FF 91 alla Pikes Peak batte Tesla e registra il record per le elettriche

27 giugno 2017

FF 91 Pikes Peak

L’imminente elettrica di Faraday Future – l’avvio della produzione è previsto per il 2018 – ha battuto il precedente record per auto elettriche di serie registrato da Tesla nel 2016 alla Pikes Peak, con un tempo di oltre 20 secondi più veloce.

Un altro successo per Faraday Future: dopo aver portato a termine la Pikes Peak senza particolari problemi di affidabilità, è arrivato anche il record assoluto per le elettriche di serie: con un tempo di 11:25.083, infatti, la cronoscalata dell’esemplare di preserie di FF 91 è risultata più veloce di oltre 20 secondi rispetto a quanto registrato da Tesla Model S lo scorso anno. 

Faraday Future fa sul serio: la FF 91 si prepara per la Pikes Peak 2017

A guidare la FF 91 negli oltre 1.400 metri di dislivello e quasi 20 kilometri della Pikes Peak International Hill Climb il Principal Engineer di Faraday Future Robin Shute, che ha avuto modo di mettere alla prova – ancora una volta – le incredibili prestazioni di questa autenticar supercar a ruote alte, forte di 1.050 CV e 1.800 Nm di coppia fin da subito. A finire sotto stress anche il telaio e la batteria, che sono usciti indenni dalla corsa.

Come vi abbiamo già scritto precedentemente, la vettura in questione è un esemplare Beta, praticamente identico alla versione che vedremo – si spera – nei concessionari nel 2018, per quanto riguarda meccanica hardware e software. Durante la salita, gli ingegneri di FF sono riusciti ad individuare alcuni piccoli difetti al pacco batterie che saranno presto risolti in vista dell’avvio della produzione. 

Presto, sul canale YouTube e sugli account social di Faraday Future, verrà pubblicato un video riassuntivo di questa esperienza, forse la fase di collaudo più impegnativa prima della commercializzazione della vettura.

  • ciro✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ

    Si sa dove produrranno quest’auto alla fine? Da quanto so io non hanno ancora una fabbrica…

  • NaXter24R

    Solo io credo che l’elettrico sia alla fine della fiera una gran c4g4ta?
    Le batterie pesano, tanto, non vanno d’accordo con temperature troppo alte o troppo basse, si degradano col tempo e vanno smaltite in un determinato modo. Inoltre la produzione delle stesse, dall’estrazione della materia prima alla loro costruzione, non è sempre green. Per non parlare dell’elettricità necessaria per ricaricarle, che non sempre viene da fonti rinnovabili o pulite.

    • Sagitt

      Hai le stesse problematiche cose con il combustibile fossile, solo che questo può finire ed è più nocivo… sicuramente più elettricità = più inquinamento, ma non quanto i combustibili

      • NaXter24R

        Sinceramente ho visto degli ottimi progressi su benzina, GPL e metano, e accoppiati all’elettrico, hanno un loro perchè. Soluzioni del genere penso siano il futuro. Andare in elettrico al 100% invece, credo sia oggi e per molti anni ancora, impossibile. E comunque, la combustione è nociva, vero, ma gli ultimi modelli con i carburanti che ho menzionato non sono così terribili, produrre un motore e smaltirlo inquina molto meno della produzione e smaltimento delle batterie, inoltre rende l’auto più leggera e semplice da progettare, senza contare che in 3 minuti fai il pieno e riparti senza dover aspettare un’ora per fare forse 1/3 della stessa strada

        • Tony Musone

          bah… fosse per me tornerei al cavallo e calesse. cit

          • NaXter24R

            Vuoi un’auto elettrica? Comprala. Per me oggi non hanno senso, ci son troppi contro e pochi pro.

          • Tony Musone

            oggi l’unico vero contro è il costo ma la lista dei pro sarebbe lunga 😉

          • NaXter24R

            Non solo. La produzione delle batterie e le miniere che estraggono la materia prima non sono proprio green. Idem quelli che le smaltiscono. E questo andrebbe considerato.
            Inoltre non ho mai avuto alcuna risposta sulla durata delle batterie, non come percorrenza, ma in termini di tempo. Dopo quanto vanno sostituite?
            Inoltre la percorrenza. Girala come vuoi, ma spesso mi tocca girare per lavoro, dai 400 ai 900km. Con un’elettrica sarebbe impossibile, o comunque impiegherei molto, troppo tempo.

