PSA: stampa 3D nel prossimo futuro

21 settembre 2016

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Il gruppo PSA ha siglato un accordo con la startup americana Divergent 3D per una collaborazione sulla stampa 3D di materiali metallici, che potranno aiutare la casa francese a ridurre sensibilmente il peso delle proprie vetture.

Nel prossimo futuro il mondo dell’auto sarà protagonista di almeno due rivoluzioni: quella della guida, che sarà sostituita in breve tempo (e in alcune situazioni) dai “cervelloni” della guida autonoma, e quella della produzione, che si farà più “smart” e sostenibile.

A proposito della seconda rivoluzione, il gruppo francese PSA ha firmato di recente un memorandum d’intesa per una collaborazione con la startup Divergent 3D che, come suggerisce il nome, si occupa di stampa 3D, in particolare di materiali metallici di altissima qualità. L’azienda americana ha già mostrato come sia possibile arrivare alla produzione di un’intera vettura (la prima al mondo) attraverso l’applicazione di questa nuova modalità di stampa (nel video in basso il prototipo Blade).

L’applicazione di tale processo produttivo – in cui Divergent 3D è specializzata – consentirà a Peugeot di ridurre notevolmente il peso delle proprie vetture, con percentuali che si attestano intorno al 50% in meno, se si prende come esempio il telaio di una vettura tradizionale a 5 posti.

Stampare componenti in 3D vuol dire anche ridurre il numero dei componenti stessi, che possono essere riprogettati in modo tale da ridurre tempi e costi di assemblaggio. Questo significa ridurre anche le dimensioni degli stabilimenti produttivi, in quanto non saranno più necessarie alcune attrezzature ingombranti (e costose) come presse e stampi.

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Il metodo produttivo di Divergent 3D ripensa le modalità di assemblaggio delle vetture, in un modo diverso rispetto alla tradizionale idea che tutti hanno della stampa 3D, ideale per piccoli componenti prodotti in serie limitata oppure a oggetti ad alta tecnologia per l’industra aerospaziale.

Inizialmente, la collaborazione consisterà nella produzione di prototipi, per poi passare alla piccola serie e, in un futuro non molto lontano, alla costruzione di componenti automobilistiche. In un futuro più remoto, infine, ci sarà la possibilità di produrre con questo metodo l’intera struttura portante dell’automobile.

Nell’accordo si legge che si tratterà di “una partnership a lungo termine, che contribuirà ad aumentare l’efficienza industriale di Groupe PSA nella produzione mediante la stampa 3D”.