Peugeot Traveller: prova su strada, prezzi e caratteristiche | HDtest

15 luglio 2017

traveller copertina

Cosa cambia dal segmento A al segmento D? Tanto, specie se consideriamo le dimensioni dei modelli di segmento D che si trovano a metà tra due mondi, quello dei veicoli destinati all’uso professionale e quello delle “auto” private.

Traveller di Peugeot è un multispazio per lavoro o per le famiglie numerose, un veicolo che parte da una piattaforma nota grazie al telaio derivato dalla EMP2 a cui siamo abituati nel mondo delle auto francesi. La nuova generazione sfrutta quindi i vantaggi in termini di riduzione del peso e restituisce un feedback più tradizionale, più familiare. Così, anche al primo contatto con questo mondo, ci si trova a proprio agio nonostante i 4.96 metri di lunghezza (con le varianti Compact da 4.61 e Long da 5.31) e nonostante un peso non proprio piuma, specie se consideriamo anche il carico di passeggeri, questione su cui torneremo in seguito anche per il discorso motore.

Prima di arrivare al dettaglio, però, partiamo da alcuni cenni sul segmento, un settore dove i tedeschi spopolano e dove Traveller, con questo restyling, ha comunque iniziato a dire la sua macinando numeri non certo da record (il segmento è comunque ridotto per volumi) ma interessanti per la quota di mercato in crescita.

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Come dice il nome stesso, il “viaggiatore” di Peugeot è fatto appunto per macinare chilometri nel massimo comfort per i passeggeri. La filosofia del comfort parte già dall’esterno dove troviamo, su Allure e Business VIP, le porte laterali elettroniche con apertura tramite gesto del piede. L’abitacolo è personalizzabile a seconde della destinazione d’uso, può raggiungere 9 posti e si possono avere poltrone singole scorrevoli in pelle con i braccioli o divano posteriore per le file due e tre. Il cielo sfoggia un vetro panoramico in due sezioni oscurabili separatamente e non manca il sitema di illuminazione ambientale a LED, luci di lettura singole (come in aereo per intenderci) e climatizzazione indipendente con bocchette di aerazione individuali. Visto il numero di posti e l’onnipresenza dello smartphone, per la ricarica ci sono quattro prese da 12V, una da 230V e una presa USB.

Gli allestimenti Business e Business VIP si affiancano al Multispace con i livelli Active o Allure, quelli dedicati ai privati che vogliono un’auto spaziosa per il tempo libero o per le famiglie numerose. In questo caso, a differenza delle versioni destinate ai professionisti che possono scegliere anche il “salottino” con tavolo per lavorare, i posti massimi sono 8 e per i bagagli si va dai 1.500 ai 4.900 litri con oggetti lunghi fino a 3.5 metri nel caso più estremo, aiutati da un sistema di rimozione sedili semplificato. Completano la dotazione la climatizzazione tri-zona, tendine parasole nella fila due, tavolini negli schienali della fila uno e cerchi da 17 di serie.

Se poi l’hobby per cui si necessita un’auto del genere di Traveller richiede spesso di affrontare il fuoristrada, ecco che arriva in soccorso Traveller 4×4 Dangel, curato dal produttore che ha messo a disposizione le versioni a trazione integrale (con il BlueHDi da 150 cavalli): Traction Control e Traction Contol Plus che aggiunge la possibilità di bloccare il differenziale posteriore.

Come va?

Partiamo proprio dai motori che sono un punto fondamentale in questo tipo di veicoli. La nuova generazione ha consentito di tagliare il peso da 100 a 400 chilogrammi in meno rispetto ai concorrenti di potenza equivalente e tale risparmio ha reso più efficienti le motorizzazioni, tutte diesel BlueHDi. L’entry level è la 95 cavalli con cambio a 5 marce, seguita dalla sorella di pari cilindrata (1.6 litri) e 115 CV per arrivare ai 2 litri da 150 e 180 cavalli, quest’ultimo abbinabile al cambio automatico a sei rapporti.

Proprio il 180 cavalli con EAT6 è stato il protagonista della prova, dimostrando una potenza abbondante per muovere, con agilità, il Traveller tra le colline brianzole in salita, senza incertezze in alcuna situazione. Certo, l’automatico è improntato verso un setup “comfort”, cosa che deluderà chi preferisce cambiate più precise e immediate.

Ma davvero c’è qualcuno che si apetta un comportamento da sportiva su un’auto del genere? Domanda retorica…

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Mancando la prova a pieno carico, ci siamo basati sulle impressioni con pilota e copilota a bordo, impressioni che, sebbene da confermare in un’eventuale prova futura, portano sicuramente a consigliare le unità da 2 litri (150 o 180 cavalli), evitando quindi i modelli da 1.6 litri che potrebbero soffrire troppo l’effetto downsizing con tutti i sette passeggeri, il pilota e i bagagli, non solo per quanto riguarda la potenza ma anche per lo stress a cui sarebbe sottoposto il motore e – in cascata – per i consumi. A meno che non abbiate in programma un utilizzo blando senza affrontare salite…

Il Traveller, dalla breve prova di una sessantina di chilometri, ha dimostrato di essere abbastanza assetato se lo si paragona ad un’auto tradizionale, restituendo, nonostante una guida rilassata e senza fretta, un consumo maggior di quello dichiarato (5.8 litri ogni 100 chilometri per il 180 CV, 5.1 per il modello più efficiente).

