Nissan:”Per il 76% dei giovani l’auto ecologica è meglio per il futuro”

19 settembre 2016

76 percent of millennials see switching to an eco-friendly car as the single best action to drive a more sustainable future, Nissan survey reveals

Che il futuro sia segnato in favore delle auto ecologiche è cosa ormai nota. Anche se qualcuno storcerà il naso di fronte a questa affermazione, le aziende stanno investendo così tanto nel settore che c’è da scommettere l’arrivo di sempre più veicoli ad emissioni zero o comunque molto contenute. Oltretutto, secondo uno studio condotto da Nissan, sembra che la maggior parte (il 76%) dei cosiddetti Millennials – la generazione nata tra il 1981 ed il 2004 – considera l’auto elettrica o ibrida un elemento chiave per un futuro sostenibile.

Presentato in esclusiva da Gareth Dunsmore, Direttore dei Veicoli Elettrici di Nissan Europa al FutureFest di Londra, lo studio ha preso in considerazione le opinioni di 2.500 Millennials in Europa (di età compresa fra i 18 e i 34 anni) nel Regno Unito, Francia, Italia, Germania e Spagna. Lo studio ha rivelato che, come generazione, i Millennials vogliono provare nuove esperienze, mettere in discussione il sistema e pensare in modo diverso a proposito del futuro. Il rapporto ha dimostrato che le preoccupazioni ambientali dei Millennials non si rivolgono ai problemi di scarsa importanza, come il riciclaggio (24%) o le discariche piene (14%), ma si rivolgono ai problemi globali come i cambiamenti climatici (53%) e l’inquinamento dell’aria (42%).

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Per contribuire alla loro soluzione, sono pronti a passare a fornitori di energia che ricercano soluzioni ecologiche (62%), o sostenere marchi che si impegnano ad essere più ecologici (53%). La maggioranza dei Millennials intervistati sorprendentemente possiede un’auto (77%) e anche se ora non guidano un veicolo elettrico sono orientati a future tecnologie automobilistiche: quasi due su tre dichiarano che probabilmente acquisteranno una vettura ibrida nei prossimi dieci anni, e oltre la metà dice che, nello stesso arco di tempo, comprerebbe una vettura elettrica.

Certo questo studio è condotto dall’azienda produttrice della elettrica più venduta a livello globale (la Leaf) ma lascia intendere che la maggioranza dei giovani intervistati non siano solo ben disposti all’apertura a nuove tecnologie – cosa ormai nota, basta guardarsi intorno – ma considerano le auto uno degli aspetti più importanti per il cambiamento climatico. Questa affermazione in realtà non è del tutto fondata – i trasporti sono responsabili, secondo l’Agenzia europea dell’ambiente, di un quinto delle emissioni – ma è la percezione di coloro che saranno in futuro il fulcro delle società ciò che conta. Insomma, se pensate di rivedere in futuro un panorama motoristico pieno zeppo di V10 e V12, avete sbagliato previsione… sempre che non siano ibridi.

Alessandro Plaia

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