Recensione Garmin nuviCam con dashcam: la prova in viaggio

28 settembre 2015

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Aggiungere una dashcam al navigatore? Ci ha pensato Garmin che non ha limitato le funzionalità del suo nuviCam alla semplice registrazione video ma ha scelto di integrare alcune funzionalità, seppur basate solo sulla fotocamera e senza i sensori delle auto più moderne, di sicurezza attiva. Grazie al sistema di Garmin, infatti, ogni auto potrà essere dotata di avviso di collisione imminente e monitoraggio della corsia.

Abbiamo messo alla prova le tecnologie racchiuse nel Garmin nuviCam in uno scenario intensivo di utilizzo reale, un viaggio in auto di 1.500 chilometri. Due piloti, una media in movimento di 110 chilometri orari, 14 ore di guida alternata e un discreto quantitativo di bevande energetiche alla taurina. Quale migliore prova per un navigatore satellitare con funzionalità di sicurezza attiva se non la classica situazione in cui il colpo di sonno è dietro l’angolo?

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Partiamo subito da questa funzionalità che, fortunatamente, si è rivelata utile solamente in una situazione. Dopo circa 10 ore di guida ininterrotta, salvo un paio di pause, il secondo pilota cade nella trappola del colpo di sonno, prontamente sventato dal “bip” del navigatore che, intuendo un avvicinamento eccessivo alla vettura che ci precedeva, ha allertato il conducente. Immediato il cambio di guida e il Garmin nuviCam ha proseguito nel suo egregio lavoro, avvisando ogni volta che ci avvicinavamo troppo all’auto di fronte o quando le ruote superavano le linee di carreggiata.

Un’esperienza reale che ha dimostrato un’efficacia reale di questa tecnologia, un sistema che si spera non si riveli mai utile ma che contribuisce ad aumentare la sicurezza di un viaggio non certo breve.

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Ovviamente, intorno alle funzionalità di dashcam con funzionamento automatico e salvataggio degli eventi “critici” rilevati dall’accelerometro integrato, il Garmin nuviCam LMT è un navigatore satellitare completo, anzi un top di gamma. Schermo da 6 pollici (800 x 480 pixel), ampio e dall’ottima luminosità, mappe di 45 Paesi europei aggiornate gratuitamente a vita, informazioni sul traffico e tutte le ultime novità nell’interfaccia di navigazione tra cui Garmin Real Vision e comandi vocali.

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Semplice e pulito il design che nasconde sul retro il pulsante d’accensione e mette in evidenza quello per salvare una porzione di video indipendentemente dall’accelerometro ed evitarne quindi la riscrittura (che avviene a ciclo continuo) sulla memoria da 4 GB inclusa di serie (espandibile). Durante i 1.500 chilometri del viaggio abbiamo avuto modo di testare la cartografia, le indicazioni e la precisione del GPS, scoprendo, anche nelle più remote stradine siciliane, una buona precisione dei dati e una grande facilità d’utilizzo.

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L’interfaccia è inoltre personalizzabile con una funzione apprezzata da chi viaggia spesso: la possibilità di far apparire un “diario di bordo” con le indicazioni sul chilometraggio del viaggio, tempo di viaggio e durata effettiva delle ore di guida. Due i trip computer del diario di viaggio che non lesina nelle informazioni: tra i dati disponibili troviamo anche il tempo speso nelle soste (nel nostro caso 1 ora) e il tempo totale (15 ore), il tutto senza dimenticare la velocità di punta raggiunta e la velocità media incluse le soste.

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Utile per chi viaggia per lavoro (ma anche per piacere), l’applicazione “Dove Sono Stato” registra i percorsi effettuati e ci permette di andare indietro nel tempo per scoprire i nostri tragitti…assolutamente sconsigliata ai fedifraghi ovviamente! Tramite Foursquare si possono consultare luoghi e attività nelle vicinanze mentre lo Smartphone Link, attivato quando si collega lo smartphone in Bluetooth, permette di sfruttare la connessione del cellulare e accedere a servizi come il traffico live e il meteo, condividere e inviare posizioni, ricordarsi il luogo in cui è parcheggiata l’auto e via dicendo.garmin nuvicam (11)

Per attivare il tutto basta scansionare il codice QR sullo schermo del navigatore così da essere indirizzati allo store per scaricare l’app sullo smartphone. Immancabile, poi, la classica funzione di vivavoce bluetooth così da poter effettuare chiamate in sicurezza, seguendo la stessa filosofia dei comandi vocali che non hanno faticato a capire le nostre indicazioni a patto di scandire bene e non essere coperti dalla musica di sottofondo.

