Nissan: al CES tecnologie e partnership per ridurre emissioni e incidenti

7 gennaio 2017

Al CES Carlos Ghosn, CEO Nissan, annuncia importanti novità per una mobilità a zero emissioni e zero incidenti fatali: una tecnologia della NASA per una perfetta integrazione della guida autonoma, la nuova Leaf, i primi test effettuati dall’Alleanza Renault-Nissan sulle auto senza conducente e una partnership che si propone di preparare le città ai veicoli a guida autonoma e a zero emissioni

Gli obiettivi di Nissan per il futuro della mobilità sono due: zero emissioni e zero incidenti fatali. In occasione del discorso di apertura al CES Carlos Ghosn, Chairman e CEO del brand, ha presentato una serie di nuove tecnologie e partnership nell’ambito della loro visione di Mobilità Intelligente, un piano per trasformare stile di guida, modalità di alimentazione e integrazione delle auto nella nostra società. Queste tecnologie in futuro saranno decisive per raggiungere quegli obiettivi tanto ambiziosi. In particolare sono cinque le importanti novità, di cui sono poi state effettuate dimostrazioni sul palco.

Per accelerare i tempi di immissione sulle strade dei veicoli a guida autonoma, è stato illustrato un sistema rivoluzionario chiamato “Seamless Autonomous Mobility” (SAM). Sviluppata a partire da una tecnologia della NASA, la piattaforma SAM affianca all’intelligenza artificiale (AI) di bordo la logica umana per consentire ai veicoli a guida autonoma di prendere decisioni in caso di imprevisti e incrementare le conoscenze del sistema. Grazie a questa soluzione si prevede che milioni di auto a guida autonoma saranno in grado di coesistere con i conducenti prima di quanto non si pensi.

Facendo un altro passo avanti nella strategia di guida autonoma, sotto la guida dell’Alleanza Renault-Nissan, con DeNa, provider di servizi internet giapponese, avvieranno alcuni test orientati allo sviluppo dei veicoli senza conducente per uso commerciale. La prima fase dei test comincerà quest’anno in determinate aree del Giappone e si focalizzerà sullo sviluppo delle tecnologie. Entro il 2020, prevedono di estendere i test anche all’uso commerciale della tecnologia senza conducente per servizi di mobilità nell’area metropolitana di Tokyo.

Oltre ai progressi registrati da Nissan nella strategia dedicata alla guida autonoma, Ghosn ha annunciato anche i piani per il lancio della nuova Leaf, che presto arriverà dotata di tecnologia di guida autonoma ProPILOT, che permette di procedere in autostrada rimanendo all’interno della singola corsia. L’intenzione è di consolidare la leadership dell’azienda nel settore dei veicoli elettrici: non a caso sono oltre 250.000 gli esemplari venduti in tutto il mondo dal 2010.

Per quanto riguarda le auto connesse, l’Alleanza Renault-Nissan sta continuando la collaborazione con Microsoft per mettere a punto tecnologie di nuova generazione. Sul palco è stata fatta una dimostrazione di come Cortana, l’assistente virtuale di Microsoft, possa favorire una guida più integrata ed efficiente. E questa è solo una delle tecnologie che stanno esplorando insieme.

Per sostenere le politiche ambientali e le attività di pianificazione necessarie per l’integrazione di queste tecnologie all’interno delle città, è stata annunciata una nuova partnership con 100 Resilient Cities (100RC), un programma globale non-profit promosso dalla Rockefeller Foundation che si propone di aiutare le città a sviluppare la resilienza necessaria ad affrontare cambiamenti strutturali, sociali ed economici. In Italia, Roma e Milano sono già in prima linea nello sviluppo di questo programma. Insieme, Nissan e le città di 100RC getteranno le basi per la guida autonoma, i veicoli elettrici e nuovi servizi di mobilità. Il Costruttore giapponese è il primo partner automobilistico di 100RC.

Non mancheremo di fare degli approfondimenti su queste novità presentate al CES 2017.

Carlos Ghosn ha inoltre invitato anche altre imprese ad unirsi a loro: dai partner tecnologici alle società di e-commerce, servizi di trasporto e di car-sharing, imprenditori sociali e chiunque sia interessato a testare e sviluppare nuovi veicoli e servizi. L’obiettivo è di rendere accessibili a tutti le più recenti tecnologie e servizi, che nei prossimi anni cambieranno molto le nostre abitudini e la nostra vita quotidiana.