Askoll eS3: prova in pista e anteprima | scooter elettrico

27 marzo 2017

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Non vi nascondo che lo aspettavo da tanto, fin dalla prima prova di Askoll eS1 che potete andare a recuperare qui. Ora, a due anni di distanza, arriva Askoll eS3, lo scooter elettrico che finalmente si lascia alle spalle il segmento dei “cinquantini” e supera i 45 km/h arrivando fino a 70 chilometri orari. E’ l’equivalente di un 100 endotermico, uno scooter elettrico che diventa più adatto per le grandi città o per chi si sposta dalla provincia.

Previsto per l’arrivo in commercio a giugno, Askoll eS3 ricalca il design dei fratelli minori ma cambia le carte in tavola, a partire da un motore più efficiente, più “nobile” grazie ai magneti in terre rare ma anche più tecnologico visto l’arrivo dell’impianto luci Full LED che sostituisce l’alogeno anteriore. Per realizzarlo Askoll è partita da un punto fermo: l’autonomia di un centinaio di chilometri (96 secondo la 168/2013 CE con certificazione TUV SUD). Per farlo bisognava bilanciare la nuova potenza con le batterie che, però, sono rimaste delle stesse dimensioni.

Così a spingere il motore da 3 kW con 130 Nm di coppia alla ruota, un brushless a magneti permanenti, intervengono i pacchi batterie da 2.8 kWh (due da 1.4 kWh) a maggior densità energetica grazie alle celle da 3.6 V e 2.9 Ah. Il caricabatteria programmabile è poi utile per chi vuole aumentare la vita utile di questo scooter: se caricandole sempre al 100% le batterie vengono garantite per 800 cicli con residuo di carica all’80% (cosa che comunque permetterà di continuare ad utilizzarle, solo con una minor autonomia), scegliendo la carica al 90% si raggiungono i 1.500 cicli e si arriverà ad una vita utile delle batterie prossima ai 100.000 chilometri. Con la modalità al 50%, invece, si può lasciare lo scooter in rimessaggio durante le pause di diversi mesi senza compromettere le celle. La ricarica completa avviene in 9 ore tramite la classica presa casalinga: manca la ricarica rapida ma i pacchi batterie possono essere estratti, pesano 7.5 chili ognuno e si può avviare la carica anche a casa o in ufficio.

Come va?

Forse l’introduzione è stata un po’ troppo tecnica ma era doverosa in caso di un motore elettrico. Oltre al motore, però, c’è di più, e quel di più è un telaio che permette di contenere il peso di eS3 in 85 chilogrammi in ordine di marcia. Questo significa avere uno scooter facilissimo da usare, alla portata di tutti e comunque stabile grazie alle ruote da 16″ che non si scompongono con le buche cittadine e alle gomme che mantengono la doppia mescola, una soluzione di pregio se consideriamo il segmento degli “scooterini”.

Il nuovo motore è tutta un’altra storia rispetto ad eS1: il cinquantino se la cavava ma costringeva a compromessi in salita, con eS3 invece si ha invece un’ottima accelerazione e una ripresa impeccabile, permettendoci di affrontare anche un sottopassaggio impegnativo senza far venire il latte alle ginocchia.

askoll es3 (18)

La ciclistica è molto semplice visto il segmento ma si è comportata bene, sfoggiando una taratura prettamente cittadina e votata al comfort. Qui interviene anche la sella (a 760 mm) che manca di sofisticatezze ergonomiche ma è ben imbottita (piccola la sezione per il passeggero) e i comandi sono tutti facilmente raggiungibili. Leggibile la strumentazione che sfrutta un display per darci i dati di carica e autonomia, cambiando la previsione a seconda della modalità di utilizzo fra le tre disponibili. Per recuperare energia ci sono invece due modalità: la prima si affida solo ai freni mentre la seconda aggiunge il freno motore.

In tema di freni, Askoll ha scelto la frenata combinata con un setup davvero perfetto e testato sul bagnato. Privilegiando la potenza al posteriore, tramite pressione della leva sinistra, si ottiene una frenata stabile con l’eventuale leggera perdita del posteriore in caso di bloccaggio del tamburo, perdita facilmente controllabile nella reazione.  Scegliendo la leva destra, invece, si agisce solo sull’anteriore con nuovo disco da 220 millimetri e pinza a due pistoncini.

Tirando le somme, eS3 è risultato uno scooter in grado di convincere ad abbandonare i termici: la facilità d’utilizzo è la sua carta vincente insieme a prestazioni brillanti (per il segmento), la praticità dei due posti, un vano nel retroscudo con presa da 12V per gli smartphone e una dotazione di livello grazie a luci LED e pneumatici bi-mescola. L’autonomia sarà da valutare sul campo in occasione della recensione: in un contesto di utilizzo reale dovremmo attestarci sugli 80 chilometri (qui la prova dei consumi di eS1) ma per i test bisognerà attendere la recensione in concomitanza con l’uscita a giugno 2017 a 3.490€ in quattro colori (nero, bianco perla, grigio titanio e rosso).

Askoll eS1: la prova completa di HDmotori

  • Fabrizio La Daga

    A questo mezzo manca solo un’estetica leggermente più accattivante, per il resto è davvero una bomba e migliora continuamente.
    Ho seguito anche le recensioni dei modelli precedenti e questo mezzo diventa sempre più concretamente una alternativa vera da tenere in considerazione.
    Complimenti per la recensione e per avere attenzione su questo mercato (ancora per poco) di nicchia.
    Una domanda al recensore: non si conoscono i costi per la sostituzione completa delle batterie? Visti i ridotti costi di gestione sarebbe un dato importante per fare un bilancio.

  • Sandro Fossi

    Sono il possessore di un Es2 da quasi un anno e, pur essendo complessivamente soddisfatto per le prestazioni “cittadine”, sento la mancanza di quel pizzico di potenza e velocità in più che il nuovo modello sembra finalmente fornire. Spero soltanto che Askoll favorisca i vecchi clienti con una campagna di permuta a condizioni di favore.
    Domanda: l’Es3 avrà ancora l’omologazione come cinquantino (targa piccola)?