Wallbox in Italia: caricare l'auto elettrica, anche con riconoscimento facciale | Prezzi

14 Novembre 2019 16

Wallbox è l'azienda spagnola, con sede a Barcellona, che debutta oggi in Italia con la sua gamma pensata per privati e aziende di ogni dimensione. L'obiettivo del produttore, in un mercato che per diverso tempo è stato dominato dai grandi marchi, è quello di non proporre elettronica ma elettrodomestici: il wallbox deve essere facile ed utilizzabile alla stregua di una lavatrice, un tostapane o una lavastoviglie.

Per questo l'intera gamma è fatta per essere semplice, connessa tramite Bluetooth, WiFi, Ethernet o SIM 3G/4G (a seconda del modello) e gestibile tramite app per smartphone e tablet Android e iOS (fino a 5 utenti), intuitiva come quelle che oggi vengono utilizzate per qualsiasi dispositivo IoT destinato al grande pubblico. Compatti nelle dimensioni, i wallbox casalinghi in AC (corrente alternata) permettono di scegliere tra diverse funzioni, si controllano dall'app, tramite portale myWallbox da PC o con i gesti (Copper C). Sui modelli di alta gamma è anche presente il riconoscimento facciale che permette di semplificare il login del proprietario, gestibile altrimenti tramite app o con tessera RFID.

COPPER C: RICONOSCIMENTO FACCIALE

Premiato al RedDot Award 2019, Copper C è un wallboxin grado di ricaricare in monofase a massimo 7,4 kW e in trifase a 22 kW, con connettore Tipo 1 o Tipo 2 (la nostra guida ai connettori per le auto elettriche) e caratterizzato da tutte le possibilità di interazione.

L'accesso avviene tramite riconoscimento facciale, app e RFID, il controllo tramite gesti, app o portale e integra uno schermo da 4,3" e un LED per restituire le informazioni sullo stato di carica.

  • Potenza massima (monofase): 7,4 kW
  • Potenza massima (trifase): 22 kW
  • Connettore: Tipo 1/ Tipo 2

Copper C è disponibile a partire da 1.199€ per la versione da 7,4, 11 o 22 kW con cavo da 5 metri. La versione da 22 kW con cavo da 7 metri costa 1.319€.

PULSAR E PULSAR PLUS

Pulsar/Pulsar Plus è la soluzione più compatta ed economica della gamma Wallbox. Pulsar è un wallbox senza interfaccia grafica (se escludiamo l'anello LED che fa da indicatore dello stato di carica) ma in grado di collegarsi all'app o al portale grazie a Bluetooth e WiFi, quest'ultimo solo per il modello Plus.

  • Potenza massima (monofase): 7,4 kW
  • Potenza massima (trifase): 22 kW
  • Connettore: Tipo 1/ Tipo 2

Pulsar costa 719€ in versione da 7,4 kW, 759€ per il modello da 11 kW e 769€ per quello da 22 kW, tutti con cavo da 5 metri. Pulsar Plus parte da 839€ in versione da 7,4 kW (Tipo 1 o Tipo 2) e arriva ai 1.099€ del top di gamma, da 22 kW con cavo Tipo 2 da 7 metri.

RICARICA DC BIDIREZIONALE E V2G

Pronto per il V2G (Vehicle-to-Grid, la possibilità di restituire energia alla rete), il wallbox bidirezionale è la soluzione per privati che utilizzano un impianto di produzione (fotovoltaico ad esempio) e l'auto come sistema di stoccaggio energetico. Il caricatore domestico permetterà di caricare durante i periodi in cui l'elettricità costa meno e vendere alla rete quella prodotta.

Dotato di indicatore LED, con la possibilità dello schermo a colori optional, il wallbox si connette tramite WiFi, Ethernet, Bluetooth e modulo 3G/4G (optional), gestisce l'identificazione dell'utente tramite app o RFID (optional il riconoscimento facciale) e demanda all'app l'interfaccia utente, consentendo però di utilizzare il controllo tramite gesti opzionale.

  • Potenza massima: 7,4 kW (da 6 a 31 A)
  • CHAdeMO (oggi la ricarica bidirezionale è disponibile con CHAdeMO su Leaf e Outlander PHEV)

Con Wallbox Quasar DC si può accedere alla ricarica in corrente continua anche da casa. La soluzione è costosa ma rappresenta comunque il caricatore DC più conveniente sul mercato e i prezzi dipendono dal fatto che, come spiegato nella nostra guida alle auto elettriche, tutti i componenti per la ricarica DC sono nel caricatore piuttosto che già integrati nell'auto. Il prezzo è di 5.990€ e Quasar è disponibile in prenotazione a 1.200€, pagando il resto con la consegna nel primo trimestre del 2020.

