Patente: in UK l’esame si fa con il navigatore satellitare

18 aprile 2017

tomtom go 5100 (23)

Chi non dimostrerà di essere in grado di saper seguire il navigatore senza distrarsi sarà bocciato: questa è una delle novità del test per ottenere la licenza di guida nel Regno Unito, una modifica che aggiorna l’esame pratico rendendolo al passo con i tempi.

Oggi, infatti, il navigatore è una realtà con cui convivere, specie considerando che i “millenials” si sono abituati a questo dispositivo, “disimparando” a muoversi senza la guida digitale di smartphone, PND o dispositivi di navigazione integrati nell’auto. Così il Ministero ha annunciato questa novità che entrerà in vigore a partire dal 4 dicembre 2017 insieme all’estensione della durata del test (da 10 a 20 minuti) e nuove prove per le manovre.

Il governo siglerà un contatto per la fornitura dei navigatori (unici per tutti) e gli esaminatori sceglieranno il percorso tra vari disponibili. In aggiunta il test includerà una frase di “show me” in cui si chiederà, durante la guida, di attivare funzioni dell’auto come il riscaldamento per il parabrezza ad esempio.

La filosofia alla base del cambiamento è che bisogna aggiornare un test di guida nato per la prima volta nel 1935, filosofia che considera sia l’evoluzione dei comportamenti alla guida che il progresso tecnologico. Operazione legittima, sebbene qualcuno potrebbe aver da ridire sul fatto che anche le auto sono eoni avanti nella sicurezza in frenata e nel controllo grazie all’assistenza elettronica (stabilità, trazione…), cosa che potrebbe (o dovrebbe?) portare alla revisione dei limiti di velocità massima, spesso considerati troppo restrittivi per le moderne vetture.

  • Giorgio

    Purtroppo la patente, un po ovunque, è vista come un diritto e quindi viene data tendenzialmente a cani e porci.

    • tulipanonero1990

      Diciamo che in una grande serie di contesti è una vera e propria necessità.

      • Giorgio

        Non importa cosa sia, l’auto è pericolosa quanto un’arma e quindi che sia necessaria o meno per il singolo poco importa per la collettività.

        • tulipanonero1990

          Il vero problema non è tanto la facilità di rilascio di una patente quanto la difficoltà nel ritirarla. Io conosco decine di persone che girano senza assicurazione da anni ed anni senza aver mai avuto problemi. E parlo di provincia di Roma, non del profondo sud (dove so la situazione essere, se possibile, anche peggiore).

          • rsMkII

            Difficoltà nel ritirarla direi di no. Se sgarri e le condizioni lo permettono, te la tolgono all’istante. Che sia difficile beccare uno fuori regola invece sì, concordo, ma non è un problema legato alle modalità di rilascio della patente.

          • Giorgio

            Io ho la patente da 20 anni e mi hanno 3 volte

        • Body123

          Il fatto è che per quelle X ore puoi anche fingere di guidare prudente, e poi appena presa la patente guidi con una mano, sigaretta in bocca, cellulare nell’altra, a 100 km/h in città. Quindi non puoi dire “ma chi ti ha dato la patente!!!” perchè nel momento in cui era con l’istruttore e l’esaminatore lui sicuramente ha guidato in modo prudente.

          • Giorgio

            Vero, ma poi devi fare controlli e stroncare, anche a vita se serve.
            Se uno ha il porto d’armi e gira per strada sparando non credo che gli sospendano il permesso ma che glielo tolgano per sempre.

    • ale

      Si se facessero un esame di guida in cui si valuta effettivamente se una persona sa guidare… ma dato che si valutano solo formalità inutili che il giorno dopo l’esame ti sei già dimenticato tanto vale.

  • matteventu

    Ottimissima cosa questa.
    Proprio qualche giorno fa parlavo con un mio amico che sta prendendo la patente ora ed è incredibile il numero di ore di guide obbligatorie prima di poter prendere la patente completa, rispetto all’Italia.

