Ferrari, Marchionne su V12 ibridi e senza turbo e la rivalità con Lamborghini

16 marzo 2017

marchionne

Sergio Marchionne, rispondendo ad alcune domande poste da giornalisti durante il Salone di Ginevra ha tracciato le linee guida del futuro del marchio senza risparmiare una frecciatina alla rivale di sempre, la Lamborghini. 

Durante il Salone di Ginevra 2017 l’arrivo della 812 Superfast ha riacceso gli animi attorno al mitico V12 Ferrari. Questo propulsore affonda le radici nelle origini del marchio ed in futuro sarà protagonista di una rivoluzione epocale.

“La risposta è no il V12 deve rimanere senza turbo – ha dichiarato Marchionne. La sfida è di combinare il motore elettrico e il motore a combustione per le massime prestazioni. Il passo successivo è appena a due anni di distanza, serve solo aspettare.”

Insomma come già era stato dichiarato nel 2014 e ribadito sei mesi fa, l’ibrido Ferrari sarà realtà pur mantenendo il V12 a combustione al centro della scena. L’esperienza fatta in Formula 1 e con la LaFerrari darà i suoi frutti portando la tecnologia ibrida anche nelle auto di fascia inferiore rispetto alla hypercar del Cavallino.

Marchionne: “L’ibrido spingerà le vendite di Ferrari”

“Nel 2017 venderemo di più”

Nel 2017 Ferrari crede di poter consegnare poco meno di 8.500 auto (circa 500 in più del 2016) ad un passo dall’obiettivo di 10 mila auto/anno previsto per il 2025.

“La lista di attesa per alcune delle nostre auto è lunga. Oggi in fiera ho incontrato un paio di ragazzi che resteranno fuori; questa è la cosa peggiore che puoi fare a un cliente”

Ben più di uno scontento dovrà esserci però se si vuole tenere fede al mantra di Enzo Ferrari secondo cui “costruire una Ferrari in meno di quante ne richieda il mercato” è il modo migliore per preservare il valore e l’esclusività del marchio.

Ferrari manuale? No grazie

Inoltre Marchionne ha aggiunto che non ci sono alcune possibilità di vedere una nuova Ferrari con cambio manuale. Del resto ci sono così poche persone che lo vorrebbero su una sportiva del Cavallino che non avrebbe alcun senso produrla. Rimangono però a disposizione le Ferrari d’altri tempi. L’ultima ad essere prodotta in serie con cambio manuale fu la 575M Maranello anche se l’ultima a vendere bene con la leva sul tunnel era la 550.

Successivamente alcuni appassionati richiesero il cambio manuale ma lo pagarono ovviamente a peso d’oro vista la modifica rispetto all’auto di serie.

E su Lamborghini…

Sempre per tornare alle origini della Ferrari, chi non conosce l’episodio per cui Ferruccio Lamborghini fu spinto ad iniziare la sua avventura come costruttore di automobili? Ebbene ecco un’altra stoccata modenese al rivale bolognese. Certo Marchionne non è Enzo Ferrari ma una frase detta così fa sempre effetto:

“Ho un grande rispetto per Stefano Domenicali (CEO di Lamborghini ed ex-team principle della Scuderia Ferrari, ndr) ma molte persone che comprano Lamborghini lo fanno perché non possono avere una Ferrari”

Quando si parlava di esclusività….

  • CAIO MARIOZ

    se mai è il contrario dato che le Lambo in media costano di più, non parliamo dell’usato, dove Ferrari riesce a vendere solo alla metà del prezzo di Lamborghini

    • Emmebi

      il senso é diverso,si parla di esclusività.
      Puoi avere tutti i soldi che vuoi ma una Ferrari nuova non è detto che te la possa comprare in quanto sono vendute solo a certi clienti,LaFerrari ad esempio é venduta solo su invito.
      Le quotazioni dell’usato su questi modelli hanno troppe variabili per poterne discutere

      • CAIO MARIOZ

        Ci sono i modelli esclusivi e unici, che non hanno mercato sia per Ferrari che per Lamborghini