Germania ed Europa: è boom di incentivi per rottamare le vecchie auto diesel

10 agosto 2017

National Forum Diesel

Alla fine, i tedeschi si sono messi d’accordo: in occasione del summit d’emergenza “Nationales Forum Diesel” organizzato la scorsa settimana a Berlino, i dirigenti della maggiori case automobilistiche tedesche si sono incontrati insieme agli esponenti governativi per trovare una soluzione al cahos in cui l’industria automobilistica tedesca è finita dopo gli scandali Dieselgate e Der Spiegel. La soluzione? Aggiornamenti software per 5,3 milioni di veicoli diesel, addio ai bandi dei diesel (almeno per ora) e, allo stesso tempo, una serie di incentivi per rottamare le vecchie auto a gasolio inquinanti in favore di vetture più ecologiche. Ecco tutte le iniziative promosse dalle case, in Germania e non solo.

Audi: da 3 a 10.000 euro

Gli incentivi proposti da Audi vangono fino al 31 dicembre 2017 e sono riservati a chi permuta un’auto diesel Euro 1, 2, 3 o 4 di qualunque marca, con un bonus che varia da 3.000 a 10.000 euro a seconda del modello acquistato. A questi si aggiungono 1.000 euro di ulteriore sconto nel caso la nuova Audi sia a metano o ibrida plug-in.

BMW e MINI: fino a 2.000 euro

BMW Group ha presentato il proprio piano di incentitivi volti a consolidare le proprie proprie scelte strategiche, sviluppando veicoli e soluzioni che “rappresentano la massima espressione del connubio tra innovazione tecnologica e mobilità sostenibile”. Per questo, fino al 31 dicembre 2017, chiunque vorrà acquistare una BMW o MINI con tecnologia plug-in Hybrid oppure una BMW o MINI Euro 6 con emissioni di CO2 inferiori a 130 g/km, avrà diritto ad un Bonus ambientale di 2.000 euro, a fronte della permuta o della rottamazione di un veicolo diesel Euro 4 o inferiore. L’offerta è valida anche in Italia.

Ford: niente aggiornamento software, ma incentivi fino a 8.000 euro

La sede tedesca di Ford Motor Company ha deciso di non intervenire sull’aggiornamento software delle proprie vetture diesel Euro 5 ed Euro 6, definendo tali interventi “inefficaci”. L’impegno della casa dell’Ovale Blu verso lo svecchiamento del parco circolante in Germania arriva comunque con incentivi che vanno da 2.000 a 8.000 euro se i clienti decideranno di rottamare vecchie vetture diesel Euro 3 o inferiori a fronte dell’acquisto di una nuova Ford.

Mercedes-Benz e smart: da 1.000 a 2.000 euro

Nel caso di Daimler, il programma di incentivi non si limita alla sola Germania ma coinvolge i maggiori mercati europei. Per questo, il tenore degli sconti è decisamente più ridotto rispetto ad altri costruttori in patria: per le smart si parla di 1.000 euro di sconto, mentre per chi deciderà di optare per una Mercedes-Benz (ma solo diesel o ibrida) ci sarà un bonus di 2.000 euro. Come nel caso degli altri costruttori, il tutto avviene in caso di rottamazione di una vettura diesel Euro 1, 2, 3 e 4.

Opel: fino a 7.000 euro

Del tutto simile agli altri costruttori generalisti è l’offerta di incentivi proposta da Opel, anche in questo caso solo in Germania. Si parte dai 1.750 euro di sconto per la citycar Karl, passando per i 3.000 di Adam, 3.500 di Corsa, 4.000 euro di Crossland X, 5.000 euro di Astra e Grandland X, 5.500 euro per Mokka X, 6.500 euro per Zafira e 7.000 euro per Insignia.

Porsche: 5.000 euro, ma solo per le “quattro porte”

l costruttore di Zuffenhausen, storicamente poco incline agli incentivi, ha avviato un programma per la rottamazione delle vecchie vetture diesel in favore di nuove Porsche a quattro porte omologate Euro 6. Chiunque porterà in concessionaria la sua vecchia auto diesel, omologata Euro 4 o inferiori (fino a Euro 1), appartenente a qualsiasi marchio, potrà godere di uno sconto che può arrivare fino a 5.000 euro.

L’iniziativa vale in tutti i mercati europei in cui Porsche è operante e termina il 31 dicembre 2017. I veicoli interessati dal programma incentivi sono tutte le Porsche a quattro porte, vale a dire Macan, Panamera e Cayenne: gli incentivi maggiori sono riservati, naturalmente, alle versioni a minore impatto ambientale ibride plug-in di Panamera e Cayenne 4 E-Hybrid e Turbo S E-Hybrid (disponibile, per ora, solo sulla berlina).

Renault: fino a 7.000 euro

Anche Renault ha aderito al programma di incentivi in Germania, con scadenza anticipata al 31 ottobre 2017. Un bonus consistente di 2.000 euro è previsto per chi decida di rottamare la propria vettura diesel Euro 4 o inferiore in favore dell’acquisto di una Renault Twingo. 5.000 euro previsti per Mégane e ben 7.000 euro per Espace.

Seat: fino a 8.000 euro, metano incluso

I clienti che decideranno di permutare una vettura diesel Euro 1, 2, 3 o 4 (di tutte le marche) possono accedere a un bonus di 1.750 euro per l’acquisto di una Mii, che diventano 3.000 per la nuova Ibiza, 5.000 per la Leon o la Toledo e ben 8.000 euro per la Alhambra. Per chi sceglie una versione a metano, vi è un bonus aggiuntivo di ben 2.000 euro.

Skoda: fino a 5.000 euro

Per l’acquisto di una nuova Skoda omologata Euro 6 i clienti tedeschi avranno accesso ad un bonus che va dai 1.750 euro della piccola Citigo, passando per i 3.000 euro di Fabia, 3.500 per Rapid e 4.000 euro per Yeti. 5.000 euro sono invece previsti per Octavia e Superb. Nel caso dell’acquisto di una vettura G-Tec a metano, si aggiunge un ecobonus di 1.000 euro. I tutto vale fino al 31 dicembre 2017 a fronte della rottamazione di una vecchia diesel.

Volkswagen: fino a 10.000 euro 

Il costruttore di Wolfsburg ha previsto una serie di massicci incentivi per l’acquisto di una nuova Volkswagen (con qualsiasi tipo di alimentazione) a fronte della rottamazione di una vecchia vettura (di qualsiasi brand) dotata di motore diesel rispondente alla normativa Euro 4 o inferiore.

Stiamo parlando di incentivi piuttosto imponenti, che consistono in 2.000 euro di sconto per Volkswagen up!3.000 euro per Polo5.000 euro per Golf, Golf Sportsvan, Golf Estate (la nostra Variant), Tiguan, Tiguan Allspace, Beetle Cabrio, 6.000 euro per Touran, 8.000 euro per Passat, Passat Variant, Arteon e Sharan e ben 10.000 euro per l’acquisto di Touareg.

Ma non è tutto: Volkswagen offrirà un ulteriore incentivo futuro di 1.000 euro per chi deciderà di acquistare un’auto a metano, una cifra che diventa di 1.785 euro per le ibride e arriva fino a 2.380 euro per le elettriche, senza contare che in Germania, per le auto a zero emissioni, da luglio 2016 sono previsti degli incentivi statali. Al momento, l’iniziativa è valida solo in Germania.