Opel prosegue la ricerca Ko-HAF sulla guida semi-autonoma

19 maggio 2017

Opel Ko-HAF guida autonoma

Opel traccia un primo bilancio al giro di boa del progetto tedesco Ko-HAF sulla guida autonoma cooperativa: la guida automatica sarà presto una realtà sulle autostrade tedesche, anche grazie al recente via libera del Bundestag alla circolazione sulle strade delle auto in fase di test.

Dopo quasi due anni dall’avvio e a circa un anno e mezzo dalla conclusione, è tempo di bilanci per “Ko-HAF – Kooperatives hochautomatisiertes Fahren” il progetto tedesco che si occupa di ricerca nel campo della guida semi-autonoma cooperativa, iniziativa a cui partecipa anche Opel.

Sicurezza a tutto tondo

Ko-HAF nasce in risposta alla necessità delle auto a guida autonoma di “vedere” più in là di quanto permettano in sensori installati a bordo. Il progetto punta quindi alla realizzazione di un sistema in cui i veicoli inviino al server di sicurezza informazioni sul proprio contesto: cantieri, ingorghi e incidenti: l’informazione viene poi raccolta e compressa dal Safety Server, in modo da mettere a disposizione dei veicoli una mappa estremamente precisa, analoga a un orizzonte artificiale che consente di vedere in anteprima e in modo assai dettagliato la strada di fronte al veicolo.

In questo senso, il contributo di Opel al progetto è quello di fornire mappe computerizzate un sistema di comunicazione tra server e automobile, gestendo il momento del passaggio da guida autonoma a guida manuale in caso di emergenza. Gli ingegneri di Rüsselsheim hanno progettato l’architettura, le interfacce e i protocolli del server di sicurezza, che sono attualmente in fase di esame all’interno del progetto. In Opel hanno inoltre sviluppato un sistema di autolocalizzazione del veicolo, servendosi delle mappe del server, del sistema di navigazione di bordo e del Global Navigation Satellite System (GNSS).

Il conducente ha ancora importanza (e responsabilità)

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In più, a Rüsselsheim c’è grande attenzione alle azioni del guidatore, con un software sviluppato in casa che consenta di rilevare, grazie a dei sensori, le azioni del guidatore mentre l’auto procede in modo autonomo (es. leggere il giornale o navigare su internet), per capire con che rapidità potrebbe recuperarne il controllo in caso di emergenza.

Per realizzare tutto questo è stata allestita una speciale Opel Insignia, preparata presso il centro Prove Opel e circolante nele autostrade intorno a Francoforte, ma gli ingegneri di Opel stanno lavorando parallelamente ad un sistema avanzato di simulatori, che renderà in futuro quasi superflui i test su strade reali.

A settembre 2018, in occasione della presentazione finale del progetto, Opel mostrerà un prototipo in grado di eseguire le funzioni essenziali della guida semi-autonoma cooperativa in autostrada: per esempio, entrare automaticamente in autostrada e inserirsi nel traffico, guidare effettuando anche sorpassi e uscire automaticamente dall’autostrada.