Realtà aumentata in moto: KTM e Nuviz per l’HUD

13 febbraio 2017

nuviz head up display moto casco hud (3)

Se il mondo delle quattro ruote ha già sdoganato da tempo la realtà aumentata con gli head-up display, ora giunti ad una maturità tale che iniziano a circolare progetti che abbracciano l’intero parabrezza, quello delle moto deve ancora allinearsi su questa tecnologia.

KTM, però, sembra voler spingere sugli HUD anche per le due ruote, con l’investimento da parte di Pierer Industrie AG (l’azienda dietro KTM, Husqvarna e WP) in NUVIZ. L’obbiettivo di NUVIZ è quello di portare un sistema con head-up display connesso per i motociclisti sul mercato già nel corso del 2017. Il progetto sarà reso possibile grazie ai 9 milioni di dollari raccolti (5 da Pierer Industrie) e dovrebbe concretizzarsi con il primo modello previsto per l’estate 2017, un HUD da applicare al casco, dotato di connettività alla rete e corredato da una videocamera per foto e video.

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Le potenzialità sono molte, dalla semplice navigazione alla strumentazione digitale proiettata nel campo di visione del conducente, funzionalità che, specie su due ruote, consentono di aumentare notevolmente la sicurezza alla guida. Vedremo come si evolverà il progetto e le sue implicazioni, sperando che non faccia la fine di Skully (start-up poi fallita) e che possa diventare uno strumento in più per le moto del prossimo futuro, magari integrandolo con la nuova strumentazione digitale di Bosch che KTM ha iniziato a montare sulle ultime novità e che permette il collegamento con lo smartphone e il controllo di chiamate e musica.

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  • Claudio M.

    un oled direttamente in visiera e la logica integrata nel casco sarà il futuro…come il casco di Ironman

    • italba

      Non funzionerebbe, non puoi mettere a fuoco contemporaneamente la superficie interna della visiera e la strada

      • Mario Sernicola

        I tempi di messa a fuoco dell’occhio sono rapidissimi e di sicuro non guardi l’head up display mentre pieghi a manetta 😀

        • italba

          Come fai a non guardarlo se ti compare davanti agli occhi? Magari non lo leggi, ma una macchia luminosa sfuocata sovrapposta alla strada ti dà comunque fastidio. Tutti gli HUD sono realizzati con sistemi a proiezione, regolando le lenti del proiettore puoi far apparire le informazioni del display alla stessa distanza virtuale della strada e quindi perfettamente a fuoco. Inoltre se hai più di 30 anni la superficie interna della visiera senza occhiali non la riesci proprio a mettere a fuoco

          • Mario Sernicola

            Ne ho 40 e nella lettura da vicino sono (ancora) un microscopio :) Ho capito le tue osservazioni, ma i piloti di aereo non dovrebbero risentirne? (a parte il fatto che comunque è gente fuori dall’ordinario)

          • italba

            I display HUD integrati nei caschi dei piloti funzionano comunque a proiezione, quindi le informazioni che presentano appaiono virtualmente all’infinito. Iron Man è solo un film, non un documentario. Fai una prova, appiccica un’etichetta (piccola!) sulla visiera del casco e poi dimmi se non ti dà fastidio leggere quello che c’è scritto sopra e contemporaneamente guardare la strada…

          • Mario Sernicola

            Se faccio come hai detto so che avrò difficoltà a cambiare la messa a fuoco tra etichetta e strada. Non ho mai usato un casco in cui ci sia un HUD, ma sarei curioso per vedere come funziona.

          • italba

            Quelli dei piloti costano un po’ tantino (decine o centinaia di migliaia di euro) ma abbi fede, magari prima o poi ne avrai uno anche tu: http://www. cycleworld. com/2016/01/08/bmw-head-up-display-hud-motorcycle-helmet-technology-introduced-at-consumer-electronics-show

    • zioale

      Display, fotocamera, scheda logica e soprattutto batteria finirebbero con l’incrementare eccessivamente il peso del casco.
      Già ad oggi i caschi d’alta gamma si sfidano al grammo per chi pesa meno.
      Scaffale, almeno per i prossimi 3-4 anni