Hyundai Tucson 1.7 CRDi 141 CV 7DCT, il SUV coreano trova “la quadra” | HDtest

19 novembre 2016

Un modello che é entrato rapidamente tra i favoriti del pubblico – nel solo 2016 sono state vendute circa 20 mila Tucson, il che lo rende il SUV di segmento C più venduto – e che punta a rimanerci, soprattutto grazie ai continui aggiornamenti che sono previsti per il futuro. Ma parliamo delle novità che invece già ci sono, soprattutto a livello meccanico e prestazionale perché la Hyundai Tucson di questa prova monta il 1.7 CRDi con 141 CV di potenza – una soluzione in più oltre al 116 CV che rimane in listino – abbinato al cambio automatico 7DCT. Per chi non masticasse il gergo automobilistico significa che é un doppia frizione, sviluppato direttamente da Hyundai. In occasione del lancio della prima ibrida del marchio, la Hyundai Ioniq, abbiamo voluto raccontarvi i due prodotti di uno stesso costruttore sottolineando alcune peculiarità di uno o dell’altro. Curiosi di vedere come se la cava l’ibrida coreana nella nostra anteprima?

Hyundai Ioniq Hybrid, l’ibrida che vuol sembrare “normale” | HDtest

Quando qualche cavallo fa la differenza

Questo aggiornamento non solo garantisce una scelta in più per la clientela, il che é spesso un bene, ma permette di sfruttare l’auto in ogni situazione senza sentire mancanza di brio quando si viaggia a pieno carico né tantomeno in una guida urbana. Questo perché la curva di coppia è stata rimodellata ed é più corposa (da 280 a 340 Nm) permettendo così una guida “a fil di gas” rilassata e favorita dal cambio DCT che é ben tarato è piuttosto fluido. In futuro siamo curiosi di vedere come procederà lo sviluppo di questa componente perché in tempi recenti i coreani ci hanno sorpreso spesso con prodotti interessanti e una concorrenza con i tedeschi, anche nel comparto tecnico, non è per niente impossibile. Oltre all’efficacia del motore abbiamo rilevato un comportamento su strada rassicurante: in curva il rollio c’è ma sempre contenuto e si traduce in un leggero sottosterzo alle andature molto sostenute, nulla di più. Infine il capitolo “Insonorizzazione”. Sia a livello di fruscii aerodinamici che di rotolamento degli pneumatici e rumore del motore é tutto a livello davvero notevole contando la categoria, si percorrono tantissimi chilometri senza patire fastidiose rombositá. É evidente che é un aspetto a cui gli ingegneri Hyundai hanno dedicato molta attenzione.

hyundai tucson 2015 (5)

Tecnologia di bordo

Nessuna novità invece per la tecnologia di bordo e per l’infotainment. Una dotazione che tra l’altro è parte di un’offerta completa anche per quel che riguarda l’assistenza alla guida: frenata automatica, controllo dell’angolo cieco, sensori di parcheggio e cruise control (non adattivo). L’infotainment è facile da usare e fluido anche nell’immissione dell’indirizzo di destinazione, cosa non scontata e che soprattutto non fa rimpiangere i comandi vocali. Molto utile il mantenitore di corsia attivo LKAS (incluso nella Xpossible) che permette di mantenere l’auto in carreggiata molto a lungo, evitando interventi del conducente (rimane fondamentale vigilare sulla marcia), cosa che permette di percorrere vari chilometri senza toccare il volante.

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Difetti

A riguardo vanno sottolineate alcune plastiche rigide di troppo sulla plancia e sulle portiere, che fanno calare un po’ la qualità percepita. Niente da rilevare invece per gli assemblaggi che sono solidi e gli accoppiamenti tra i pannelli precisi.

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Quale comprare?

Probabilmente l’allestimento da scegliere è questo top di gamma Xpossible con il 1.7 CRDi da 141 CV DCT, un motivo in più per apprezzare l’aggiornamento. Questo perché include, tra gli altri, il navigatore con retrocamera e schermo da 8″ (con aggiornamento delle mappe Tom Tom Live per 7 anni), computer di bordo con schermo TFT da 4,2″ e mantenitore della corsia. Questa scelta vi porterebbe a rinunciare alla trazione integrale, che c’è solo con la 2.0 diesel e 1.6 benzina, a fronte di un motore completo dal punto di vista delle prestazioni e meno costoso. L’allestimento intermedio Comfort infatti non offre grandi possibilità di personalizzazione in quanto la lista accessori e pacchetti opzionali è piuttosto ristretta. La Xpossible con il 1.7 CRDi da 141 CV DCT ha un prezzo base di 30.850, che sale se si attinge dalla lista optional.

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