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Tornando alla videocamera, il nuviCam LMT è predisposto per affiancarsi ad un altro prodotto Garmin, la videocamera wireless BC 30 che può essere utilizzata per avere la visione del posteriore dell’auto e quindi offrire un monitoraggio più completo, utile in caso la nostra auto venisse tamponata da chi ci segue ad esempio.

Passando alla tecnica, il processore di bordo riesce a gestire senza problemi la navigazione satellitare e la videocamera, offrendo un’interfaccia fluida e senza rallentamenti. Solo la mappa, in modalità visualizzazione manuale, non è tra le più fluide e costringe a qualche leggero ritardo nella risposta al panning o al pinch to zoom del display capacitivo. Il display lucido garantisce una buona visibilità che va leggermente in crisi solo in alcune situazioni particolari di luce diretta nelle auto con tetto in vetro o nelle cabrio.

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Lato navigazione, l’interfaccia è chiara, piacevole da vedere ed arricchita da una serie di funzioni come le indicazioni in concomitanza con gli svincoli. Lo schermo, in questi casi, affianca una schermata dove mostra nel dettaglio qualche corsia prendere all’avvicinarsi di uno svincolo particolarmente complicato. Garmin ha quindi utilizzato tutte le novità della sua interfaccia di navigazione, una UI che ormai ha raggiunto la maturità e che si è dimostrata facile da consultare e pratica. Inoltre, tramite Real Vision, il nuviCam offre ancora più chiarezza sulla destinazione: avvicinandosi al traguardo il navigatore commuta sulle immagini della videocamera affiancando una freccia alla nostra destinazione.

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Ottimo il supporto magnetico incluso nella confezione e caratterizzato, all’altra estremità, da una classica ventosa da parabrezza con la linguetta di blocco che crea il vuoto. Si tratta, da entrambi i capi del supporto, di un prodotto ben realizzato, solido e fermo sia nella ventosa che nell’aggancio magnetico che veicola anche l’alimentazione per il navigatore. Questo si spegne e accende automaticamente, insieme alla dashcam, quando il motore si spegne o si avvia ma è disponibile un avviso di qualche secondo che permette di evitare la disattivazione e continuare con la registrazione.

Buone le prestazioni del sensore della videocamera, in grado di farci riconoscere le targhe e di funzionare ottimamente di giorno ma anche di notte con la sola illuminazione dei classici fari alogeni. In notturna bisognerà fare i conti con qualche imprecisione nel monitoraggio della corsia, specie con le situazioni in cui la segnaletica orizzontale è rovinata. Resta comunque funzionante l’avviso di collisione imminente.

Qualche pecca, invece, l’abbiamo riscontrata nel settaggio dell’accelerometro che legge come eventi “critici” anche il passaggio sulle bande rumorose e su qualche buca di media profondità. Un’impostazione nel menu delle opzioni relativa alla sensibilità dell’accelerometro avrebbe permesso di adattare il navigatore al proprio stile di guida e alle condizioni delle strade italiane ma, tutto sommato, il sensore funziona per eccesso e quindi rischiamo al massimo di trovarci qualche filmato salvato dalla sovrascrittura che dovremo solo cancellare tramite la galleria del navigatore o quando andiamo a leggere la microSD sul computer.

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Interessante anche l’applicazione dedicata all’Eco Drive che valuta lo stile di guida, previa configurazione manuale di parametri come consumi e costo del carburante, proponendoci un punteggio totale ed una serie di statistiche.garmin nuvicam (16)

In conclusione si tratta di un top di gamma completo, pratico e innovativo. A parte qualche piccolo difetto e a parte un prezzo non certo economico (379€), abbiamo apprezzato tutte le sue funzioni. In navigazione l’interfaccia rende il nuviCam un perfetto assistente alla guida, leggermente carente (rispetto ad alcuni concorrenti) solo nella qualità dei dati di autovelox e nelle informazioni sul traffico in tempo reale. Lo schermo lucido è elegante e il pannello gode di un’ottima risoluzione ma ci costringe a fare i conti con qualche riflesso di troppo, eliminabile spendendo qualche secondo nel trovare il posizionamento ideale. Inoltre non abbiamo apprezzato la scelta di dotare dell’ingresso miniUSB la staffa e di quello microUSB il navigatore. Se è vero che ormai chiunque ha un caricatore microUSB per lo smartphone, sarebbe comunque stato preferibile l’utilizzo di un solo connettore per la ricarica.

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L’aggiunta della dashcam è certamente una chicca tecnologica che convincerà molti: si tratta di un all-in-one che si fa notare anche per le funzionalità di sicurezza attiva e, inoltre, la compatibilità con l’ecosistema Garmin lo rende perfetto per chi vuole modernizzare la propria auto, magari abbinando anche la retrocamera BC 30 wireless. Ottima la realizzazione della dashcam, montata su un supporto regolabile nell’inclinazione orizzontale che permette il funzionamento in qualsiasi posizione del parabrezza scegliamo di installare il navigatore (centrale o laterale), con la possibilità di indicare nelle impostazioni il posizionamento e far si che il sistema adatti l’angolo di ripresa.

