Roush: un centro di ricerca per ibride ed elettriche negli USA

10 maggio 2017

Roush

Il fornitore di componenti automobilistici americano Roush Industries si butta nel settore della mobilità elettrica aprendo un centro di ricerca tecnica per elettriche e ibride in grado di impiegare 150 persone.

Il settore della mobilità elettrica, così come quello della guida autonoma, si prepara ad accogliere “attori” sempre più diversificati. A questa categoria risponde Roush Automotive, l’azienda americana famosa soprattutto per la fornitura di componentistica, anche “racing”, a diverse case automobilistiche, tra cui Ford.

Non solo ibride ed elettriche

Per diversificare il proprio business, Roush Industries Inc. ha annunciato l’apertura di un centro di ricerca ingegneristico a Troy, nella Contea di Oakland (Michigan), focalizzato sulla parte “tecnica” dei veicoli ibridi ed elettrici. L’impianto, che misura 44.000 piedi quadrati (4 kilometri quadrati) è attivo già dal primo di aprile e si occupa, tra le tante cose, anche di software per la guida autonoma e la raccolta di dati.

I vantaggi competitivi

Il nuovo stabilimento è in grado di dare lavoro a 150 persone, di cui 20 sono già impiegate ed è destinato a crescere, anche perché la zona di Troy è strategicamente molto vicina ai quartier generali di General Motors, Ford e FCA, oltre al centro di ricerca e sviluppo dell’Esercito Americano.

Altro grande vantaggio competitivo di Roush è anche la manodopera ad alta specializzazione, figlia di un territorio in cui la popolazione cresce a “pane e motori”. Roush Industries è parte di Roush Enterprises, che impiega in Nord America, Europa e Asia 4.000 persone, di cui solo 2.500 in Michigan.