StoreDot: il video della batteria che si ricarica in 5 minuti

12 maggio 2017

StoreDot Batteria 5 minuti (4)

Durante la fiera della tecnologia CUBE di Berlino il CEO della startup israeliana StoreDot ha dimostrato che ricaricare completamente un pacco batterie per auto in 5 minuti è possibile: la produzione è prevista a partire dal 2018. 

Di StoreDot vi abbiamo già parlato circa un anno fa, quando la startup israeliana aveva fatto scalpore presentando una scoperta che si poteva definire rivoluzionaria: un nuovo sistema di nanotecnologie, con materiali organici, in grado di costituire delle batterie ad alta densità in grado di ricaricarsi completamente in 5 minuti.

Oggi, un anno dopo, il primo prototipo di batteria realizzato tramite questa innovativa tecnologia di costruzione è stato testato davanti agli occhi di milioni di persone: nel video periscope che vi proponiamo a questo link è possibile vedere la prima dimostrazione pubblica delle FlashBattery di StoreDot.

Nel video, la batteria in questione si ricarica effetivamente nello stesso tempo (minuto più, minuto meno) necessario per effettuare un pieno di carburante: 5 minuti, per un’autonomia di 300 miglia (circa 480 kilometri). Il tutto grazie ad un composto organico a base di nano-materiali, disposto a strati in celle modulari che costituiscono le batterie di nuova generazione.

Flash, come le memorie ad alta densità

Nello specifico, la FlashBattery non si serve, come nelle batterie tradizionali, di grafite all’interno di celle agli ioni di litio, ma di un composto organico brevettato non infiammabile, grazie all’alta temperatura di combustione. Questa tecnologia consente tempi di ricarica drasticamente ridotti, risolvendo uno dei principali problemi considerati un ostacolo alla diffusione su larga scala dei veicoli elettrici: l’insufficiente velocità di ricarica delle batterie.

Obiettivo di StoreDot nei prossimi tre anni (quando la produzione in piccola serie arriverà alla grande serie): abbassare i costi di produzione, collaborando con alcuni partner strategici (non ufficializzati) soprattutto in Asia.

  • GTX88

    si certo, farà la fine della fusione fredda

  • Giorgio

    Fosse vero e costasse il giusto sarebbe la svolta, altro che le elettriche di oggi che fanno tanto figo tipo una marca nota di smartphone 😀

    • Insider

      Samsung?

    • daniele

      LeEco?

    • Franco

      Iphone?

  • AndroiDaviX

    E adesso glielo dite voi a Musk che questi ci mettono 5 minuti per ricaricare una macchina…..

    • ErCipolla

      Se veramente funzionano come dicono, Musk comincerà a usarle anche lui… o si compra direttamente la startup. Easy.

  • TecSS

    Parlavamo di startup che Apple dovrebbe acquisire….?

    • ErCipolla

      Si, così poi batterie e charging station proprietarie compatibili solo con le iCar… per carità, speriamo di no.

  • https://internauti.co/ look47

    Ci vorrebbe qualche informazione in più riguardo prezzo, tensione, corrente ecc, così i dati hanno poco senso.

    • Simone Facchetti

      Purtroppo è la stessa StoreDot a non fornire ulteriori dati, che dovrebbero essere ufficializzati dopo l’avvio della produzione nel 2018

      • https://internauti.co/ look47

        È proprio questo che intendo, senza avere queste informazioni è quasi solo un esercizio di marketing

  • Garrett

    Non è difficile caricare rapidamente delle batterie. La domanda è quanto durano se caricate in questo modo, perchè senza accorgimenti particolari, il degrado è rapido

  • Baronz

    Si, buonanotte. Dal loro sito le colonnine per la ricarica sono ipotizzate a 150 kW/h cioè il consumo di picco di 50 famiglie con contatore da 3kW/h. Un migliaio di questi veicoli in carica assieme ? 150 MW/h di potenza assorbita, in pratica un paio di centrali della mia città di medie dimensioni. E in italia ci sono decine di milioni di veicoli.

    • Andrea

      La potenza si misura in kW. Non in kW/h,(che poi sarebbero kWh), quella è l’energia.

      • Baronz

        Giusto, non cambia il problema di potere caricare milioni di questi veicoli con quella potenza.

        • Andrea

          Sì su questo sono d’accordo. Un’idea potrebbe essere donare ogni stazione di ricarica di un sistema di accumulo che si ricarica lentamente(quindi con meno potenza istantanea richiesta) in maniera costante dalla rete. In questo modo potrebbe essere in grado di sprigionare la potenza richiesta senza andare ad impattare direttamente sulla rete.

          • LaVeraVerità

            Probabilmente non basterebbe il tempo per una ricarica lenta della stazione di ricarica

          • Baronz

            lo penso anche io, però dovresti tenere milioni di batterie per garantire la carica veloce a un migliaio di veicoli. Credo che con le tecnologie attuali l’unico modo sostenibile sia la carica notturna (quando i consumi generali sono bassi) con tempi di ricarica di qualche ora.

  • Andrea Lozio

    Una domanda: ma se si tratta di un composto organico presumibilmente si deteriorerà, se non erro… in quanto tempo?

  • stiga holmen

    Stessa durata tipo quelle di Tesla o Toyota che garantiscono efficienza fino all’80% dopo 10 anni ?

  • LaVeraVerità

    Sarò diffidente ma alla fine cosa hanno mostrato? Un rendering 3d e una animazione con un livello che si incrementa fino al 61% (di cosa poi?).

  • Tiziano

    Ma per caricare una macchina elettrica con la rete di casa tradizionale, ci voglio circa 8 ore se non ho capito male – ma durante quel temo il contatore è inchiodato a 3 Kw? Quindi se accendo la TV salta tutto?

    • Matrumbdl

      Non credo comunque tu puoi sempre aumentare a 3.5 Kw o 4 dato che la nuova legge europea lo permette senza costi aggiuntivi

    • Slevin

      Meglio farlo dalle colonnine apposta dato che le stanno progettando per la ricarica rapida, e hanno molta più potenza…nel dettaglio non so quanta e come.