ElectRoad: in Israele si testa la strada con ricarica wireless | VIDEO

17 maggio 2017

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Un’azienda israeliana, in collaborazione con il Governo locale, ha iniziato i test della strada con ricarica wireless integrata nel manto stradale. Pensata inizialmente per ricaricare autobus elettrici, sarà in grado di fornire energia anche alle vetture tradizionali, tramite l’installazione di un modulo sotto il pianale, oltre ovviamente ad un motore elettrico.

Si chiama ElectRoad la startup israeliana che, come suggerisce il nome, si occupa da diverso tempo sulla realizzazione di una strada “smart”, in grado cioè di ricaricare i veicoli elettrici tramite il semplice passaggio su di essa. Grazie all’induzione elettromagnetica, infatti, l’energia elettrica necessaria per muovere i veicoli si trasferisce dalla strada alle batterie senza fili, ad una distanza minima di 24 centimetri.

Tecnologia promettente

ElectRoad ha vinto un bonus di 120.000 dollari da investire in un’ulteriore fase di test per l’implementazione di tale tecnologia sulle strade di Tel Aviv: il prototipo, su una strada di mezzo miglio (800 metri circa), sarà operativo nel 2018 e dal suo successo dipenderà poi la realizzazione di un tratto da 11 miglia (17 km) tra la città di Eilat e l’Aeroporto di Ramon.

Come si può vedere nel video, l’energia viene trasmessa ai veicoli da dischi di rame (installati sotto l’asfalto ad un ritmo di 1 kilometro al giorno) attraverso l‘induzione elettromagnetica. Questi dischi sono collegati a degli inverter posizionati ai lati della strada. Per essere ricaricati, i veicoli dovranno essere dotati di un piccolo pacco batterie che possa garantire fino a 5 minuti di autonomia anche in assenza di strade con ricarica wireless.

L’energia in condivisione

Un’altra interessante feature segnalata dall’azienda è la possibilità di far “circolare” l’energia (sia quella immagazzinata dalla strada, sia quella generata da discese o frenate) tramite la rete stradale, mettendola a disposizione di altri veicoli oppure restituendola alla rete.

Si tratta di una tecnologia promettente, anche se forse arrivata con qualche anno di ritardo: oggi il progresso delle batterie è sotto gli occhi di tutti, sia per quanto riguarda la capacità sia per quanto riguarda i costi. In pochissimi anni, si è passati da vetture che percorrevano poco più di 100 kilometri con una ricarica a veicoli che ne fanno quasi 500. Ma, soprattutto, il prezzo per kWh è passato da 1.000 dollari a circa 300 dollari.

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