Ford Focus ST Wagon 2.0 TDCi, un colpo al cerchio ed uno alla botte | HDtest

9 settembre 2016

focus-st-wagon

Ford Focus ST Wagon

Ford Focus ST è una delle berline compatte più divertenti da guidare tra quelle in giro adesso, se poi la ST è diesel allora comincia a prendere anche le forme di un ottimo affare: bassi costi di gestione e prestazioni al top. Unite a questo la praticità di una station wagon e potrebbe trasformarsi da un ottimo affare, all’affare del secolo. Per capire se in effetti è così abbiamo messo alla prova in varie situazioni la Ford Focus ST Wagon con il motore 2.0 TDCi da 185 CV e 400 Nm di coppia già a 1.500 giri.

Estetica degna di nota

L’estetica è azzeccata, sportiva e ben piazzata in strada attira non pochi sguardi: merito dei cerchi neri abbinati alla carrozzeria in grigio Stealth Grey, della grossa calandra anteriore con il logo “ST” in bella vista oppure dello scarico centrale poligonale che regala al posteriore un aspetto inedito nel panorama delle cosiddette hacthback. Indubbiamente la Ford Focus ST è quella che ha l’estetica più accattivante e degna di nota rispetto alla concorrenza, un aspetto da non sottovalutare se si vuole acquistare un’auto così.

Motore che tira forte

Una delle cose fondamentali è proprio il comportamento del propulsore, soprattutto la coppia che è poderosa e che con un affondo sul pedale con marce basse inserite porta a far fare gli straordinari al controllo di trazione. Nei sorpassi si rivela un alleato più che affidabile perché vi permette di andare via facilmente. In più è da sottolineare che il motore ha poche vibrazioni e che il cambio manuale, abbinato a questo esemplare, è fluido anche nelle cambiate veloci; da sottolineare la necessità di azionare la leva con un po’ di decisione, proprio come ci si potrebbe aspettare da una sportiva. All’interno l’abitacolo non ha molto spazio disponibile per gli occupanti in confronto ad altre concorrenti ed il bagagliaio offre 490 litri di capacità massima. Il sound, come si può immaginare, non è ciò che si definirebbe “da conservatorio”: parliamo sempre di un diesel e in quanto tale ha una voce un po’ sommessa. D’altro canto però rumore nell’abitacolo non ne filtra, a tutto vantaggio del confort.

Serve qualche compromesso

Oltre a tutte le informazioni che trovate nella nostra videoprova, per capire se questa Ford Focus ST Wagon è davvero “l’affare del secolo” bisogna fare affidamento sulla vostra capacità di adattamento. L’assetto offre tanto appoggio in curva – aiutato poi dal differenziale autobloccante meccanico all’anteriore che lavora molto bene – grazie sia all’assetto ribassato che ai cerchi da 19″ con pneumatici 235/35 ma non si possono chiedere miracoli al comparto sospensioni. Non sono le buche a creare problemi perché gli ammortizzatori le assorbono bene ma piuttosto l’asfalto leggermente sconnesso che trasmette tante vibrazioni agli occupanti, soprattutto quelli dietro. L’assenza delle sospensioni adattive a controllo elettronico (nemmeno come optional) impedisce quel comportamento da Dottor Jekyll e Mister Hyde, questioni importanti da considerare nell’acquisto di questa Focus ST Wagon.

  • AleSuperfly

    ma siete sicuri che abbia il differenziale meccanico? non ne avevo sentito parlare quando mi sono informato per la st a benzina