Nissan Leaf, in Danimarca fanno guadagnare fino a 1.300 euro all’anno

11 agosto 2017

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Vi abbiamo raccontato del progetto portato avanti da Nissan ed Enel in collaborazione con L’IIT di Genova per stabilizzare il flusso di corrente e trasformare l’auto elettrica privata in una mini-centrale elettrica su ruote. Il funzionamento è stato spiegato abbondantemente nel nostro articolo ma mancavano dati in grado di quantificare il guadagno di ogni cliente. Adesso questi dati ci sono e potrebbero fare gola a molti.

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In Danimarca le auto elettriche sono autorizzate a scambiare energia con la rete elettrica, permettendo di fatto di azionare il meccanismo di stabilizzazione del flusso di corrente durante i cosiddetti “picchi energetici”. Grazie a questo sistema i proprietari delle Leaf danesi abilitate allo scambio di corrente (serve un hardware specifico installato dalla Casa) possono guadagnare fino a 1.300 euro (dato riportato da Automotive News) all’anno semplicemente lasciando la propria Leaf attaccata alla presa della corrente. Anche in Danimarca chi gestisce questo meccanismo è Enel, partner di Nissan per la mobilità elettrica.

Da molti questa soluzione è ritenuta necessaria per far fronte alla diffusione di auto elettriche, poiché permetterebbe di reinserire energia elettrica nel sistema attraverso le batterie dell’auto già caricate precedentemente. Basti pensare che, secondo Bloomberg New Energy Finance, la richiesta di energia elettrica aumenterà fino a 1.800 terawatt/ora nel 2040 contro i 6 terawatt/ora di adesso. Di conseguenza si renderà necessario trovare il modo di preparare le infrastrutture a questo cambiamento epocale senza pesare sull’infrastruttura attuale, decisamente non all’altezza del compito.

Il fatto che Enel sia costretta a operare all’estero anziché in Italia indica già lo scarso grado di attenzione della politica verso alcune tematiche fondamentali per il futuro. Parliamo di politica perché a mancare in Italia (come del resto in tanti altri Paesi europei) è una legislazione che permetta di attivare un sistema simile.

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