Panasonic al lavoro su un sensore che vede nel buio totale

10 febbraio 2017

Night vision panasonic

Il colosso tecnologico è al lavoro sullo sviluppo di un nuovo sensore d’immagine in grado di catturare degli scatti anche nel buio più completo, restituendo immagini con molta più luce di quanto sia oggi possibile. Una sua applicazione interessante, ovviamente, potrebbe avvenire nel mondo della sicurezza automobilistica.

L’evoluzione della tecnologia in campo ottico e sensoristico potrebbe presto rivelarsi utile anche in ambito automobilistico, in particolar modo per quanto riguarda la sicurezza stradale. Arriva infatti da Panasonic una nuova tecnologia, attualmente in fase di sviluppo, che prevede un nuovo sensore in grado di catturare luce anche in ambienti completamente bui.

panasonic

La tecnologia – il cui nome completo è “Electrical Control of the Near Infrared (NIR) Light Sensitivity of the Same Pixel in an Organic CMOS Image Sensor” – consiste in un sensore che permette di effettuare scatti o registrazioni in notturna con un livello di dettaglio incredibilmente maggiore rispetto a quanto offerto oggi dalle tecnologie a infrarossi, senza ricorrere però a filtri IR.

Come funziona di preciso questo sistema? Il principio si basa sull’utilizzo di diversi strati organici sulla superficie del sensore, ai quali vengono applicati voltaggi differenti. Questo permette di catturare dettagli diversi, in diverse condizioni di luce, grazie al fatto che ogni singolo pixel ha una sensibilità diversa. Una sorta di selezione manuale dell’ISO, solo nei punti dove serve maggiore quantità di luce.

panasonic

Questa tecnologia, molto complessa, sarà destinata inizialmente a tutti quei sistemi di visione avanzata, come i radar che faranno parte della dotazione standard delle vetture a guida autonoma. Solo in un secondo momento, invece, verrà applicata a prodotti consumer, come smartphone, tablet e, perché no, anche “smart glass”: obiettivo comune è quello di aumentare la sicurezza, in ogni condizione di luce, sia a piedi sia in auto.

  • FioM7

    Scusate.. sulla Classe S esiste già il radar.. non capisco in cosa consista questa “rivoluzione”.. qualcuno mi aiuta?

    • italba

      Non è un radar, è una telecamera per visione notturna

      • FioM7

        ma dal punto di vista pratico? che cambia? cioè.. per il comportamento dell’auto.. cazzo cambia se il gatto in mezzo alla strada è bianco o nero o fucsia? una volta che sai che c’è un gatto bon ahah

      • FioM7

        ma dal punto di vista pratico? che cambia? cioè.. per il comportamento dell’auto.. cosa cambia se il gatto in mezzo alla strada è bianco o nero o fucsia? una volta che sai che c’è un gatto bon ahah

        • italba

          Non credo proprio che una telecamera sensibile anche agli infrarossi ti faccia vedere i colori… Ma un’immagine da telecamera è molto più precisa di un radar, col radar al posto del gatto vedi sì e no una macchia. L’immagine più precisa può voler dire che il computer di bordo potrebbe riconoscere che è un gatto invece di una cosa inanimata, e avvertire il guidatore

    • http://www.dkdib.net/ DKDIB

      Evidentemente, ciò di cui son dotate le Mercedes Classe S, funziona in modo differente rispetto a questo sensore (non ancora in produzione). 😉

      • FioM7

        chiaro :) ma dal punto di vista pratico? a che serve?

        • http://www.dkdib.net/ DKDIB

          È scritto nell’articolo: le aspettative sono che riesca ad ottenere un dettaglio maggiore e, di conseguenza, una riduzione degli errori.

  • MarcoCau

    “Panasonic al lavoro su un sensore che vede nel buio totale”.
    Il titolo è una bufala. Per quello che ne so, nel buio totale, non c’è niente da fare. Se non c’è luce non catturi niente. A meno che tu non abbia un illuminatore.
    Sbaglio?

    • italba

      “Buio” per la vista umana, questo sensore vede anche nell’infrarosso. Come tutti i sensori CMOS, del resto…

    • http://esheep.petrucci.ch/ 𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸

      Infatti IR é un illuminatore

  • PVox

    Veramente sembra che si tratti dalle immagini di un sensore IR, esistono da alcuni decenni, il problema è renderli a basso costo. La novità non sta nel tipo di risultato “si vede anche al buio totale”, quanto nella tecnologia costruttiva del sensore.