Philips: le dashcam full HD per auto | video

7 settembre 2016

philips adr810 (2)

Il mondo delle dashcam accoglie due novità di Philips, le Philips ADR610 e ADR810 per video in alta definizione con registrazione automatica.

Con il debutto del produttore nel mondo delle dashcam si preparano ad arrivare anche in Italia due modelli già introdotti in altri mercati, soluzioni che offrono la registrazione automatica all’avvio dell’auto, la tecnologia di rilevamento di incidente e gli avvisi per evitare l’affaticamento del conducente.

philips dashcam adr610 adr810 (1)

A queste funzioni, poi, la ADR810 aggiunge anche il sistema EasyCapture di emergenza e migliora leggermente la scheda tecnica. Se l’entry level, infatti, propone un sensore in grado di registrare video FullHD a 1080p con un angolo visivo da 100 gradi, la top di gamma migliora la qualità del sensore in notturna e ampia a 156 gradi la visuale.

Scendendo nel dettaglio delle funzioni, le due dashcam attivano la registrazione all’avvio del veicolo, iniziando un ciclo continuo con riscrittura automatica che dipende dalla memoria installata (con una scheda da 16 GB di registrano 200 minuti in Full HD). Ovviamente, in caso di rilevamento incidente o forti decelerazioni, la sequenza in oggetto verrà esclusa dalla sovrascrittura restando in memoria come prova. Inoltre l’alert di stanchezza calcola la durata del viaggio dall’accensione e invia avvisi acustici e visivi consigliando una pausa.

philips adr610 (3)

ADR610 – scheda tecnica

ADR610 (115€ IVA esclusa) registra in Full HD con un sensore CMOS da 3.1 megapixel e ottica con apertura f/2.0 per migliorare la qualità anche in notturna e i video salvati offrono un framerate di 30FPS. I filmati possono essere visualizzati sul display da 2 pollici così da chiarire direttamente sulla scena le dinamiche dell’incidente (qualora l’altro utente della strada insistesse per la ragione ad esempio) e i filmati hanno il contrassegno di data e ora così da collocare l’accaduto nel tempo.

philips adr810 (1)

ADR810 – scheda tecnica

Passando ad ADR810 (149€ IVA esclusa) ci troviamo di fronte ad una qualità migliore. Innanzitutto la dashcam sopporta meglio vibrazioni e temperature così da assicurare una qualità d’immagine migliore e più stabilità. In più il sistema EasyCapture offre due pulsanti (uno sulla videocamera e uno sull’adattatore accendisigari) per attivare la registrazione d’emergenza ed evitare quindi la sovrascrittura, oltre al sistema automatico di protezione del video in caso di incidente.

Anche in questo caso è presente il display (da 2.7 pollici), la registrazione a 30 FPS in Full HD e arriva in più il formato HD (1280 x 720) a 60 o 30 FPS. L’apertura f/2.0 consente immagini nitide anche in notturna e la lente offre un’angolo di visuale di 156 gradi.

philips dashcam adr610 adr810 (2)

Dashcam e assicurazioni

A differenza di altri Paesi, dove la dashcam è ormai una prova legale utile in caso di controversie assicurative, l’Italia è ancora arretrata in questo senso ma i vari enti iniziano a muoversi abbracciando la tecnologia. La timida ma costante diffusione della scatola nera, una centralina che registra i dati dell’auto sfruttando il GPS, rappresenta un primo passo in questa direzione, passo che sarà probabilmente seguito dall’adozione delle dashcam. Tra i produttori in prima linea nelle trattative c’è anche Philips che ha avviato il discorso con le assicurazioni per proporre le dashcam come prova utile per risolvere le controversie e garantire una maggior sicurezza all’utente, il tutto senza dimenticare i discorsi sui potenziali sconti. Purtroppo ad oggi la dashcam in Italia resta uno strumento utile ma non sfruttabile al suo massimo potenziale, speriamo presto in un’integrazione all’interno del sistema “legislativo” così da diffondere maggiormente la cultura della tecnologia applicata alla sicurezza alla guida.