Passando alla dinamica da guida, ci ritroviamo a confermare la facilità di questo Multispace, non solo per la EMP2 che ha un feeling automobilistico (l’avantreno è uno pseudo McPherson) ma anche per il taglio del peso, sterzo con ottima assistenza per manovre facili (la barra antirollio è posizionata davanti alla cremagliera) e retrotreno multilink al posto della barra di torsione. Il risultato è una maneggevolezza che quasi stupisce considerando pesi e ingombri, aiutati poi dai sensori o dalla retrocamera. Buona la frenata, potente a sufficienza per arrestare un mezzo non certo facile da fermare ma allo stesso tempo dotata di un attacco morbido che permette di modulare l’intensità così da non traumatizzare troppo i passeggeri con staccate da F1.

All’interno si viaggia comodi grazie alle poltrone forti di tanto spazio a disposizione e dei braccioli se si sceglie la versione top di gamma. Le sospensioni sono “alla francese” ed è inutile nascondere un comportamento morbido che privilegia l’assorbimento delle sconnesioni all’abbattimento del rollio in curva. Impensabile guidare un’auto del genere come i modelli più tradizionali ed è quindi un difetto che varia a seconde della bravura dell’autista, comunque commisurato alla media del segmento per queste cifre (i prezzi partono da 30.000€ per la Business e 33.300€ per la versione passeggeri con allestimento Active).

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Guardando all’abitacolo e alla tecnologia, Traveller ha di serie (su tutti gli allestimenti tranne Business), l’infotainment con touchscreen capacitivo da 7 pollici, supporto a CarPlay e Mirrorlink, riconoscimento vocale, navigatore 3D connesso (aggiornamento gratuito a vita delle mappe con 4 update annuali) che sfrutta TomTom Traffic, meteo, parcheggi e ricerca POI inclusi per 3 anni. L’interfaccia riprende quella automobilistica e il funzionamento del touchscreen è preciso, con il difetto del navigatore che incespica solamente nelle transizioni (modalità giorno/modalità notte) e nei ricalcoli in caso di percorso errato.

In tema tecnologia per la sicurezza, invece, Traveller offre monitoraggio attenzione conducente, lettura cartelli stradali con riconoscimento limiti, frenata automatica d’emergenza, abbaglianti automatici, monitoraggio corsia e avviso del tempo di guida, di serie e attivato se si è al volante da due ore ad una velocità pari o superiore a 65 km/h. Visti gli ingombri non poteva mancare il comodo monitoraggio dell’angolo cieco (abbinato ai sensori di parcheggio anteriori e posteriori) e la retrocamera con visuale a 180 gradi e linee guida: anche chi non è una cima al volante, con tutti gli aiuti e forte di un ottimo servosterzo, riuscirà a manovrare facilmente un mezzo da 5 metri (con altezza inferiore a 1.9 metri così da entrare anche nei box).

A tutto ciò bisogna aggiungere il Grip Control che migliora la motricità dei veicoli a trazione anteriore con quattro modalità (Neve, Fango, Sabbia, ESP Off in aggiunta alla Standard). Il pacchetto sicurezza attiva è un optional e include cruise control adattivo con radar che mantiene la distanza dal veicolo che ci precede regolando la velocità (fino a 20 km/h, poi deve intervenire il conducente). A questo sistema si aggiunge l’avviso anti collisione e la frenata d’emergenza automatica che evita l’impatto (fino a 30 km/h) o ne mitiga le conseguenze.

Prezzi Peugeot Traveller e dotazione di serie

Glissando sulle versioni Business, con prezzi dai 30.000€ per la Compact con diesel da 95 cavalli fino ai 44.250€ della Long in allestimento Business VIP, Traveller propone la gamma dedicata ai clienti privati a partire dai 33.300€ della Compact Active con BlueHDi 95, l’unica versione senza Start & Stop di serie.

Tale tecnologia è inclusa nelle altre tre motorizzazioni (1.6 litri da 115 CV e 2 litri da 140 e 180 CV). Traveller Active da 115 cavalli parte da 33.700€, la versione da 150 CV chiede un minimo di 35.350€ e per la 180 CV con automatico di serie le cifre vanno dai 37.850 ai 39.550€.

L’allestimento più ricco, Allure, è disponibile solo a partire dal BlueHDi 115 che costa 39.450, 40.250 o 41.150€ a seconda che si scelga la Compact, Standard o Long. Il 150 cavalli Allure costa tra i 41.100 e i 42.800 euro mentre il 180 cavalli EAT6 top di gamma parte da 43.600 e arriva a 45.300€.

Active propone di serie i sistemi di controllo trazione e ABS, avviso stanchezza, clima automatico bizona, sensori luci e tergicristalli, porte manuali scorrevoli, retrovisore elttrocromatico, cruise control, retrovisori esterni elettrici, sensori di parcheggio posteriori, tavolini schienali sedili anteriori, vetri oscurati, volante regolabile, sedili scorrevoli e rimovibili, sedile conducente con regolazione in altezza, supporto lombare e appoggiagomito, cerchi in lamiera da 17 pollici, fendinebbia cornering e luci diurne LED, infotainment con touchscreen da 7 pollici, jack da 3.5 mm, Bluetooth, porta USB, comandi al volante, MirrorLink, Carplay e le prese da 12V fino alla terza fila.

Allure aggiunge l’apertura keyless e il controllo a gesti per le porte laterali elettriche, illuminazione interna a LED, insonorizzazione migliore, volante e leva cambio in pelle, sedile conducente e passeggero riscaldabile con funzione massaggio e regolazione elttrica, sedili in pelle, cerchi in lega da 17 pollici, fari Xenon, strumentazione LCD a colori, Head-Up display, vetri “extra-oscurati” e pacchetto Hi-fi da 188W con subwoofer sotto al sedile passeggero anteriore.

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