Ken Okuyama kode57: a Pebble Beach l’omaggio al 1957

22 agosto 2016

Ken Okuyama kode57 (3)

Il designer e imprenditore Ken Okuyama, “padre” di capolavori come Ferrari Enzo e Maserati Quattroporte, presenta a Pebble Beach una nuova sportiva in edizione limitata in omaggio al 1957, anno d’oro per l’automobile sportiva.

Se il nome Ken Okyuama non vi suona famigliare, è bene che vi ripassiate un po’ di storia del design automobilistico: sotto la sua supervisione (è stato Creative Director per Pininfarina, collaborando anche con GM e Porsche) sono infatti nati alcuni capolavori come la Ferrari Enzo del 2002 e la Maserati Quattroporte del 2003.

Un artista delle quattro ruote

Dal 2006 il designer 57enne è CEO dell’omonimo studio di Design che si occupa, tra le tante attività, anche dello sviluppo e della produzione di vetture sportive a tiratura limitata. Ed è proprio sotto l’egida di questa azienda che Ken Okuyama ha presentato a “The Quail”, nella cornicie della Monterey Car Week, una vettura sportiva davvero affascinante, per quanto ad un primo sguardo possa apparire un po’ strana.

Ken Okuyama kode57 (4)

La kode57 (un omaggio al 1957, anno d’oro per la storia dell’automobile) è una coupé con motore anteriore. In particolare, si tratta di “uno dei più potenti V12 in circolazione” montato direttamente dietro l’asse anteriore, in una configurazione anteriore-centrale. Si tratta di un modello one-off, assemblato a mano nello stabilimento giapponese di Yamagata e prodotto con tecnologie all’avanguardia come il taglio a controllo numerico, ed è caratterizzato da un design che ricorda le più iconiche sportive dei giorni nostri e del passato più recente, con un frontale basso, con uno sbalzo ridotto, ispirato alla Ferrari Enzo e un posteriore che invece si rifà alla più recente Ford GT. Sorprendenti le sfumature che la vernice rossa multistrato è in grado di regalare da ogni angolazione.

Design funzionale

Un design particolare, caratterizzato da un numero impressionante di prese d’aria funzionali al raffreddamento del poderoso motore e di componenti come freni e pneumatici. Funzionale anche l’estrattore posteriore, mentre numerosi sono gli accorgimenti pensati per ridurre al minimo la sezione frontale e aumentare così la penetrazione aerodinamica. Affascinanti le portiere incernierate al posteriore e caratterizzate dall’apertura a forbice.

Una vettura leggera (ma il peso non è specificato), grazie ad un telaio space frame in allumino e ai pannelli di carrozzeria in fibra di carbonio: la sensazione è quella di viaggiare su una vettura da Formula 1, grazie all’abitacolo avvolgente e al parabrezza sezionato.

Ken Okuyama kode57 (1)

Cockpit da F1

Dentro si respira aria di Ferrari, Pagani e Bugatti, con un cockpit orientato verso il conducente e due sedili sportivi di diverso colore, realizzati con un rivestimento di pelle e tessuto Toray (simile al velluto). Essenziale e leggero non vuol dire spartano: presenti le regolazioni elettriche per sedili e volante, oltre all’aria condizionata.

Motore e sospensioni sono state curate insieme a Novitec Rosso, il preparatore tedesco specializzato nel marchio del Cavallino Rampante: questo ha portato sospensioni regolabili con un delta di 45 mm, l’ideale per le manovre di parcheggio o per la circolazione sulle strade di tutti i giorni. Gli pneumatici sono invece Pirelli P-Zero 295/25ZR21 all’anteriore e 335/25ZR22 dietro.