          • Stefano

            Al Momento Toyota le garantisce 5 anni

          • NaXter24R

            Purtroppo dovrei provare. Ormai non è difficile trovare temperature di 40 gradi d’estate e andare sotto lo zero in inverno, gli sbalzi di sicuro non gli fanno bene, così come temperature così elevate. Senza contare che se l’auto è solo elettrica, queste vengono sollecitate molto di più

          • Marco

            dopo 12 anni di utilizzo le batterie della mia prius sono in perfetto stato 😉 L’auto è sempre rimessata fuori, quindi esposta sempre alle intemperie della pianura padana; per due anni è stata quasi ferma… solo 5.000km in 2 anni. Ora ne ha 200.000km e ho ancora su i freni di primo impianto…. Io faccio una media annuale di 25km/l…. Con picchi di 28km/l in primavera-inizio estate; in inverno mi fermo ai 23-24km/l (dati rilevati alla pompa e confrontati con quelli letti in centralina via OBDII). Mai cambiato olio all’ECV-T; ogni 100.000km le candele (denso platino-iridio; spesa irrisoria)…… Insomma costi di mantenimento estremamente bassi (anche se uso un olio 0W30 full synt.)

          • http://esheep.petrucci.ch/ 𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸

            Puoi vedere i dati reali anche su www. spritmonitor. de

          • Marco

            Io sono anche svantaggiato perchè faccio viaggi di solo 15km… se fossero di 30-40km consumerei ancora meno. Da quello che ho visto ce ne saranno 2 max 3 che fanno meno di me (con auto originale). Comunque grazie dell’info :) 😉

          • davide bortolami

            Signori i vantaggi dell’elettrico non sono solo nel carburante. La trazione elettrica ha la capacità di essere controllata alla perfezione con loop di controllo velocissimi. Questo permette di aumentare l’efficienza, trazione e sicurezza enormemente rispetto ai veicoli con motore termico. Inoltre hanno una distribuzione della coppia molto più omogenea. L’ultima Tesla accelera meglio dell’ultimo modello della Bugatti. I motori elettrici sono anche molto più compatti e necessitano di molta molta meno meccanica per la trasmissione. Questo permette di distribuirli meglio dentro la vettura, sogno di ogni designer. Le Tesla non a caso hanno due portabagagli ed una zona di compressione anteriore lunghissima, che garantisce una protezione dagli urti frontali superiori a qualunque altra macchina simile sul mercato. Le batterie si pesano tanto, ma è peso che a differenza di un blocco motore può essere posizionato ovunque, Tesla ha scelto il pianale per abbassare il baricentro dell’auto (migliore di una Lamborghini nel modello S) e garantire una facile manutenzione.

          • Marco

            Quello che hai scritto erano scontati (dal mio punto di vista). Io non mi stupisco di niente per tutto quello che riguarda l’elettrico e poi dal punto di vista meccanico sono sufficientemente preparato 😉
            Io non mi stupisco della Bugatti…. Mi stupisco di più della Nissan GTR Nismo.
            Comunque è ovvio che il motore elettrico ha una migliore accelerazione in quanto ha già da fermo la coppia massima disponibile… Ma per avere trazione serve anche il peso.

          • http://esheep.petrucci.ch/ 𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸

            Guarda, possiedo un is300h e posso dirti 3-4 cose sull’elettrico:
            1 le lobby teteske sono riuscite ad imprimere delle leggende metropolitane che tutt’ora molti credono.
            2 l’elettrico e le batterie non inquinano. Tantomeno la loro produzione, sicuramente inquina meno produrre 1 batteria che raffinate 50l di diesel.
            3 le batterie si riciclano del 95%, lo smaltimento che spesso si vuole spacciare, non esiste
            4 le batterie Toyota durano 25 anni o 300.000km. Se durano meno, é perché si sono rotte
            5 motore elettrico ha un rendimento oltre il 90%, quello a benzina del 25%.
            6 temperature non sono un problema, non come la metti tu. Hai una temperatura ideale che é di 40′ per le litio, ma non é diverso dagli 80′ della benzina

            L’elettrico non sarà la soluzione oideale ora, ma lo sarà tra pochi anni.

