Milano Rally Show: esordio vincente

10 agosto 2017

Milano Rally Show Day 1 auto RegioneLa prima volta del Rally Show milanese è stata decisamente vincente. Ma a vincere davvero sono Luca Pedersoli, dopo sei prove speciali molto combattute, e Marco Superti, primo nella gara delle storiche. Il Master Show che ha chiuso l’evento lo ha conquistato un’inarrestabile Alex Perico.

Promosso a pieni voti il Milano Rally Show: dagli addetti ai lavori e dal pubblico, che ha risposto all’appello del primo storico rally nel capoluogo lombardo, nonostante si sia svolto nel weekend del grande esodo estivo. La gara è stata molto interessante e ha premiato meritatamente la splendida performance di Luca Pedersoli, in coppia con Anna Tomasi: con la sua inseparabile Citroen C4 WRC è primo assoluto dopo aver disputato sei prove speciali; il forte pilota bresciano ha tagliato per primo il traguardo, dopo una gara combattuta prima con Perico, con la sua Skoda Fabia R5, poi con Felice Re. Quest’ultimo, al volante di una Ford Fiesta WRC, ha condotto la gara sino alla penultima prova speciale, esaltandosi nelle frazioni al Parco Experience, subendo però la rimonta e il sorpasso di Pedersoli nell’ultima frazione disputata su La Pista de il Centro di Arese.

La classifica finale vede così Pedersoli e Tomasi primi con 8″6 di vantaggio su Re e Mara Bariani. Terzi assoluti sono Piero Longhi e Gianmaria Santini su Ford Fiesta WRC. Quarti della classifica sono Perico e Turati con la Skoda Fabia, primi in classe R5. Quinti concludono Simone Miele e Silvia Spinetta, in gara con una Ford Fiesta WRC.

Milano Rally Show Day 2 Pedersoli #1Per Pedersoli finalmente una nota positiva dopo una stagione 2017 piuttosto sfortunata. Non va dimenticato che il “Pede”, come lo chiamano i suoi fans, vanta un palmares di assoluto rilievo: nel 2001 vinse il Campionato Italiano Rally 2 ruote motrici. Tre anni dopo ottenne il titolo di Vice Campione Europeo, conquistando Rally di Polonia e Rally di Bulgaria. Nel 2010 ha vinto il Campionato Trofeo Rally Asfalto, ripetendosi poi l’anno successivo, a bordo della  Citroen C4 WRC, con la quale nel 2014 è anche Campione Italiano WRC.

Marco Superti, in coppia con Geronimo La Russa, a bordo di una Porsche 911 SC, si è imposto nella gara riservata alle auto storiche. Alle loro spalle Matteo Musti, con Chantal Galli alle note, in gara con una Porsche 911 Rs con problemi di surriscaldamento del propulsore. Il terzo gradino del podio è per il giovane Enrico Melli, autore di una buona prova con la sua Porsche 911 SC RS Gruppo B, con Niccolò Badessi al suo fianco. Quarto posto per l’inossidabile campione Tony Fassina, tornato al volante di una splendida Lancia Rally 037 Gruppo B.

Milano Rally Show Day 2 Superti Porsche #1Il grande evento voluto e organizzato da Beniamino Lo Presti si è concluso al sabato sera con il Master Show, lo spettacolo delle sfide “uno contro uno”, sotto l’Albero della Vita e Palazzo Italia.

La vittoria è andata a uno scatenato Alessandro Perico, con Mauro Turati alle note, e la sua Skoda Fabia R5. Nonostante una vettura inferiore tecnicamente alle WRC dei suoi avversari, il veloce pilota bergamasco è stato a dir poco fantastico.

Milano Rally Show Day 2 Perico #2Nella suggestiva ex area dell’Expo, è andato in scena l’ultimo atto sportivo e spettacolare della giornata: i trentasei equipaggi, con tanti campioni del rallismo nazionale a bordo di auto storiche e moderne, si sono inizialmente sfidati nelle qualificazioni “uno contro uno”, in due tornate secche, per poi confrontarsi nelle semifinali e finali. Negli scontri diretti valeva il miglior tempo nel complessivo dei due giri ed a emergere sono stati Pedersoli, Perico, Longhi, Re e Cavallini che sono arrivati a giocarsi tutto nei confronti finali.

Perico è stato autore di una prova superlativa e di una progressione che ha dell’incredibile, che l’ha portato al successo finale: del resto non ha sbagliato un colpo e, dopo aver superato le fasi eliminatorie, è giunto a giocarsi la vittoria contro il plurititolato Piero Longhi, in gara con una più performante Ford Fiesta WRC.

