autonomia in grado di caricare a 120 kw, c’è poco da condividere.

  • Ngamer

    dovranno mettere cavi enormi oppure trasportala con alte tensioni , in entrambi i casi non abbiamo una rete adeguata per sopportare tale potenza

    • Commentatore

      Guarda che ci sono già 20 Supercharger in Italia e non c’è nessun cavi enorme o problema per la rete.

      • Ngamer

        appunto 20 quando saranno 20000 o 100000 salta tutta la rete

        • Tony Musone

          sembrerebbe che questa rivoluzione anche per terna non sia passata inosservata, l’aumento esponenziale nei prossimi anni degli automezzi a trazione elettrica è data per “scontata”

        • Commentatore

          Non è che passano da 20 a 20.000 dall’oggi al domani. Sarà graduale e la rete si adatterà come si è adattata in passato all’arrivo di elettrodomestici, condizionatori, ecc in un periodo in cui al massimo si usavano le lampadine e basta.

          • Ngamer

            non sarà la stessa cosa le potenze in gioco sono veramente molto alte e le risorse sono limitate speriamo di riuscire ad abbandonare sto petrolio o limitarne moltissimo l uso . gli arabi stanno gia investendo nell acqua una risorsa anche quella limitata.

          • Commentatore

            Gli arabi stanno investendo nell’acqua?!!
            Bon ok, lascio stare.

          • Ngamer

            ovviamente quella potabile

          • Commentatore

            Si si, avevo capito. Solo non capivo cosa centrasse con l’energia. :)
            Ciao!

          • Ngamer

            è per farti capire che anche gli arabi produttori di petrolio stanno spostando i loro investimenti perchè l oro nero perderà sempre piu valore ( con i dovuti alti e bassi del mercato) in favore di altre fonti rinnovabili

  • Leon94

    Chissà quanto dovremo aspettare per vedere sparire dalla circolazione i distributori di benzina e diesel!!