Per quanto riguarda la batteria dobbiamo accontentarci di una trentina di minuti, sufficienti per quando vogliamo lasciare la registrazione attiva anche nelle soste brevi ad esempio. E’ chiaro comunque che si tratta di un prodotto che punta ad essere integrato nella dashboard dell’auto in modo da utilizzarlo sempre, magari installando l’ottimo supporto in modo da nascondere i cavi e renderlo parte del design della plancia.

  • BuBy

    Costa troppo :/ :((

  • Maurizio Mugelli

    ma e’ legale la dashcam in europa/italia? l’ultima volta che mi sono informato era proibita per la solita fuffa sulla privacy in pubblico…

    • BuBy

      beh se non diffondi il video perche non dovrebbe essere legale?

      • Maurizio Mugelli

        il problema e’ usarlo come prova per incidenti e simili

        • Enrico Russolillo

          Infatti la registrazione di un eventuale incidente non può essere usata :)

    • NewEbola

      Tempo fa mi informai e mi dissero che bisognava mettere sull’auto l’adesivo “Area videosorvegliata”.

  • NewEbola

    Fa schifo come dashcam. Una buona dashcam deve riuscire a riprendere nitidamente le targhe, altrimenti a che serve?!?

  • Enrico Ruggeri

    Leggendo le due recensioni dei due viaggi che avete fatto,
    deduco, personalmente, che TomTom go 5100, mappato TeleAtlas ha il vantaggio
    che include tutti i servizi traffico, autovelox ecc. nella scheda SIM integrata,
    senza chiedere agli utenti abbonamenti supplementari, nei paesi dove i servizi
    sono attivi.

    Le mappe gratutite, aggiornabili a vita, sono per il mondo intero, ove
    disponibili.

    C’è solo da acquistare una micro SDHC per aggiornamenti delle mappe. Una
    da 8GB in Classe 10 costa meno di € 5,00.

    Quindi, acquistato una volta il tutto, non c’è da sborsare più nulla per
    aggiornamenti.

    Garmin Nuvicam LMT, mappato Navteq, per 45 paesi europei, se si vuole usufruire
    di servizi discreti, bisogna usare il servizio gratuito “Smartphone
    link” attraverso smartphone. Ciò comporta costi di traffico dati ed,
    all’estero il costo peggiora. Inoltre, si sollecita continuamente la batteria
    dello smartphone stesso, riducendone la vita.

    Gli autovelox necessitano di un abbonamento annuo, del costo di € 29,95.

    Quindi, non è propriamente gratuito il servizio, oltre al fatto che non offre
    le mappe gratutite per il mondo intero, ove disponibili.

    I servizi TMC, provati personalmente sia su dispositivi TomTom (che non propone
    più), sia su dispositivi Garmin, difficilmente funzionano. Meglio i servizi
    Live.

    Per quanto riguarda la Dash Cam integrata nel Nuvicam, mi sembra che vengano
    omessi dati importanti per l’utilizzo di una dash cam da utilizzare come prova
    in caso di controversia e/o incidente.

    Che angolo di visione ha? La risoluzione permette la visione delle targhe?

    Ho visto, attraverso questo sito: http://en.kehan.com/en/ che ci sono Dash Cam
    con angolo di visione di ben 175° e risoluzione Super HD 2560*1080
    2304*1296 che permettono immagini ben definite anche durante la notte. Schede
    di memoria SDXC fino a 128 Gb.

    Leggendo il manuale di Garmin, Nuvicam supporta schede solamente Micro SDHC,
    senza specificare la capacità. Si presuppone che il dispositivo possa supportare
    Micro SD fino a 32 Gb, limitando la possibilità di memorizzare molti dati nel
    tempo.

    Se debbo essere sincero, dopo aver analizzato il tutto,
    opterei per gli acquisti di Tomtom 5100 e Dash Cam KEHAN KH905-70VP CAR DVRS.

    Garmin vuole primeggiare in assoluto? Inserisca nel navigatore
    la Scheda SIM con i servizi live gratuiti e le mappe del mondo intero
    aggiornabili gratuitamente. Nel navigatore includa una dash cam, come quella
    che ho elencato. Dia la possibilità di inserire una Micro SDXC 128GB, onde
    permettere lunghe registrazioni.

    Con le caratteristiche che ha il Nuvicam: grafica
    eccellente, assistente di linea e collisione, ecc. se avesse anche le funzioni
    che ho appena elencato, sarebbe l’incontrastato re dei navigatori per auto.

    Lo stesso vale per Tomtom!!!