    • talme94

      In italia sono obbligatorie 6 ore ma fidati che se non sei impacciato (e non paghi l’esaminatore) almeno una quindicina di ore servono per passare l’esame tranquillamente

      • http://butoe.ru Gabriel #JeSuisPatatoso

        ma non è vero. Ho studiato la teoria la notte prima dell’esame (e prima non avevo mai fatto caso ai cartelli), ho preso il foglio rosa, ho fatto le guide minime ed obbligatorie in un mese scarso e bom, ho preso la patente. E sono anche uno che si agita parecchio, tanto da sembrare scem0 o rimbambit0, quindi l’esame lo si passa tranquillamente anche con moooolte meno ore di guida.

    • https://www.youtube.com/user/dikeinside Dike Inside

      LOL io l’ho presa a 18 anni un mese e 7 giorni (il minimo era 1 mese dopo aver compiuto 18 anni) e con la scuola guida ho fatto credo 1 ora solo per capire la macchina della autoscuola.
      Certo però i miei genitori mi hanno permesso di fare abbastanza pratica.

      Per il brevetto di volo invece ci vogliono almeno 45 ore, ma lì la questione della sicurezza è molto più delicata.

      • matteventu

        Ma quanto tempo fa l’hai fatta LOL?

        Ora non si può fare un’ora… Ricordo mia mamma che mi diceva che lei l’aveva fatta “da privatista” (?), non ho mai capito cosa fosse lol.

        Sappi che provo tanta invidia per il brevetto di volo.

        • Andre

          Da privatista vuol dire che vai alla motorizzazione, ti fai dare il foglio rosa e poi richiedi l’esame sempre alla motorizzazione, io ho fatto così per la moto (ma ho fatto solo l’esame pratico visto che avevo già la patente per l’auto), ad oggi per la prima patente che si prende si può fare privatamente solo la teoria, visto che per fare l’esame di guida bisogna aver fatto almeno 6 ore con un istruttore

        • https://www.youtube.com/user/dikeinside Dike Inside

          Eh ho fatto il mese scorso il primo rinnovo XD 10 anni ormai.
          La mia ragazza l’ha fatto un anno e qualcosa fa e ha dovuto fare 6 ore obbligatorie in autoscuola.
          Per il brevetto di volo è in corso d’opera, non invidiarmi, iscriviti 😀 Ti assicuro che è molto stimolante.

          • matteventu

            Come funziona per il brevetto? Puoi dire all’incirca quanto costa? Che cosa ti permette di pilotare? Tu lo faresti per “svago” o anche per altri scopi (commerciali, etc, che immagino richiedano anche un brevetto apposito)?

            Grazie infinite!

          • https://www.youtube.com/user/dikeinside Dike Inside

            Certo. Costa dagli 8 ai 12/14 mila euro (dipende da quanto sei bravo e da che aereo usa l’aeroclub).
            Il grosso del costo è proprio costituito dalle ore di volo obbligatorie.
            Le licenze aeronautiche sono molto modulari.
            La base è un PPL (pilota privato, ovvero non puoi portare nessuno dietro compenso) SEP (single engine piston, motore singolo a pistoni) VFR (ovvero volo a vista, non strumentale, puoi volare solo in condizioni VMC di visibilità e meteo).
            Con quello puoi portare, previo piccolo corso macchina, tutti gli aerei leggeri (ce ne sono tanti) come Piper, Cessna… PA 28, Skyhawk 172, o anche i Cirrus come l’SR22 (bellissimo mezzo).
            Poi il PPL lo puoi integrare con l’IFR (volo strumentale… cioè sempre), Multi engine, carrello retrattile e tanto altro…
            Il limite del PPL (a parte le questioni economiche) è nel non poter essere comandante per un aereo multicrew (un aereo che ha come obbligo almeno due piloti). Tieni presente però che come pilota singolo esistono aerei anche da 12/15 posti, come il Cessna Caravan…
            Io lo faccio per passione, anche perchè non ho i requisiti di vista della visita medica di Prima Classe (necessari per il CPL, ovvero per il commerciale) ma non sono requisiti impossibili, anzi.
            Tieni presente che il costo non è da sborsare tutto subito, ma man mano con le ore di volo.
            L’aeroclub di Genova poi negli ultimi due anni ha anche indetto delle borse di studio che pagano la metà delle ore, e sono sicuro che iniziative simili si trovano anche da altre parti.
            Con un po’ di oculatezza penso si possa arrivare a spendere 4000 euro diluiti in 2/3 anni. Caro ma non impossibile. Ed è comunque una gran soddisfazione.