“Quando sono arrivato in semifinale con Pedersoli ho capito di potermela giocare. In quell’occasione sono andato forte e sono anche stato fortunato, quando non ho subito danni nello sfiorare una balla di paglia, mi spiace invece per il rallentamento di “Pede”. In finale con Longhi ho dato tutto me stesso ed anche di più. E’ stato bellissimo vincere il Master Show che mi ripaga del non esserci riuscito nel Rally. Ma con una vettura R5 nel rally non potevo farcela, questa sera invece è stato diverso. Il Master Show è stata l’apoteosi della nostra gran gara”.

Milano Rally Show Day 2 Master Show Perico podio #2Perico è da anni tra i grandi protagonisti del Campionato Italiano Rally. Nel 2003 aveva conquistato il Trofeo Italiano Rally Gr.N 2 Ruote Motrici; l’anno successivo è stato il vincitore del Trofeo Italiano Rally S1600. Nel 2005 aggiunge al suo palmares la vittoria assoluta nel prestigioso Rally di Sanremo. Otto anni dopo conquista anche il Rally 1000 Miglia; nel 2015 riesce ad aggiudicarsi perfino il Rally del Ciocco. Lo scorso anno ha chiuso il campionato tricolore al 5° posto assoluto, mentre in questa stagione, grazie anche ad un ottimo secondo posto al Sanremo, è quinto nella classifica piloti.

Sorrideva lo stesso, l’esausto Piero Longhi: in coppia con Gianmaria Santini, è arrivato secondo nella doppia sfida finale, anche se ad un certo punto è sembrato che il due volte campione italiano rally ce la facesse a rimontare.

A questi livelli devi essere perfetto in tutto, abbiamo faticato a trovare il giusto assetto e solo per la finale eravamo quasi a posto, ma non in modo sufficiente per tener testa allo scatenato Perico. Ho avuto dei problemi nelle partenze, ma sarebbe stata difficile superare Alessandro … E’ andato fortissimo”

Terzo posto per Felice Re su Ford Fiesta WRC, insieme a Mara Bariani, e velocissimo all’inizio degli scontri, precedendo Pedersoli. Quest’ultimo sorridente, sempre, quasi ad esorcizzare l’amarezza del non aver potuto lottare per la finale: merita infatti una nota a parte il “Pede” rallentato oltremisura da una balla di paglia finita in traiettoria, nel corso della semifinale con Perico

“Ho dovuto praticamente fermarmi, non so se avrei vinto, sicuramente ero competitivo per giocarmela. Va bene così, lo stesso. E’ stato un gran finale di una grande evento, ottima idea Milano Rally Show”.

Grandi protagonisti del Master Show sono stati anche Simone Miele, Enrico Tortone, Marco Paccagnella e Tobia Cavallini: quest’ultimo si era trovato in difficoltà nel pomeriggio per un problema alla trasmissione della sua Citroen DS3 WRC nel corso della quarta prova speciale: Nonostante gli avessero sostituito il cambio ed anche il differenziale, Cavallini non ha ugualmente potuto esprimersi come avrebbe voluto, in quanto si sono evidenziati importanti problemi di motricità che non gli hanno permesso di essere competitivo nella gara finale.

Questo primo Milano Rally Show aveva già vissuto una prima giornata ricca di emozioni, nel cuore della città. Dopo il bagno di folla nella parata dalla sede della Regione Lombardia, dopo il passaggio in Piazza Duomo e via Montenapoleone,  in Piazza Castello, lungo un tracciato da un chilometro e trecento metri, tutti i concorrenti hanno dato vita a uno spettacolo davvero inedito. Con traversi e staccate a ruote fumanti, tondi ed anche qualche incruenta “toccata” contro le barriere di protezione e delimitazione del tracciato, i piloti hanno regalato al pubblico uno show mai  visto prima, nel centro di una Milano caldissima.

Per la cronaca, aveva staccato il miglior tempo Perico, mentre tra le storiche si era messo subito in evidenza il bresciano Superti, con la sua Porsche 911 SC.

La prima edizione di questo evento è stata organizzata da Beniamino Lo Presti, col contributo della Regione Lombardia, il patrocinio del Comune di Milano, ACI Storico e Automobile Club Milano e con il supporto di partner di rilievo come “Bracco 90”, Centro Diagnostico Italiano, RDS 100% solo Successi, “Il Centro” di Arese, Parco Experience, Pirelli, Studio Varè Lo Presti e Tendercapital.

Ora il pensiero è già rivolto al 2018, con una nuova edizione che consentirà agli organizzatori di eliminare gli inevitabili difetti di “gioventù” di questo show: puntualmente questo tipo di eventi divide sempre i “puristi”, che però non devono mai dimenticare che non si tratta di un Rally vero e proprio, ma di uno spettacolo che può avvicinare il grande pubblico a questa splendida disciplina.

Nicola Villani