Recensione Shark Spartan Carbon: casco stradale in fibra

31 maggio 2017

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C’era una volta lo Speed R, e per molti c’è ancora. Forte di un ottimo successo di vendita, il top di vendita della gamma stradale di Shark, la Pulse, è stato sostituito da un modello in fibra, lo Shark Spartan. Declinato nella versione Spartan e nella più “lussuosa” Spartan Carbon, il casco è uno sportivo che non guarda alla pista dato che sfoggia caratteristiche prettamente stradali come il visierino parasole ad esempio. Però è comunque figlio del mondo sportivo vista l’ottimizzazione aerodinamica enfatizzata anche dagli spoiler posteriori o dallo studio di fluidodinamica (tramite simulazione virtuale) che ha portato ad una forma compatta con una struttura in grado di scaricare bene il peso, già ridotto, più sulle spalle che sul collo, evitando stress per i muscoli che sorreggono la testa. A tutto questo si aggiunge poi un particolare tecnico che diventa anche elemento che rafforza il marchio: la pelle di squalo.

Con buona pace di tutti noi, e degli ambientalisti, gli squali ci hanno messo solamente l’ispirazione e non la loro vera pelle: si tratta di un rivestimento texturizzato che serve a migliorare la resa aerodinamica in una zona notoriamente problematica sotto questo aspetto.

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Design

La moda del momento impone caschi sempre più compatti. Così sono nate le diverse misure di calotta e Spartan Carbon ne propone due per coprire le varie taglie risultando meno ingombrante. Il carbonio a vista è quanto di più puro in termini di design un motociclista sportivo possa desiderare e la scelta di grafiche poco invasive contribuisce a non rovinare l’opera. Pratici i comandi per le prese d’aria e la visiera mentre la leva del visierino parasole posta sulla sezione superiore permette si di non influire sull’aerodinamica ma richiede un movimento del braccio più ampio per andarla a recuperare.

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Caldo/Freddo

D’inverno Shark Spartan è un casco che non ci farà soffrire. Ancora una volta troviamo l’Autoseal System che sfrutta una guarnizione per “sigillare” la visiera e impedire spifferi e infiltrazioni. Il collarino è avvolgente e il sottogola richiudibile è una chicca di cui difficilmente farete a meno dopo averlo provato: pratico e funzionale. Per disappannare ci sono il Pinlock di serie e la posizione anti appannamento: basta non far aderire completamente la visiera alla guarnizione per avere un filo d’aria senza soffrire il freddo pungente sul volto.

D’estate le prestazioni sono buone anche se una maggior dimensione degli estrattori avrebbe reso perfetto il tutto. Ovviamente, come tutti gli integrali, bisogna soffrire un po’ ma viaggiando con la visiera aperta e il sottogola richiuso si potrà affrontare anche la città senza inzupparsi!

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Comfort

Il peso piuma di questa versione Carbon, 1.290 grammi nella taglia M, lo rende quasi impercettibile, complice l’ottimo design che scarica bene il peso. Con lo Spartan base bisogna sopportare 100 grammi in più.

L’imbottitura è morbida e non irrita la pelle anche d’estate con il sudore, i guanciali aderiscono bene senza cedere nel tempo (se non quel minimo indispensabile) e, in generale, gli interni sono soffici e permettono di reggere anche i lunghi viaggi. Di recente, però, un nuovo casco ha ridefinito i miei standard in termini di comfort per quanto riguarda la sezione superiore (la cuffia), cosa che mi costringe a definire quella dello Spartan come buona ma non eccellente. Ottimo, come sempre, l’Easy Fit per chi porta gli occhiali.

Per quanto riguarda il comfort acustico si ha a che fare con la relatività. Dipende tutto dal tipo di moto, dalla vostra statura e dagli utilizzi ma, generalizzando con l’esempio più impietoso, una naked priva di protezione aerodinamica, la silenziosità è buona fino alle velocità autostradali, poi il rumore aumenta, specie se non si utilizza il sottogola.

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Tecnologia

Shark Spartan Carbon è figlio di simulazioni di fluidodinamica e il risultato si vede e si sente, specie sul collo. Come ormai classico della serie di caschi francesi, ritroviamo la predisposizione per l’interfono (Sharktooh ma anche gli universali) con tutta una canalizzazione interna che serve a ospitare auricolari e cavi.

La visiera non presenta distorsioni ottiche e ha i trattamenti antigraffio e il sistema di sgancio rapido senza attrezzi è veramente rapido e non serve neanche premere un pulsante, basta tirarla dalla posizione di apertura.

  • Andrea Stefani

    Buongiorno; ho appena letto le recensione dello Shark Spartan Carbon che ho acquistato lo scorso 3 giugno….non ho iniziato ad utilizzarlo subito quindi lo indosso solo da circa una settimana. Da subito ho notato che anche a bassissime velocità e con le prese d’aria chiuse ho un FORTE!! rumore…..rumore che riesco ad attenuare se tengo premuta la visiera con la mano. Come posso risolvere questo PROBLEMA………posso farlo io oppure devo riportarlo in negozio per l’assistenza?
    Grazie. Andrea

    A proposito, visto che nella recensione si parlava del fatto che il vento si sente + o – a seconda della statura e della moto, io sono alto 178 cm e guido una Honda Africa Twin