          • Tony Musone

            mmm… a quanto ne so,le batterie della mia auris hybrid sono garantite 10 anni e senza limiti chilometrici, passati i quali se non ci sono problemi è possibile estendere la garanzia per un altro anno o 15mila chilometri per un tot di euro che non ricordo

          • Tony Musone

            ovvio che le batterie oggi non sono ecologiche al 100% si tratta di fare un rapporto costi benefici rispetto ai fossili, intanto si sposterebbe l’inquinamento dalle città che sono le zone più densamente popolate, alle miniere ed ai luoghi di produzione dell’energia

            le mie batterie sono in garanzia 10 anni ma quelle delle full electric possono non essere più adatte all’autotrazione ma ancora buone per lo stoccaggio di energia per esempio da un impianto FV (dove in quel caso sarebbe “obbligatoria” una vettura elettrica) senza dimenticare che una elettrica non ha olio motore e relativo filtro ma nemmeno quello dell’aria e del carburante, niente frizione e i freni si usurano molto meno, quindi inquinamento e costi di manutenzione più bassi

            l’italiano medio percorre circa 40km al giorno poi ci sono le eccezioni come te ma nel primo caso i tempi di ricarica essendo rabbocchi saranno brevi

            etc …

            e comunque già terna prospetta un futuro di mobilità elettrica quindi non sarà tanto se accadrà ma solo quando 😉

            edit
            dimenticavo l’efficienza di un motore elettrico è vicino al 95% contro quello endotermico che è al 30%

          • marcoar

            L’unico contro rimane quello del problema della ricarica e della diffusione Delle colonnine.
            Questo ti porta a ripensare all’intero uso della vettura e centellinare ogni dotazione accessoria. Oltre che pensare ancora di più a dosare bene il piede in relazione alle variabili traffico e percorso.
            Se fai pochi km al giorno c’è da prenderle in seria considerazione, altrimenti al momento rimangono sospese, per me e per quella che è stata la mia esperienza con una Renault Zoe

          • Tony Musone

            oggi, nel caso si scegliesse un’elettrica, bisognerebbe ripensare alle proprie abitudini (anche lo stile di guida dovrebbe cambiare per ottenere il massimo dell’efficienza, come ho fatto io con la mia hybrid) ma riguardo alle colonnine, queste saranno sempre di più, anche se credo che la loro diffusione dipenda più da scelte politiche ancor prima che commerciali

            ora siamo abituati al benzinaio ma immagino che quando si affacciarono sul mercato le auto, in sostituzione di cavalli, carri, carrozze e calessi, le pompe non fossero proprio ovunque, immagino quindi a quei tempi quante ne avran dette sul nuovo marchingegno 😉

            comunque credo che, oggi come oggi, valutando le proprie esigenze (come del resto si fa per ogni cosa) e potendosene permettere l’acquisto, l’auto elettrica potrebbe non essere una scelta così azzardata, per i costi di manutenzione più bassi e in considerazione anche del fatto che l’energia elettrica, pur costando più in italia che in altri paesi, oggi non è ancora appesantita dalle varie accise e quindi è economicamente più vantaggiosa della benzina

            sarebbe un discorso completamente diverso se uno avesse un impianto FV dimensionato anche per l’auto… e che te lo dico affare 😉

          • marcoar

            Non è, secondo me, una questione di refrattarietà all’elettrico. L’elettrico è il primo esempio di mobilità (parliamo del 1830,mi pare) con gli stessi problemi di oggi. Tempi di ricarica e autonomia. Le auto a combustibile fossile presero il posto dell’elettricità anche per una maggiore versatilità. È certo che, come dici tu provenendo da cavalli e calesse inizialmente vi fu una certa resistenza all’innovazione ma non metterei le due cose sullo stesso piano.

            Il ripensare completamente all’utilizzo dell’auto (come dicevi giustamente tu, e come ti dicevo nel commento precedente) non è certo roba da poco. E nel tuo caso hai comunque il cuscinetto del motore tradizionale. Nel caso di una full-electric la necessità di ripensare all’uso della vettura in ogni sua componente è forse esasperato. Il discorso sulle colonnine, vero ma in parte. Nel senso che attualmente la strada scelta è questa e politicamente e commercialmente spingeranno sulle vetture elettriche, ma la diffusione Delle vetture un filo, secondo me, frena anche la diffusione Delle colonnine (il classico cane che si morde la coda insomma)
            Vero è che si risparmia, ma nel risparmio io non conterei il solo esborso monetario. Quello di rivedere le proprie abitudini è un costo abbastanza pesante.
            Forse ancora non siamo pronti. La soluzione più naturale, per il momento, è l’ibrido; in modo di avere un passaggio graduale

          • Massi91

            spendi 30/40k € per fare pochi km?? piuttosto una panda! ahah

          • marcoar

            Se ti fai due conti vedi che come cosa non è così astrusa.
            Abbatti quasi completamente i costi di manutenzione, 0 bollo per i primi 5 anni, un netto risparmio sul carburante, senza trascurare agevolazioni su parcheggi, blocchi del traffico e simili..

          • Massi91

            si ma 20k € li ammortizzi in 20 anni!!!

