Dyson: dagli aspirapolvere alle auto elettriche nel 2020

27 settembre 2017

Dyson

Il famoso costruttore di aspirapolvere Dyson lancerà presto una gamma di auto elettriche dall’autonomia estesa, grazie ad una tecnologia di batterie allo stato solido. 

Pensavate davvero che la vena creativa di Mr. Dyson si sarebbe fermato agli aspirapolvere? Pensavate male. Sir James Dyson, progettista, ingegnere e visionario come ce ne sono pochi in giro, lancerà presto una gamma una gamma di auto elettriche pure nel 2020, basandosi su una tecnologia di batterie allo stato solido sviluppata tra un aspirapolvere e un altro in un centro di ricerca nuovo di zecca.

La notizia è arrivata ufficialmente nella giornata di oggi, quando i dipendenti di Dyson hanno ricevuto una lettera firmata dal fondatore in persona: sul piatto un investimento di 2 miliardi di sterline per la realizzazione di un’auto elettrica: un miliardo finirà nello sviluppo della vettura, l’altro nella produzione di batterie allo stato solido. L’azienda (ma ormai è il caso di definirla “costruttore”) sta già impiegando 400 persone nel progetto di auto elettriche e ha deciso di rendere pubblici i propri piani (che sono attivi da 18 mesi) per accelerare l’assunzione e agevolare i colloqui con i fornitori di terze parti.

In un’intervista ad AutoExpress, il pionere dell’aspirapolvere Dyson ha confermato il proprio interesse verso qualcosa di più dei semplici, seppur innovativi, elettrodomestici sulla cresta dell’onda da diversi anni: l’idea di realizzare un’auto elettrica è nata quasi 20 anni fa e oggi, finalmente, l’azienda è in grado di portare avanti in autonomia l’intero processo di sviluppo:

Ero interessato a una vettura completamente elettrica già nel 1998, ma l’industria non lo era. Non era un pensiero alla moda nel 1998; non era alla moda tre anni fa. Sono rimasto molto deluso che nessuno dei costruttori abbia provato a proporre auto elettriche fino a quando la cattiva pubblicità verso i motori diesel non ha obbligato le case automobilistiche a virare drasticamente.

Sotto assoluto segreto è il progetto della vettura elettrica by Dyson, un veicolo talmente rivoluzionario e radicale che non è stato possibile utilizzare un telaio di auto esistente per costruirne i primi prototipi. Nessuna conferma ma tante supposizioni per quanto riguarda il design, che potrebbe portare una ventata di colore e ironia nel mondo delle auto elettriche così come è stato fatto nel segmento degli elettrodomestici.

Una cosa è certa: l’elettrica di Dyson non sarà troppo economica ma neanche costosa e, allo stesso modo, le prestazioni da sportiva non saranno la priorità dell’ingegnere.

Per lo sviluppo della sua auto elettrica, che dovrebbe arrivare sul mercato intorno al 2020, Dyson ha reclutato negli ultimi 18 mesi tanti esperti provenienti da Aston Martin e altre case automobilistiche (compresa BMW). Dal successo commerciale di questo primo modello, poi, dipenderanno le sorti della futura gamma di elettriche.

  • CAIO MARIOZ

    Credevo avesse già prodotto le F1 attuali

  • MartinTech

    Ovviamente i motori saranno tutti aspirati (badum tsss)

    • Everything in its right place.

      Ho riso più del voluto.
      Metteranno un sacco di turbine.

  • Garrett

    “Una cosa è certa: l’elettrica di Dyson non sarà troppo economica ma neanche costosa”
    Proprio come gli aspirapolveri, che funzionano benissimo ma hanno un design un pò orrido

    • Giorgio

      Vanno bene ma costano anche il triplo

      • http://www.cistaitu.it/ Sterium

        Tu non hai provato quelli della concorrenza per dire questo… Non nego che costino ma la qualità Dyson è davvero elevata…

        • Giorgio

          Si e per quello che devono fare non vedo la necessità di spendere 400 euro per aspirare in terra

    • geekwhiz

      funzionano benissimo è un parolone,

      • Garrett

        Non è un parolone. Ne ho due ed hanno una potenza di aspirazione che altri non hanno.
        Il design lo trovo però troppo elaborato e alcune soluzioni le avrei evitate.

        • geekwhiz

          io ho un Dyson DC62 AnimalPro preso apposta come soluzione veloce per aiutarmi col pelo del mio cane, ma non è affatto sto gran chè se penso che è costato quasi 400 euro.

          Per fortuna l’ho preso sin da subito solo con l’intento di essere uno strumento ulteriore per pulizie rapide, perchè se avessi fatto la malagurata scelta di averlo preso come unico aspirapolvere sarei messo male. Tanto per dire, con una ricarica non ci faccio manco tutta la casa (andando veloce)

          • EddardStark81

            io invece con la DC45 (modello di qualche anno precedente) mi ci trovo ancora benissimo e riesco a coprire i 90mq della mia casa con una carica, senza la rottura di scatole del traino.

  • Giorgio

    Una Punto elettrica a 60 mila euro?

  • Ngamer

    bè di sicuro non gli mancheranno i filtri 😛

  • https://www.facebook.com/insomniacgames Ratchet

    Utile per pulire le strade