StreetScooter e DHL: corrieri elettrici dal 2017

19 agosto 2016

StreetScooter DHL (5)

La Deutsche Post ha iniziato la produzione del camioncino elettrico che sostituirà gradualmente i propri corrieri (e non solo), riducendo così i costi di gestione e di riparazione. Unico neo: l’autonomia ridotta.

Correva l’anno 2012 quando Deutsche Post (attraverso la sua controllata da DHL) decise di introdurre nella propria flotta alcuni prototipi di van elettrico prodotti dalla startup StreetScooter. Oggi, dopo avere sperimentato per anni e dopo aver acquisito la startup, l’azienda tedesca ha deciso di sostituire l’intera flotta dei propri camioncini (oltre 30.000 veicoli) con questi van elettrici.

Già all’inizio di quest’anno DHL, che oggi si può definire un costruttore a tutti gli effetti, ha iniziato a produrre un lotto di circa 2.000 veicoli elettrici che dovranno sostituire in maniera graduale gli attuali furgoncini a combustione interna della compagnia. E non è tutto: DHL vuole trarre profitto da questa nuova attività, mettendo a disposizione i propri veicoli elettrici a tutte le realtà che siano interessate a rinnovare la propria flotta di van con dei nuovi furgoncini a zero emissioni. Secondo il magazine tedesco Spiegel, DHL punta a produrre 10.000 veicoli elettrici l’anno, una volta raggiunto il regime produttivo, dal 2017.

Come è fatto questo fantomatico van? Si tratta di un progetto essenziale, con interni spartani ma dotato di tutto quelo che serve per lavorare. Nato con la modularità in mente, in modo tale da potersi adattare ai molteplici utilizzi specifici di ogni azienda, è a trazione anteriore e, grazie ad una potenza di 40 CV, è in grado di trasportare carichi fino a 650 kg. Numeri sufficienti per la mobilità cittadina.

La batteria ha una capacità di 20.4 kWh e consente un’autonomia che oscilla tra i 50 e gli 80 kilometri (ma presto si arriverà ai 120 km), con tempi di ricarica che oscillano tra le 7 ore per avere la batteria al 100% e le quattro ore e mezza per averne l’80%.

Secondo DHL, una volta che l’intera flotta di veicoli cittadini sarà sostituita con i nuovi furgoncini a zero emissioni, i costi di gestione del parco veicoli saranno ridotti del 50%, mentre una loro eventuale riparazione arriverà a costare fino all’80% in meno.