        • Sagitt

          Il combustile fossile non è una scelta a lungo termine. Inoltre parli di peso di batterie ma ti ricordo che un motore elettrico ha meno componenti meccanici

    • Stefano

      Giusto un particolare insignificante… il motore elettrico è moolto più efficiente di quello termico e in più quando freni o vai in discesa recuperi parte dell’energia cinetica. Quando vai a benza e freni non mi sembra che aumenti il carburante nel serbatoio…

      • NaXter24R

        Infatti l’ibrido è una buona soluzione, ma non l’elettrico come unica fonte. Ad oggi non riesco a vedere nessun lato positivo sul lungo termine per un’auto elettrica. Quanto durano le batterie? Come reagiscono alle intemperie? Cosa succede se son di fretta e non ho tempo di aspettare ore per la ricarica? Che succede in caso di incidente alle batterie? Non dico che l’elettrico sia da buttare, ma oggi semplicemente non va, è troppo indietro. Ben venga la ricerca e gli investimenti, ma oggi come oggi non me la sentirei di spendere (tanti) soldi su una vettura elettrica.

        • Stefano

          Infatti ho l’Auris Hybrid… 😉
          Comunque il problema grosso del full electric sono i tempi di ricarica. Ci vorrebbe qualcosa tipo batterie standard, arrivi alla piazzola ed cambi tutto il pacco batteria con uno già carico. Fai una sorta di abbonamento…

          • NaXter24R

            L’idea ci sta, ma sai anche te che è impraticabile. C’è gente che non è capace a far benzina, figurati a scambiare delle batterie che pesano almeno una 10ina di kg l’una.
            Io per ora continuo felice con una focus benza/gpl, è comoda, consuma il giusto, va il giusto ma soprattutto non mi da problemi a livello di meccanica. L’unica che mi ispira al momento è o la nuova focus, sempre benzina, oppure la A3 e-tron, ma costa una follia e penso rimarrà li per un bel po

          • Stefano

            Si potrebbe tranquillamente tornare a lasciar fare al sig. benzinaio (batteraio), oppure automatizzare la sostituzione… il problema è la parola “standard”… difficile che tutte le case si uniformino su un unico formato

          • NaXter24R

            Si potrebbe. Anche se sono un amante del self. E te lo dice uno che ha una focus benzina GPL e soffre tutte le volte che deve fare il pieno dato che col gas non esiste il self

          • Marco

            i veri ibridi sono solo toyota/lexus… le altre auto “ibride” non lo sono…

      • Marco

        Anzi…. quando freni perdi dell’energia (quella cinetica) :) paradossalmente è nella frenata che si consuma, perchè uno ha utilizzato carburante per fornire energia e poi questa energia viene trasformata in calore… energia regalata all’ambiente

    • kust0r

      da quanti anni sono in circolazione le auto con motore termico? diciamo a spanna un secolo? (Ford Model T, 1908, prima automobile “di massa” assemblata con catena di montaggio) Qualcosa meno, 90 anni?
      Ora, da quanti anni sono diffuse le auto FULL electric?
      Fai la differenza e vedi un po’ quanti anni di sviluppo avrebbero da recuperare, e quindi quanto margine di miglioramento ci si può aspettare.

      • Tony Musone

        e pensare che le prime automobili erano elettriche… quanto tempo sprecato :(

      • NaXter24R

        Ma sicuramente, però prima di metterle in commercio a prezzi proibitivi e con mille problematiche legate ad autonomia, ricarica e costi appunto, aspetterei di avere un modello in grado di essere competitivo

        • kust0r

          Un’auto non è uno smartphone, i costi di sviluppo e distribuzione sono ben altri.Il prezzo cala se aumenta la domanda e quindi la produzione, si affinano le tecnologie, aumenta l’efficienza… Mentre cresce anche la domanda di infrastrutture come colonnine di ricarica, migliore rete elettrica… e tante altre cose che contribuiranno a rendere il mercato di questo tipo di vetture più competitivo e sensato.

          • NaXter24R

            Sicuramente, ma per vendere devi anche proporre un’auto che sia decente. Io oggi non ne vedo. Non pretendo 1000km con una carica, ma almeno 5/600 senza preoccuparsi di spegnere aria condizionata o riscaldamento e andando con un piede non troppo soft quello si

    • Electric Valley

      Ciao. Per quanto riguarda il degrado delle batterie ho pubblicato un video su Youtube.

      https://youtu.be/7sEob6aRpxQ

      Farò altri video per rispondere ai tuoi dubbi e quelli di altri.

  • RobyMax1

    La vera notizia sarebbe stat che ha fatto 20km in più…