BMW e la Città di Amburgo: una partnership per potenziare la mobilità elettrica

11 maggio 2017

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BMW Group e la Città di Amburgo hanno siglato un Memorandum d’Intesa per una partnership avente come obiettivo il potenziamento della mobilità elettrica in ambito urbano. BMW offrirà alla città nuove vetture elettriche e ibride DriveNow, mentre l’amministrazione della città tedesca aggiungerà nuovi punti di ricarica e parcheggi riservati a queste vetture ma non solo.

Un’interessante partnership è quella che si prospetta per BMW Group e Amburgo: al centro del Memorandum d’Intesa firmato nella giornata di ieri, infatti, c’è un ampio progetto di potenziamento della mobilità elettrica in tutto il territorio della città tedesca, con ruoli ben precisi per entrambi gli “attori”.

Più elettriche, più colonnine, più parcheggi 

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Il gruppo BMW, infatti, metterà a disposizione dei cittadini di Amburgo 400 nuove vetture elettriche e 150 ibride plug-in, facenti parte della flotta di car sharing DriveNow, il servizio di condivisione di autovetture realizzato da BMW Group in partnership con la società di autonoleggio SIXT. In “cambio”, l’amministrazione di Amburgo provvederà all’installazione di un totale di 1.150 punti di ricarica e nuovi parcheggi riservati a ibride, elettriche e vetture “condivise”. Tutto questo entro il 2019, quando Amburgo diventerà la prima città della Germania per la mobilità elettrica.

Il car-sharing è uno dei migliori modi per avvicinare gli utenti all’utilizzo della mobilità elettrica, specialmente nei grandi agglomerati urbani, come testimonia il successo delle elettriche di DriveNow in Italia.

DriveNow: 7 tonnellate di CO2 in meno con BMW i3

Amburgo esempio virtuoso

L’impegno di Amburgo verso la mobilità elettrica è parte di un piano più ampio, che prevede di ridurre l’inquinamento, rendendo il traffico più scorrevole e migliorando così la qualità dell’aria e di vita dei propri abitanti. Per questo, l’amministrazione della città tedesca promuoverà nuovi sistemi di gestione del traffico e incentiverà l’utilizzo di auto elettriche (specialmente quelle dei servizi di car sharing) potenziando le infrastrutture di ricarica.

Già entro la fine del 2017, le attuali 70 BMW i3 della flotta di DriveNow diventeranno 200, secondo quanto dichiarato dal Managing Director di DriveNow Sebatian Hofelich. Entro il 2019, la flotta di amplierà ulteriormente con nuove elettriche e ibride plug-in.