Opel Ampera-e: la prova dei dirigenti GM e Opel

31 agosto 2016

Opel Ampera-e prova (2)

La prima vettura elettrica “di massa” di Opel, se si esclude la poco fortunata Ampera, è quasi pronta al debutto su strada: intanto il presidente di GM e il CEO di Opel raccontano le loro sensazioni di guida della vettura che “darà una scossa al mercato delle elettriche”.

Manca poco al debutto della Opel Ampera-e al Salone di Parigi: all’evento parigino potremo infatti toccare con mano la prima “elettrica per tutti” di Opel, gemella della Chevrolet Bolt caratterizzata da una carrozzeria a metà tra una monovolume e un crossover.

Opel Ampera-e, debutto a Parigi per la elettrica tedesca

Due tester d’eccezione

Prima del debutto francese, però, la dirigenza di GM e Opel ha avuto l’occasione di provare per qualche minuto la nuova elettrica che punta a dare uno slancio al dormiente mercato delle elettriche pure: il presidente di GM Dan Amman e il CEO di Opel Karl-Thomas Neumann sostengono infatti che l’auto ridefinirà i confini della mobilità elettrica.

I motivi di tali affermazioni sono presto spiegati dai due manager: Ammann ha guidato la vettura sulle strade in prossimità della sede di Opel (Rüsselsheim, in Germania) ed è rimasto colpito dal carattere sportiveggiante di Ampera-e, definendo “davvero eccellente” l’accelerazione. Dopotutto, la coppia massima di 360 Nm disponibile promette bene fin dalla scheda tecnica. Se poi aggiungiamo che la potenza massima è equivalente a 150 kW (204 CV) non è difficile capire perché i due manager siano così fiduciosi sull’esito commerciale di questa vettura.

Opel Ampera-e prova (1)

Scattante e briosa

Le partenze da fermo ai semafori, i sorpassi e l’ingresso in autostrada non saranno un problema, grazie ad un’accelerazione da 0 a 50 km/h in soli 3,2 secondi e una ripresa da 80 a 120 km/h in 4,5 secondi.

La nuova compatta a zero emissioni arriverà sul mercato nei primi mesi del 2017: Ammann e Neumann sono convinti che quest’auto possa davvero “dare una scossa” al mercato delle elettriche, sia per le prestazioni, sia per lo spazio a bordo, sia per i costi di gestione irrisori. La convinzione dei due dirigenti ci fa ben sperare su un prezzo d’attacco che possa risultare davvero attraente per i consumatori europei: dopotutto, negli USA, l’equivalente Chevrolet Bolt è venduta ad un prezzo base di 30.000 dollari. Un’Ampera con un prezzo d’attacco di 30/35.000 euro (magari con qualche incentivo) non sarebbe assolutamente male.

  • proxyy

    35000 euro? Economica…

    • Nick126

      rispetto a quello che offre il mercato al momento direi di sì