          • matteventu

            Grazie mille!

            Se ci incontreremo ad alta quota ti suonerò il clacson 😉

          • Aster

            Intanto stai attento con la pensione se devi tornare in italia e la brexit,una mia amica si e fatto fregare 4 anni di lavoro perche hrmc ha tolto tutte le agenzie italiane dal sito:)

          • matteventu

            Ho un piano pensionistico con un’agenzia privata :)
            (e nessuna compagnia fra quelle che maneggiano i miei soldi qui in UK è italiana xD)

          • Aster

            Meglio cosi,io li ho detto al epoca scegli cipro hong Kong e malta lei no:)sfiga lo hanno trasferito dopo dicembre 2016,che casino questo brexit

          • DIXON

            Io ho 20 anni e avendo fatto la patente da “poco” ti posso confermare che da privatista puoi fare solo la teoria, la pratica la si fa con l’autoscuola per le ore “certificate” e privatamente quanto vuoi/puoi.

        • https://www.youtube.com/user/dikeinside Dike Inside

          Anche mio padre comunque la fece da privatista (annus domini 1975…). Io da privatista ho dato la moto 125 a 16 anni, la macchina era troppo “difficile” in quanto ci voleva comunque la macchina a doppi comandi (che hanno solo le autoscuole)…
          Oggi con le 6 ore obbligatorie credo sia legalmente impossibile da privatista (che è un po’ come dire, da privato).

    • Davide

      il problema delle scuole guida è che ti insegnano le cazzatine per passare l’esame teorico ma ciò che davvero dovresti sapere viene dimenticato alla grande. Io, ad esempio, non saprei (quasi) minimamente da dove partire per cambiare una gomma o peggio ancora mettere le catene. In caso di emergenza dovrei affidarmi ad un tutorial su internet. Anche far vedere come si fa benzina penso sarebbe utile.

  • M_90® 🏋💪🏻

    non c’è pericolo tanto da noi a furia di ponti che crollano ci eliminano tutti.

    • rsMkII

      Tra un po’ dovranno introdurre un nuovo test della EURONCAP per testare la resistenza del tettuccio al crollo di un cavalcavia.

  • Gios

    In italia invece aggiungono:
    -salta il ponte crollato
    -evita il crollo del ponte
    -prega ogni santo quando passi sotto o sopra un ponte!

  • Body123

    Secondo me è utile, dovrebbero introdurlo anche in Italia. Ormai quando ci si muove se non stai facendo il classico percorso che fai tutti i giorni hai sempre uno smartphone che ti guida. Non tanto perchè da solo non ce la faresti ma perchè quello che lo smartphone di permette di fare in 20 min, senza indicazioni del navigatore ci metteresti due ore. Io in città (dove non sono cresciuto) me ne rendo conto anche a piedi. A meno che non si tratti del classico percorso casa-università, per raggiungere qualsiasi altro posto uso Maps, sia a piedi che con i mezzi.

    Ritornando alla patente, non so se ora lo facciano, quando l’ho presa io (più di 3 anni fa) non ho mai aperto il cofano, mai cambiato una gomma, mai messo le catene da neve..beh, io ancora ora queste cose non saprei farle.

    • ale

      Forse è utile, ma forse dovrebbero anche insegnare ad orientarsi con i cartelli stradali. Non sempre il navigatore consiglia la strada corretta, a volte il navigatore fa fare giri assurdi, addirittura alcune volte seguendo ciecamente le istruzioni del navigatore si può perfino rischiare di imboccare qualche senso vietato. Inoltre l’uso del navigatore distrae dalla guida (infatti se non erro come per il cellulare il navigatore andrebbe impostato solo da fermi)

      Io raramente accendo Maps, a parte che le strade della mia zona le conosco quasi tutte, ma anche quando devo andare in zone che non conosco, preferisco magari guardare prima di partire la strada su Maps, o non guardare niente e seguire le indicazioni. Magari Maps lo guardo giusto per trovare poi la via specifica o che, altrimenti fino al paese dove devo andare ci arrivo con i cartelli.

  • Philip

    Limiti di velocità che invece qui diventano ancora più restrittivi… In Edimburgo adesso i limiti sono quasi tutti a 20mph in città…