POWERBOOST: GESTIONE AUTOMATICA CARICHI

Tutti i modelli di Wallbox, fatta eccezione per Pulsar base, possono essere equipaggiati con l'optional del Power Boost. Il sistema altro non è che la gestione automatica dei carichi all'interno della rete, così da ridurre automaticamente l'erogazione in caso la potenza impegnata non sia sufficiente a fronte dell'utilizzo massiccio di elettrodomestici.

Ipotizzando un classico 3 kW, quindi, il wallbox limita l'assorbimento non appena rileva un nuovo carico (ad esempio la lavatrice), riportando automaticamente i valori alla normalità quando l'elettrodomestico (una lavastoviglie o lavatrice programmata la notte ad esempio) termina il suo ciclo.

Tramite Power Sharing (optional gratuito), invece, Wallbox gestisce la ripartizione della potenza fino a tre veicoli, permette di collegare più punti per la ricarica simultanea e ottimizza le prestazioni così da ripartire la potenza sui veicoli più scarichi quando una o più auto raggiungono l'80% del SoC.

COMMANDER 2: WALLBOX TOUCHSCREEN

Pensato per aziende e realtà semi-pubbliche, inclusi hotel e ristoranti ad esempio, Wallbox Commander 2 è fatto che gestire più utenti mantenendo la filosofia di semplificazione. Il touchscreen permette di interfacciarsi con facilità, resta il supporto all'app o alla scheda RFID e la versatilità di carica in AC, dai 7,4 kW monofase (32 A, connettore Tipo 1 o Tipo 2) al trifase da 11 o 22 kW (16 e 32 A rispettivamente a 400 V, con connettore Tipo 2).

Commander 2 si collega in WiFi, Ethernet o Bluetooth, è gestibile dal portale, integra la funzione di Power Sharing tra più veicoli e gli optional del Power Boost per la gestione automatica dei carichi e della connettività tramite SIM 3G/4G (tramite dongle da 89€). Commander 2 costa 1.319€ in versione da 5 metri.

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Commenti

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Luigi Melita

Titolo con logiche da titolo: "arriva in" non ci stava nei limiti di carattere imposti. Considerando che nella prima riga di testo c'è scritto tutto, il commento lo vedo davvero fuori luogo...

Krasto

Argh....

Davide Rizzo

Titolo fuorviante, è un prodotto spagnolo.

csharpino

https://uploads.disquscdn.c...

Krasto

Se la fai mi iscrivo subito!!

csharpino

Io stavo pensando di aprire una pagina Fb con le migliori risposte.. Ce ne sono alcune che c'è da chiedersi se lo fanno a posta o sono proprio cosi..

virtual
Account Anniversario

"anche con riconoscimento facciale"

Poi arriva TopCat, la colonnina lo guarda e gli fa: "con quella faccia lì io che dovrei fare? farti caricare? LoL, a piedi!"

sarebbe un sogno...

Oppure quando arriva Luca Lindholm e si mette a fare il pippone alla colonnina su quanto Microsoft sia meglio della corrente elettrica... gli da una tirata che fa arco voltaico...
LOL

Krasto

Mmm se li odio quelli su amazon! Se non sai una cosa lascia stare di rispondere....

LTL

il nuovo contatore enel digitale supporta un protocollo basato su powerline che comunica il consumo in tempo reale.

Per esempio la wallbox enelX "usa" questa caratteristica per assorbire il massimo possibile dall'impianto e caricare l'auto senza far saltare il contatore

csharpino

Cioè praticamente non lo sai, non hai la minima idea di come è fatto un impianto elettrico ma dovevi scrivere qualcosa lo stesso...
Mi sembrano quelle risposte che trovi su Amazon con scritto: "Non lo so, non l'ho ancora usato"

csharpino

A ok, quindi nulla di fantascientifico.. Grazie

axoduss

C’è un sensore da montare subito a valle del contatore e che comunica con il wallbox

BuBy

lui dovrà essere montato a monte oppure dovrà avere un accessorio che comunica con il wallbox montato a monte ( es subito dopo il contatore o il salvavita)

look47

Dovrà essere integrata la lettura da parte del WallBox del contatore oppure degli interruttori presenti nel quadro elettrico della casa.

csharpino

Qualcuno sa come funziona tecnicamente il Power Boost? Ovvero come può rilevare l'assorbimento derivante da un altro elettrodomestico presente nell'impianto?

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