Shark Vantime: recensione e video di HDmotori

1 novembre 2014

shark vantime (8)

Shark Vantime è una delle ultime proposte del noto produttore di caschi, un casco integrale pensato per la città e dotato di omologazione “P” per la sicurezza ma anche di un look che strizza l’occhio a chi cerca la moda.

Previsto in due misure per la calotta e le taglie dalla XS alla XL, Vantime conta fra le sue caratteristiche il visierino parasole, l’ottimizzazione degli interni (removibili e lavabili) per gli occhiali, la predisposizione per Sharktooth e un peso di 1.390 grammi. Dopo averlo provato a fondo in viaggi in moto di diverso genere e durata, vediamo di tirare le somme su questo modello.

Come annunciato dal produttore il territorio del Vantime è la città dove il casco risulta comodo nell’imbottitura specie grazie alle scanalature per gli occhiali, utili quando dobbiamo togliere e rimettere spesso il casco. Indossato negli spostamenti di tutti i giorni il Vantime non si fa quasi sentire sulla testa: ovviamente non si tratta di un modello in carbonio ultraleggero ma la comformazione del casco e degli interni permette di distribuire bene il peso sulla testa e sul collo.

Ottima la nuova visiera con campo visivo più ampio che in città diventa quasi un “salvavita”, permettendoci si percepire molti più elementi visivi intorno a noi. Buona anche la qualità della visiera stessa che evita molti riflessi ma che, purtroppo, non è in grado di fronteggiare come vorremmo l’appannamento.

La mancanza di una canalizzazione per l’aria si fa sentire e, nonostante la superficie abbia un trattamento “anti-fog”, il risultato è un appannamento che,  fino ai 40 km/h (talvolta anche a 50/60 km/h nelle condizioni atmosferiche più fredde), ci costringerà ad alzare la visiera per eliminarlo. Aumentando la velocità il problema sparisce ma consigliamo comunque l’utilizzo di sistemi “aftermarket” per prevenire questa occorrenza.

abbiamo provato lo Shark Vantime su: Suzuki Burgman, Harley-Davidson Road King, Harley-Davidson Ultra Limited Low, Triumph Tiger Explorer XC, e Triumph Thruxton

Ottimo invece il lavoro svolto nel garantire una calzata “fresca” anche d’estate dato che le prese d’aria disponibili permettono a questo modello di non farci soffrire quando il sole picchia sul casco.

Per quanto riguarda l’isolamento acustico Vantime si comporta bene fino a velocità intorno ai 90/100 chilometri orari. Quando la lancetta del tachimetro sale, in autostrada quindi, questo casco evidenzia i “difetti” di un modello pensato per l’utilizzo cittadino e il rumore inizia ad essere fastidioso, specie nei viaggi più lunghi.

Concludendo con un giudizio numerico lo Shark Vantime si merita un 8: lodevole l’idea di un integrale “stiloso” e alla moda ma, per il successore, è necessaria un’attenzione maggiore alle caratteristiche anti-appannamento della visiera.