Bosch e NVIDIA verso la guida autonoma: le novità per il futuro

16 marzo 2017

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Bosch accelera sulla guida autonoma e comunica la nuova partnership con NVIDIA per lo sviluppo dei sistemi tecnologici che equipaggeranno le auto del futuro. 

In occasione di Bosch ConnectedWorld 2017, Bosch ha annunciato le ultime evoluzioni del progetto di guida autonoma, un programma che farà largo uso dell’Intelligenza Artificiale per imparare a gestire le situazioni impreviste nel traffico di tutti i giorni. Tecnici e programmatori stanno infatti insegnando alle auto come reagire alle diverse situazioni sfruttando i sensori già utilizzati nei veicoli per monitorare l’ambiente circostante.

bosch guida autonoma (1)

Bosch collaborerà con NVIDIA che fornirà il chip su cui gireranno gli algoritmi di deep learning come già previsto dalla piattaforma dell’azienda americana con l’obbiettivo di lanciare il nuovo sistema, al più tardi, all’inizio del prossimo decennio. Il piano di Bosch prevede quindi un largo utilizzo dell’intelligenza artificiale al punto che il produttore dichiara che, fra dieci anni, sarà impossibile immaginare un prodotto Bosch che non applichi l’IA, in creazione o durante l’utilizzo.

NVIDIA Xavier: il cervello tecnologico per la guida autonoma

Auto connessa e realtà aumentata

Al ConnectedWorld 2017, inoltre, Bosch ha parlato anche di due ulteriori sviluppi per i prossimi anni. Il primo progetto, in collaborazione con il TUV, è volto a contrastare la manomissione del contachilometri sfruttando un diario di bordo digitale che, tramite connettore, invia le letture del contachilometri: così facendo, un’app permetterà di controllare il chilometraggio e confrontarlo con quello del veicolo e, in caso di vendita, si riceverà un certificato condivisibile online per attestare il dato preciso.

bosch contachilometri

Il secondo progetto riguarda la connettività tra auto e officina: qualora si dovesse verificare una rottura, persino una accidentale come una pietra che impatta in un finestrino, l’officina riceverà una notifica tramite cloud e preparerà il necessario per la riparazione. La logistica connessa permetterà quindi di avere pronto il ricambio all’arrivo del cliente e, con la realtà aumentata, il meccanico potrà visualizzare le istruzioni per semplificare e velocizzare la riparazione.

bosch realtà aumentata

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